«Quel NORD STREAM 2 non s'ha da finire» intima Washington: pro divide et impera in Eurasia?

Passi che la Germania debba talvolta piegare la testa perché perse la guerra nel 1945 (e ringraziamo USA e URSS che demolirono Hitler), ma ci chiediamo se sia giusto che l'Unione Europea (sono 4 gli stati UE partecipanti al progetto) debba oggi piegare la testa agli USA che vogliono impedirle di procurarsi più gas dalla Russia oltre che dall'Azerbaijan: già gli USA bloccarono il South Stream con le sanzioni susseguenti la crisi in Ucraina: continuano con la medesima strategia? Vien da temere che, ben più del rispetto dei diritti umani, prema un interesse imperiale capace di usare i primi come pretesto fino ad accusare come killer il concorrente economico con la tecnica di criminalizzare l'avversario collaudata in Serbia, Iraq, Libia, Siria, ...

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 20/03/2021; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

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2021.03.19 <TV2000♫> Alberto Negri e Fulvio Scaglione argomentano sul perché Biden abbia dato del killer a Putin: il movente che nel 2014 con le sanzioni alla Russia fece saltare il South Stream (poi approdato in Turchia) sarebbe lo stesso che ora vuol impedire il completamento del Nord Stream 2, pur di mantenere il primato economico. Biden vuole proteggere l'Europa da minacce alla democrazia? Biden dovrebbe preoccuparsi prima della sua democrazia e delle sue derive razziali: della esportazione USA della democrazia nel mondo abbiamo già visto risultati disastrosi.

 

2021.03.18 <ansa tgcom google> l'Amministrazione Biden minaccia aziende che operano per il Notrd Stream 2: stop ai lavori o sanzioni

 

2020.12.11 <ansa> ricominciati oggi i lavori di completamento del Nord Stream 2: erano interrotti da un anno per le sanzioni Usa

 

2020.09.07 <europa> chi e perché in Europa non vorrebbe il completamento del Nord Stream 2: la Polonia, membri della stessa CDU: la decisione di dare l'ok al raddoppio del gasdotto fu presa dalla cancelliera tedesca nel quadro degli accordi di governo con i socialdemocratici tenuto conto che a spingere per il primo Nord Stream, infatti, era stato il predecessore di Merkel, l'allora leader della Spd Gerhard Schroder, che, una volta lasciata la cancelleria, ha assunto il ruolo di superconsulente, guarda caso, della russa Gazprom.

 

2018.03.14 <cesi-italia> Il Nord Stream 2 venne ideato nel 2012: una coppia di pipeline lunga 1.200 km, capace di trasportare in Europa 55Gm³ di gas ogni anno. L’accordo prevede che le quote di finanziamento di Nord Stream 2 siano divise in questo modo: 50% provenienti da Gazprom e 50% dai restanti cinque gruppi energetici, ognuno dei quali avrà una quota-parte del 10%: la francese Engie, l’Austriaca OMV, l’olandese Royal Dutch Shell e le tedesche Uniper e Wintershall [CzzC: non s'ha da fare a detta di Usa contro Russia]