PUTIN, sei impazzito 2022.02? In un attimo hai bruciato quanto della Russia fosse potuto piacere

i russi riuscirono a fermare quell'Isis cui lo scarso contrasto USA avrebbe permesso di prendere Aleppo e Damasco e di completare nell'area la pulizia etnica di cristiani e yazidi: allora arrivai a dire «meno male che la Russia c'è», adesso mi pari squilibrato a partire da quando ti vidi strapazzare come uno scolaretto il capo dei tuoi servizi segreti alla vigilia dell'invasione dell'Ucraina: aprii questa pagina proprio quando vidi questa scena (inizio della fine?)

<wikipedia>: funzionario del KGB russo, presidente della Federazione Russa dal 7 maggio 2012, incarico già ricoperto dal 1999 al 2008

 [Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 15/05/2022; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Russia, Eurasia, Ucraina, Donbass, Crimea

 

↑2022.05.04 <ilfoglio today> Moni Ovadia rilancia la propagandista antisemita contro Zelensky: durante lo spettacolo di Michele Santoro l'attore ebreo elogia le tesi della giornalista Lara Logan, complottista, ora attivista dell'alt right americana, cacciata da Fox News dopo aver paragonato Fauci a Mengele che definisce gli ucraini nazisti ed elogia Putin: "L’uomo che si oppone al Nuovo Ordine Mondiale”. [CzzC: Ovadia non sarebbe il solo ebreo che tifa antisionismo, e la Logan è una dei tanti che popolano l'intersezione tra novax e complottisti putiniani: ma chi offre megafono a  imbonitori della specie amano più la verità o lo show-biz?]

 

2022.05.03 <corriere legge> Fr1: forse «l’abbaiare della Nato alla porta della Russia» ha indotto il capo del Cremlino a reagire male e a scatenare il conflitto. «Un’ira che non so dire se sia stata provocata - si interroga -, ma facilitata forse sì». A Kirill aveva detto: «Fratello, noi non siamo chierici di Stato, non possiamo utilizzare il linguaggio della politica, ma quello di Gesù. Siamo pastori dello stesso santo popolo di Dio. Per questo dobbiamo cercare vie di pace, far cessare il fuoco delle armi. Il Patriarca non può trasformarsi nel chierichetto di Putin.» <huff, tempi> per Flores d'Arcais anche il Papa cade nella propaganda di Putin: non dare le armi a Kiev per difendersi è aiutare l'aggressore, è un ipocrita sostegno all'imperialismo putiniano.

 

↑2022.04.15 <controTv.yt♫> Mazzucco-rassegna di antefatti della guerra in Ucraina a partire dalle radici del nazionalismo ucraino (OUN di Stepan Bandera) utilizzato dagli USA contro i sovietici nella guerra fredda: la stessa dottrina sarebbe perseguita anche oggi. [CzzC: c'è da meditare sui fatti esposti, anche se direi di coglierne con prudenza le interpretazioni in assenza di contraddittorio, ma resta evidente che

- la Nato avrebbe potuto evitare errori di provocazione che hanno stanato l'orso;

USA&C perseguono la dottrina Wolfowitz a prescindere dai danni provocati e l'UE si accoda: non a caso, ben più dei tre padri cattolici, a Bruxelles si cita come fondatore dell'Europa quell'illuminato Altiero Spinelli che sussurrava così: «l'Europa per nascere ha bisogno di una forte tensione russo-americana, e non della distensione, così come per consolidarsi essa avrà bisogno di una guerra contro l'Unione Sovietica, da saper fare al momento buono».

 

↑2022.04.15 <ilmessaggero Tg24> Guerra Russia-Ucraina dopo l'affondamento della nave ammiraglia Moskva: direttore Cia William Burns: «Putin è disperato, potrebbe usare le armi nucleari» [CzzC: se ciò avvenisse, non si potrebbe più additare un unico stato che l'ha usate due volte per annientare decine di migliaia di inermi: speriamo che nessuno stia tramando allo scopo].

 

↑2022.04.10 <farodiroma> Moni Ovadia: basta inviare armi, bisogna fermare la guerra. Anche se devo la vita all’Armata Rossa, perché senza di loro sarei probabilmente morto passando per un camino, preferisco vivere nella finta democrazia italiana, che poi è un’oligarchia, che nella Russia di Putin. E, se vivessi là, sarei in carcere già solo per il fatto che difendo i diritti degli omosessuali. Eppure credo che Putin non sia Hitler e non sia un pazzo: certo, sta facendo una guerra – di per sé un’atrocità – e dovrebbe smettere, ma penso sia stato a lungo provocato ... Zelensky non ha reso un buon servizio agli ucraini: se hai vicino a te un colosso ringhioso, non gli fai i dispetti. A meno che lui sia asservito agli Usa, cosa di cui sono convinto.

 

↑2022.04.05 <iltempo> Secondo Domenico Quirico, caposervizio esteri de La Stampa, ospite di Tagadà/La7, Joe Biden non vuole assolutamente trattare con Vladimir Putin, sta ostacolando ogni tentativo di negoziato in modo scientifico. Gli Stati Uniti vogliono la caduta di Putin e considerano l'Ucraina un buon posto per indebolire l’avversario [CzzC: ritengo che ben più dell'intento di Biden sia il massacro di inermi a mortificare i tentativi di negoziato]

 

↑2022.04.04 <rai corriere, repubblica> i russi ritiratisi da Bucha, a nord di Kiev hanno lasciato lì civili uccisi per la strada, gente fucilata con le mani legate dietro la schiena, fosse comuni: immagini terribili. <tempo> Putin era già indifendibile, ma da ieri è ancor meno difendibile. <open agi> da Mosca negano di aver compiuto massacri <repubblica> differenza tra crimine di guerra e genocidio. <huff> dirigere l'orrore sarebbe stato il tenente colonnello russo Omurbekov Azatbek Asanbekovich, 41 anni, comandante dell'unità 51460 proveniente dalla Siberia.

 

↑2022.03.29 <lastampa> «se vuoi fare il giornalista in Russia, devi essere totalmente servile. Oppure ti aspetta una pallottola, il veleno, un processo o la morte» aveva detto Anna Politkovskaja. Nel suo libro "La Russia di Putin" c'erano la guerra a scopi interni, le armi chimiche, le torture ai prigionieri, i processi farsa, gli oppositori incarcerati, gli omicidi, le intimidazioni, la corruzione, il ladrocinio; lo scrisse nel 2005; l'anno dopo fu ammazzata con 4 colpi di pistola, il 2006.10.07: Putin festeggiava il compleanno. [CzzC: corruzione <giornale> perfino nelle forze armate di Putin e affari milionari per le hostess amiche dei ministri]

 

↑2022.03.26 <corriere open limes>discorso incendiario di Biden che definisce macellaio Putin: «Quest'uomo non può rimanere al potere». Lo staff della Casa Bianca smussa: voleva dire che non può esercitare il suo potere sui Paesi vicini. Blinken: «Non puntiamo al cambio di regime». Macron critica Biden <fq> "Non bisogna una escalation né di parole né di azioni". Per il presidente del Council on Foreign Relations il presidente "ha reso una situazione difficile più difficile, non sarà semplice rimediare al danno provocato". [CzzC: quanti danni ancora dal dollaro über alles?]

 

↑2022.03.25 <ccdc> Il grande storico greco Polibio (~205-124 a.C), perfezionando l'analisi di Tucidide, individuava tre cause ricorrenti nelle guerre:

1) la PROPHASIS : il movente propagandato, di facciata, sovente un pretesto

2) l'AITIA: il movente profondo, la radice primaria, sovente dissimulata e legata ad un interesse economico

3) l'ARCHÉ: l'inizio, la scintilla.

In questo <yt♫> l'avv. Angelo Greco verifica il suddetto paradigma in alcune guerre: in quella di secessione americana, nella 1ª guerra mondiale e nell'invasione dell'Ucraina azionata da Putin: conclude che la ragion di stato se ne frega dei danni collaterali subiti dalla povera gente: la guerra è sempre sbagliata, indipendentemente da quale sia la prophasis, l'aitia e l'arché

 

↑2022.03.20 «amicus Plato, sed magis amica veritas». Dobbiamo mettere le persone sofferenti ben davanti alle analisi sull'EmergenzaUcraina, e ciascuno può provvedere con piccole gocce nel mare di bisogno umanitario generato da un'aggressione pazzesca, che, per quanto criminale, disumana, sacrilega e ripugnante non deve farci ignorare le responsabilità dei potenti in armi e finanza che erano consapevoli di avvicinare il fuoco all'esplosivo, per dirla con un analista USA non sospettabile di putinismo come quel George Frost Kennan (1904-2005) che sul New York Times nel 1997 scriveva: «L'allargamento a Est della Nato, fino ai confini della Russia, si potrebbe trasformare nell’errore più fatale della politica americana dalla fine della Guerra Fredda». Prego anche per il buon successo della diplomazia di Turchia e Cina sconfortato nel vedere quanto sia caduta in basso la capacità diplomatica della nostra Europa al traino degli illuminati petroldollari.

 

↑2022.03.19 <ilgiornale> Nella sua chiacchierata con Biden, Xi Jinping ha sfoderato un celebre proverbio cinese per indicare la situazione tra la Russia e la Nato: "Spetta a chi ha legato il sonaglio al collo della tigre il compito di toglierlo". Con "tigre" il chiaro riferimento è a Putin, il "sonaglio" riguarda l’allargamento della Nato ad Est che avrebbe compromesso la sicurezza russa, mentre l’autore che ha "legato al collo" il sonaglio, ossia aver sfidato la belva feroce, sono gli Stati Uniti.

 

↑2022.03.17 qualcuno si dichiara non disposto a sentire le argomentazioni di chi, pur condannando la pazzia di Putin, addita anche, senza giustificarlo, responsabilità per errori dell'espansionismo Nato, quantomeno per prevenirne la reiterazione. [CzzC: io sono disposto a sentire tali argomentazioni, e non solo per il rispetto della libertà di espressione, ad esempio queste <fq tempo> del prof Alessandro Orsini della Luiss sconfessato dall'Ateneo romano per le critiche verso l'allargamento della Nato]

 

↑2022.03.13 <iltempo> Papa Francesco aiuterà Xi Jinping a mediare con Putin? [CzzC: per fermare la guerra prima che esploda anche oltre i confini dell'Ucraina, la Cina potrebbe avere un ruolo di mediazione con possibilità di efficacia superiore a quella dei tentativi che abbiamo visto finora, magari mettendo lei per prima sul piatto una rinuncia come esempio trainante per altri]

 

↑2022.03.12 <fc> Luigino Bruni:«inviare armi a Kiev serve solo ad alimentare il massacro; non è aiutando l'esercito ucraino che si ferma questa guerra data la sproporzione di forze. Putin? È un criminale di guerra. Va condannato da un tribunale internazionale»

 

↑2022.03.12 Putin fu male informato dai suoi servizi presumendo di piegare l'Ucraina i 3 giorni? <iltempo open riformista> agli arresti domiciliari il capo dello spionaggio estero dell'Fsb e il suo vice: Sergej Beseda e Anatolij Bolyukh.

 

↑2022.03.10 Ritengo che la Cina abbia la capacità di mediare efficacemente per far cessare la guerra in Ucraina prima che esploda anche oltre quei confini. Il mio sogno sarebbe (vedi qui 2Mar) che insegnasse alle parti in conflitto la necessità di fare tutti un passo indietro e la concretizzasse per prima con Taiwan. Un'altra ipotesi di esito potrebbe sarebbe la defenestrazione di Putin dall'interno.

 

↑2022.03.04 <laciviltacattolica> La Russia di Putin: dal 1999 al 2008 il Pil russo è cresciuto del 94%, dal 2010 al 2019 solo il 2%. Dal 2014 (crisi Ucraina e sanzioni) si impennò la fuga di capitali: 320 G$ dal 2014 al 2018 e i redditi russi nel 2020 erano inferiori rispetto al 2014. Nel 2018 il 3% dei russi più ricchi possedeva l’87% dell’intera ricchezza, mentre il 21% dei russi vive nella povertà; il «putinismo» concentra la ricchezza nelle mani di poche persone fidate e servili, invece di favorire l’ascesa di una classe media. La crisi nei rapporti con l’Occidente è ciò che può porre fine al «sistema Putin»: la società russa è entrata nella «fase post-eroica» in cui non tutti sono pronti «a morire per la Patria e per Putin».

 

↑2022.03.02 <lastampa> contro la pazzia di Putin si spacca anche la chiesa del Patriarcato di Mosca: oltre 230 preti ortodossi protestano contro la guerra smarcandosi dalla tiepidezza del patriarca Kirill, che dall'inizio del conflitto ha pronunciato solo poche parole, auspicando di evitare vittime civili, ma senza chiamare in causa il Cremlino, al quale il Patriarcato è storicamente legato a doppio filo. <ilmattino> straziante supplica a Kirill dalla chiesa ortodossa Ucraina: «chiedi a Putin di fermare le bombe».

 

↑2022.02.28 Caro NC, in relazione alla guerra in Ucraina, che considero azionata da una folle sconsiderazione, ho letto l'articolo 2309 del catechismo che ci hai segnalato tu: «Si devono considerare con rigore le strette condizioni che giustificano una legittima difesa con la forza militare. Tale decisione, per la sua gravità, è sottomessa a rigorose condizioni di legittimità morale. Occorre contemporaneamente:

- che il danno causato dall'aggressore alla nazione o alla comunità delle nazioni sia durevole, grave e certo;

- che tutti gli altri mezzi per porvi fine si siano rivelati impraticabili o inefficaci;

- che ci siano fondate condizioni di successo;

- che il ricorso alle armi non provochi mali e disordini più gravi del male da eliminare. Nella valutazione di questa condizione ha un grandissimo peso la potenza dei moderni mezzi di distruzione.

Questi sono gli elementi tradizionali elencati nella dottrina detta della «guerra giusta».

Ho letto anche l'art 2265 : «La legittima difesa, oltre che un diritto, può essere anche un grave dovere, per chi è responsabile della vita di altri. La difesa del bene comune esige che si ponga l'ingiusto aggressore in stato di non nuocere. A questo titolo, i legittimi detentori dell'autorità hanno il diritto di usare anche le armi per respingere gli aggressori della comunità civile affidata alla loro responsabilità».

[CzzC: continua qui per la mia risposta con key discernimento]

 

↑2022.02.28 Se anche lo stesso Putin si accorgesse di aver fatto una scelta pazza con l'invasione dell'Ucraina, visto che non sta guadagnando nulla, mentre gli si sono girati contro unitariamente gli stati europei e gli si stanno sgretolando consenso interno ed economia, c'è il rischio che, invece di mollare la presa, egli faccia altre pazzie distruttive. È indicativo che la Germania (per la prima volta dopo la 2ª guerra mondiale) investa massicciamente sulla Wehrmacht <repubblica> (+100 miliardi, 2% del Pil come chiesto dagli Usa); è indicativo il quasi silenzio del Partito Comunista Cinese, che pure si aspettava un esito ben diverso a 5 giorni dall'invasione, visto che <agi> aveva fatto sapere di essere pronto a stabilizzare le relazioni con gli USA. Preghiamo per la Pace e per il rinsavimento di Putin. Ho donato per #EmergenzaUcraina.

 

↑2022.02.26 <ilgiornale> Massimo D'Alema, ex presidente del Consiglio, condanna l'operato di Putin, ma sostiene che anche l'Occidente ha responsabilità di quanto sta accadendo: "Ci sono anche le ragioni della Russia..."  [CzzC: posizione analoga a quella di tanti diffidenti dell'espansionismo Nato]

 

↑2022.02.24 <iltempo> Lucio Caracciolo/Limes: le sanzioni sono un'arma contro Putin, ma anche contro di noi, solo che a lui non fanno effetto e a noi sì: per le sanzioni su Swift o in campo energetico i primi a soffrirne saremmo noi; già il gas in un giorno è aumentato del 25%, siamo entrati in una partita dove come ti muovi sbagli. [CzzC: e se le sanzioni rovinassero così tanto gli interessi degli oligarchi russi da dirottarli in rotta di collisione con chi collise con il capo dei servizi segreti?]

 

↑2022.02.24 è guerra, Putin attacca l'Ucraina: dobbiamo FERMARLA (appello del Papa), dobbiamo impedire che ci sfugga di mano, per il che dobbiamo usare anche le trattative, non solo le sanzioni o le armi, dobbiamo imparare ad evitare gli errori, compreso il seguente additato da Toni Capuozzo <ilgiornale> è bene chiedersi se sia stato saggio decidere di aprire filiali Nato come caffetterie anche nei territori dell'ex Unione Sovietica, e se la dirigenza Ucraina abbia giocato la carta giusta scegliendo di non essere neutra e rassicurante parte terza, scegliendo di farsi spingere nella sfida senza valutare che forse era meglio essere una terra di nessun altro che dei soli ucraini: avere libertà su scambi e servizi, non sulle alleanze militari, come la Finlandia. [CzzC: ma c'è un momento in cui per decidere da che parte stare, l’analisi dei torti e delle ragioni può essere più dannosa che utile: ora occorre decidere se stare con la democrazia o con la dittatura <post>] .

 

2022.02.23 è inquietante il modo con cui Putin tratta come uno scolaretto il suo capo dei servizi segreti per fargli ripetere la sua versione sul Donbass e poi spedirlo a sedere umiliato <qui al minuto 12:16 dall'inizio del TG1 delle 20>

 

↑2022.02.23 a Radio Anch'io odo Zanchini fare un paralogismo tra il Donbass ucraino e il Ticino svizzero; reagisco scrivendogli/fb così: che paragone hai fatto Zanchini su Italia-Ticino? Ci vuoi far passare per scemi dicendoci che sarebbe come se noi invadessimo il Ticino? Gli italiofoni del Ticino non hanno referendato di passare con l'Italia, e l'italiano in Svizzera è una delle tre lingue ufficiali, mentre Kiev ha fatto una legge linguistica discriminatoria della lingua russa. Lo conosci il principio di autodeterminazione dei popoli? Ciononostante non credo che Putin abbia fatto la scelta giusta con quest'ultima mossa perché avrebbe potuto per ora accontentarsi del No-Kiev-nella-Nato. I veri vincitori, per ora, sono quelli che tramano contro gli interessi europei in Eurasia, con guerre e sanzioni che da 30 anni a questa parte li stanno sistematicamente compromettendo: Iraq, Serbia, Libia, Siria erano Paesi dove gli affari dell'Euro crescevano più rapidamente di quelli del dollaro.

 

↑2015.07.30 <ilgiornale> "Sono pagano, per me il cristianesimo è la feccia del mondo". Queste le parole pronunciate da un volontario italiano del Battaglione Azov a chi scrive. Ora queste parole sono tornate alla mente a causa di alcune foto <segodnia> diffuse da Lnr Today, che mostrano i volontari nazisti di Azov impilare icone ortodosse e bibbie per darle alle fiamme. [CzzC: 2022.05.15 mi chiedo se il Giornale scriverebbe ancora così, dopo aver visto la dissennata invasione di Putin; occhio alle fake news della propaganda ru]

 

↑2014.05.27 <repubblicaVideo> è in corso una vera e propria guerra tra fazioni per le strade di Donetsk, una città di oltre 1M ab. Le forze ucraine hanno continuato a bombardare anche stanotte e sparato dagli elicotteri sulla folla. Ci sono molte vittime, si parla di cento morti. Intanto Putin, stranamente morbido rispetto alla gravità della situazione, tratta con le autorità di Kiev un possibile sconto sulla fornitura di gas. Come se questo massacro non ci fosse. Potrebbero aver messo in conto di liberarsi delle ali estreme di entrambe gli schieramenti diventate scomode.