Lucia Goracci: coraggiose inchieste, anche se talvolta indulgenti verso terroristi ...

 [CzzC: assieme ad altri commentatori trovo pregevoli alcuni reportages di Lucia e coraggiose alcune sue inchieste, anche se mi parrebbe di cogliere qualche pregiudizievole indulgenza verso terroristi, come qui 2014.07.19 su Hamas (che ha in statuto la distruzione di Israele) o verso i terroristi siriani come qui 2018.02.28

<wikipedia e suo.fb>: giornalista Rai Tg3 e RaiNews24, inviata all'estero (Medio Oriente o in America Latina).

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 28/02/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: con corretta informazione sgamare menzogna e ideologia contro esperienza e gli zampini di potenti matrici della cultura dominante

 

2018.02.28 a “La Radio ne parla” odo Lucia Goracci <mp3> delegittimare la pax putiniana post liberazione di Aleppo e neutralizzare le notizie della ricostruzione di quella città perché «per tenere puntellato un regime si massacra la popolazione»; e <rincara.mp3> «regime che etichetta tutti quelli che stanno di là come terroristi o sostenitori di terroristi: ad Aleppo, a Damasco io ho trovato odio, risentimento, divisione ...» [CzzC: cara Lucia, ben sai quanto l’odio da te additato sia reazione a coloro che per anni lanciavano micidiali bombe dalla Aleppo est in loro mano sugli inermi di Aleppo Ovest; a parte il fatto, che ignori il tanto amore e perdono pure visibile colà (vedi Padre Ibrahim), concorderei con te che ... ma ... continua]

 

2018.02.27 a Radio Anch’io testimonianze su Ghuta e Afrin da Lucia Goracci e Claudio Locatelli: Goracci: «li ho visti cadere anch’io i proiettili dal Ghuta orientale su quartieri cristiani di Damasco». Locatelli: «Il confine nord-occidentale (Afrin) è occupato dai gruppi cosiddetti ribelli, di fatto molti jihadisti che hanno cambiato maglietta supportati da Ankara». Da questo podcast estraggo ...  continua.

 

↑2017.02.17 Dimmi Lucia che è falsa questa foto su <aurora> o sono falsi i nomi: saresti assieme al terrorista siro-milanese Haisam Sakhanh, che nel 2012 in Siria con la sua masnada di terroristi assassinò 7 prigionieri inginocchiati? Ora beccato in Svezia falso rifugiato.

 

↑2016.12.10 <TG-Rai audio.mp3>: nell’Aleppo liberata i civili denunciano le vessazioni loro inflitte dai ribelli terroristi: il direttore di una scuola elementare “ci vessavano, «collaborate col regime» era l’accusa che ci rivolgevano, strappando i libri di storia”; un uomo ricorda quella notte in cui ce l’aveva quasi fatta a fuggire, ma «poi i ribelli con i kalashnikov c’hanno costretti a tornare nell’assedio»[CzzC: Lucia Goracci, spero che ti ricorderai anche in seguito di dove si alimenti (più a est o a ovest di Aleppo?) la matrice terroristica, perché la galassia dei ribelli continuerà... continua

 

↑2016.10.31 <libero>: Rainews24 è la prima tv italiana ad entrare nella città di Mosul. L'inviata Lucia Goracci ha trasmesso le prime immagini dei quartieri est appena liberati dalla'Isis dalle forze irakene. «Sono stata accolta da civili in festa ...» [CzzC: Lucia, non hai idea di quanto sangue innocente e diaspora di inermi tu debba ancora raccontare prima che cristiani e yazidi possano vivere colà come prima che i fautori della supremazia del petroldollaro favorissero la morte di Saddam e la nascita di Isis]

 

↑2016.09.20 <ansa.it>: Siria: aggredita troupe di Rainews24 di Lucia Goracci: “Qualcuno ha chiamato la polizia turca, che in un primo momento ci ha sottratto cellulari, computer e telecamera. Una piccola folla ci ha circondato, hanno sballottato la nostra auto ... quando qualcuno ha rotto i vetri, i gendarmi turchi sono intervenuti in nostra difesa, e ci hanno portato in un altro villaggio

 

↑2016.08.02 <corriere>: elogio di un’intervista: Lucia Goracci non ha ceduto davanti a Erdogan: 

A.Ferrari: «non ha accettato la seduzione del potere. Il risultato è quello che tutti possono vedere, e rendo onore alla grinta indomabile della collega». [CzzC: non male questo coraggio nei confronti di un sultano in grado di ricattare con migranti e Nato pro sua ideologia islamista capi di stato del calibro di Merkel e premi Nobel Pace]

 

↑2015.02.19 <articolo21>: Ucraina: Lucia Goracci in collegamento da Kramatorsks racconta i fatti mentre vicino alla sua inquadratura scorrono immagini di militari in azione, filmate e firmate dal battaglione Azov della Guardia Nazionale Ucraina che utilizza simbologia nazista, quella delle SS e il sole nero nazista che stanno nel “logo” di quelle immagini. Logo che è anche il simbolo del battaglione che si ispira proprio alle SS del Reich.[CzzC: qualcuno contesta alla Goracci “non un commento, non un cenno, da parte della giornalista sulla provenienza del video, né tantomeno su cosa il battaglione Azov sia. Nonostante, in un dettagliato rapporto, Amnesty International abbia denunciato violazioni di diritti umani e crimini di guerra perpetrati proprio dall’Azov”; io loderei il coraggio di mostrare il vero volto dell’attuale regime ucraino, volto che invece cerca di nascondere la cultura dominata dal masso Nobel Pace pro supremazia del suo petroldollaro, e disinforma per illuderci (Usa contro Russia2.0) che l’attuale regime ucraino non stia massacrando il diritto all’autodeterminazione delle popolazioni russofone del Donbas]

 

↑2015.02.07 <rainews>: Ucraina: è emergenza umanitaria: reportage di Lucia Goracci da un’area del sud-est controllata dai governativi: migliaia di morti: dramma dei civili che rischia di trasformarsi in una vera e propria crisi umanitaria.

 

2014.07.19 <informazionecorretta>: La disinformazione di Lucia Goracci: da Israele, lettera al direttore della Rai Luigi Gubitosi, sull'indegna disinformazione antisraeliana operata da Rainews24 e nei servizi Rai durante il conflitto [CzzC: abuso ideologico del servizio pubblico? Pare anche a me che, in questo suo reportage, Lucia si sbilanci troppo a favore del fondamentalismo islamico integralista e terrorista di Hamas a Gaza, scordando che non solo Hamas mette i lanciarazzi su scuole e ospedali proprio per criminalizzare la ritorsione israeliana, ma ha nel suo statuto espliciti incitamenti all'odio e allo sterminio degli Ebrei nel mondo: si chiamerebbe antisemitismo.]