ARMI CHIMICHE: dopo l’iprite della 1ª guerra mondiale fu Winston Churchill nel 1922 il primo ad usarle, in Iraq; poi Us-Uk in Iraq contro Iran; poi ...

Nel 1922 Churchill disse al Parlamento: "Abbiamo bisogno di usare le bombe al gas per instillare il timore di Dio nelle tribù ribelli (irachene)." (“We need to use gas bombs to instil a Godly fear in unruly tribes”. Poi vennero gli Usa ad addestrare l’Iraq contro l’Iran ... continua; poi altri attacchi in lfb e quelli in false flag criminale.

Peggio di Churchill il  teoglibone gesuita Padre Dall'Oglio: <huff2013.07> «Quando dieci mesi fa il Papa Benedetto visitò il Libano e disse che era peccato mortale vendere le armi ai contendenti nella guerra intestina siriana, in quell'occasione twittai che se era peccato vendercele, allora bisognava darcele gratis!  ... Ammettiamo per un istante che ci fossimo appropriati di armi chimiche sottratte agli arsenali di regime conquistati eroicamente. Immaginiamo di avere la capacità di usarle contro le forze armate del regime per risolvere il conflitto a nostro favore e salvare il nostro popolo da morte certa. Cosa ci sarebbe d'immorale?».

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 29/11/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: danni da potentati, masso Nobel Pace ammette lfb galassia ribelli, gas contro Aleppo, Isis; osservatorio OSDH, false flag criminale,

 

 

2018.11.28 <tempi> Perché nessuno parla dell’attacco chimico ad Aleppo? «Perché sono stati i ribelli». Micalessin: «Questa volta però nessuno si indigna e difende i civili, perché questi non sono quelli “giusti” ... il silenzio su questo attacco è la perfetta dimostrazione che dei diritti umani e dei civili non è mai importato niente a nessuno» [CzzC: importa, eccome, quando la loro violazione reale o presunta potesse essere brandita o millantata per criminalizzare l’avversario]

 

↑2018.11.25 <stampa tpi skytg ansa s24h qnet> i ribelli filoturchi usano gas contro Aleppo, 107 intossicati di cui 31 in gravi condizioni <asianews> mons Georges: «abbiamo paura, bombe tutte le sere». Damasco e Mosca chiedono la condanna Onu. <faro> Silenzio in Occidente. [CzzC: cosa ti puoi aspettare dall’Occidente che scattò a brandire ”false flag” chimici contro Assad e diede illuminati premi pace ad es. al teoglib gesuita padre dall’Oglio che millantava crediti morali così: <huff> continua]

 

↑2018.04.gg <FC> i cristiani siriani: «vogliono distruggerci, le armi chimiche sono un pretesto per fare la guerra» Ad <agensir> le parole del francescano Bahjat Elia Karakach, superiore del convento dedicato alla conversione di san Paolo a Damasco: speravamo in un’indagine oggettiva sull’uso di armi chimiche e che per questo non ci sarebbero stati lanci di missili; non si ripeta quanto già avvenuto in Iraq, invaso col pretesto delle armi chimiche, mai trovate. [CzzC: audio.mp3 e testo a richiesta] <sussidiario>: i mandanti dell'Isis scendono in campo contro Assad. <rt video, fb> testimonianze sulla montatura dell’attacco chimico a Duma: l’undicenne Hassan Diab e lo staff ospedaliero, hanno detto (alla conferenza stampa presso l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPCW) a L'Aia) che è stata una messinscena il video degli elmetti bianchi, usata poi come pretesto per l’attacco missilistico alla Siria. <sputnik> un bambino sul presunto attacco chimico a Duma: «con promessa di cibo ci hanno radunato e annaffiato con l'acqua dei rubinetti. Poi alcuni adulti sono arrivati di corsa, prendevano i bambini per portarli vicino l'ospedale. Lì siamo stati fotografati. Dopodichè ci hanno distribuito il cibo promesso ed hanno detto che potevamo giocare, perché ci siamo comportati bene ed abbiamo obbedito» [CzzC: credibile, ma cbdi; vedi anche Jonathan Cook]

 

↑2017.09.29 <megach>: Russia: distrutte tutte le armi chimiche e condonati 20 miliardi di debiti africani: notizie quasi ignorate dal sistema informativo occidentale [CzzC: cbdi]

 

↑2016.07.21 Botta e risposta/fb sui maggiori colpevoli di violenza, armi, ingiustizia, amoralità: al corrispondente/fb che se la prendeva con l'apparente esitazione della stampa vaticana a denunciare le violenze dei ribelli anti Assad e loro foraggiatori, rispondo così.

 

2013.07.19 senti che teoglibone parole di pace dal gesuita Padre Dall'Oglio che prende premi di pace sinistramente illuminati: <huff> «Quando dieci mesi fa il Papa Benedetto visitò il Libano disse, sicuramente per effetto delle opinioni dei prelati mediorientali favorevoli al regime del clan Assad, che era peccato mortale vendere le armi ai contendenti nella guerra intestina siriana. In quell'occasione twittai che se era peccato vendercele, allora bisognava darcele gratis!  ... Ammettiamo per un istante che ci fossimo appropriati di armi chimiche sottratte agli arsenali di regime conquistati eroicamente. Immaginiamo di avere la capacità di usarle contro le forze armate del regime per risolvere il conflitto a nostro favore e salvare il nostro popolo da morte certa. Cosa ci sarebbe d'immorale?».

 

2013.12.31 <italian.ruvr> La verità tossica: Recentemente, gli esperti delle Nazioni Unite non sono stati in grado di raggiungere il luogo dell'attacco col gas avvenuto a Damasco, poiché si sono trovati sotto il fuoco dei cecchini. Il giorno successivo ... continua

 

↑2013.05.06 <asianews>: In un'intervista alla Radio svizzera italiana, Carla Del Ponte ex procuratore del Tribunale penale internazionale e membro della Commissione ha dichiarato che "Stando alle testimonianze che abbiamo raccolto i ribelli hanno usato armi chimiche, facendo ricorso al gas sarin". Tuttavia, secondo il funzionario Onu "le indagini sono ancora distanti da una conclusione definitiva". La Commissione di inchiesta della Nazioni Unite sui crimini di guerra sostiene che fino ad ora solo i ribelli avrebbero fatto uso di gas sarin per combattere l'esercito di Assad. Le rivelazioni dell'Onu giungono proprio durante le discussioni della comunità internazionale su un eventuale sostegno armato ai ribelli e per  un possibile intervento diretto in Siria. Ad aumentare le tensioni, vi sono anche i raid aerei dell'esercito israeliano contro alcuni depositi missilistici di proprietà iraniana nascosti a Damasco.