Stato di diritto

<wikipedia>: dal tedesco Rechtstaat è quella forma di Stato che salvaguarda la libertà e dignità della persona umana (diritti dell’uomo) insieme alla garanzia dello stato sociale

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 21/02/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: libertà e dignità della persona umana, democrazia e maggioranza nostra dichiarazione universale dei diritti umani diversa da quella islamica, pattuizioni

 

 

2018.02.16 <articolo21> Nella Turchia di Erdogan lo stato di diritto è morto: condannati all’ergastolo Nazli Ilicak, i fratelli Altan e altri tre giornalisti. È durata poche ore la gioia per la liberazione, programmata ad arte, di Deniz Yucel, corrispondente di Die Welt dopo un anno di prigione in attesa del processo per “propaganda del terrorismo”. [CzzC: Merkel, ti basta la liberazione del tuo concittadino per farti tappare occhi naso e bocca, pro dea pecunia, a fronte dello scempio di civiltà azionato dal sultano, che ha nella Germania il principale partner commerciale?]

 

↑2016.10.03 <corriere>: Dobbiamo mettere lo Stato di diritto non solo tra le più importanti conquiste europee, ma tra le nostre più grandi priorità. A sessant'anni dalla firma dei Trattati di Roma, rilanciare l'Unione significa ritrovare il rispetto dei principi fondamentali, tra i quali la solidarietà tra gli Stati membri. Ma cosa frena questo processo? La paura per la sicurezza: personale, economica e sociale. Occorre toccare con mano i rischi di violazione dei diritti fondamentali derivanti dalle emergenze umanitarie. [CzzC: mi pare che l’articolo ritenga che quel toccare con mano i rischi riguardi solo eventuali violazioni dei diritti degli immigrati, magari anche di quelli che delinquono, e con questa parzialità inganna il lettore inducendolo a sottovalutare i rischi in cui incorrono i paesi accoglienti quando il numero degli accolti superasse la nostra capacità di loro integrazione come dice anche il Papa]