GLOBAL WARMING, SURRISCALDAMENTO del pianeta: «Ci attendono estati sempre più bollenti. Per una nuova era geologica bastano pochi gradi di temperatura».

<corriere 07/12/2010>:  Dovremmo credere di più alle teorie del GLOBAL WARMING, sostenute ad esempio qui da Michel Jarraud, o alle teorie del global cooling sostenute ad esempio dal climatologo Roberto Madrigali (vedi 17/11/2010) o ai negazionisti dei cambiamenti climatici?

<wikipedia> controversia sul riscaldamento globale.

[CzzC: Sono propenso a credere che siamo in un periodo di riscaldamento globale del pianeta e continuerò a crederlo finché vedrò diminuire i nostri ghiacciai e quelli delle calotte polari; mi ricrederei (posto che io sia ancora vivo) quando si potesse documentare scientificamente che nei trascorsi n anni (n>9) il ghiaccio delle calotte polari abbia recuperato in crescendo almeno ¼ di quanto sia complessivamente calato degli n anni precedenti. E suppongo che, per favorire questa previsione, l'umanità debba ridurre drasticamente la produzione di gas serra, in primis la CO2. Per discernere se il surriscaldamento sia causato da noi e non dal Sole, potrebbe essere utile controllare la temperatura media di Venere, Marte e Giove: se quelle non crescessero, sarebbe tutta colpa nostra, se anche quelle crescessero, potrebbe essere un concorso di colpa: qualcuno ha misurato? Wanted]

Links affini: GoodPlanet; informazioni sul consumo consapevole e sull'economia sostenibile.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 21/10/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: ghiacciai, ambiente naturale, GlobalCompact, bene comune, Laudato si’; ambiente locale, biodiversità; latrocinio generazionale; negazionismo del cambiamento climatico

 

2019.09.29 <climatoreal> Ritirato un articolo di "Nature" sul riscaldamento degli oceani, pubblicato il 2018.10.31 e firmato da una mezza dozzina di ricercatori oceanografi di rinomate istituzioni (Princeton University, Shanghai Fudan University, Kiel Ocean Research Center); Nature ha chiesto agli autori di ritirare il loro articolo ed essi a settembre 2019 hanno pubblicato una "ritrattazione". Il sistema scientifico in questo caso ha funzionato piuttosto bene. Vorremmo che anche media e politici avessero analoga onestà e trasparenza di ritrattazione.

 

↑2019.09.27 <open> Quanto è attendibile la lettera dei 500 scienziati contro l’allarme climatico? Molto poco. Esaminiamo alcuni curricula e le argomentazioni della lettera negazionista inviata all’Onu. Alcuni di loro possono essere definiti in “conflitto di interesse”, avendo avuto rapporti con società che sarebbero danneggiate dalle politiche di contenimento delle emissioni. Ad es.: il profr Guus Berkhout è un ingegnere olandese che ha lavorato per la multinazionale petrolifera Shell; il prof Ingemar Nordin è un filosofo considerato uno dei maggiori rappresentanti del neoliberismo svedese; Jim O’Brien è un consulente energetico irlandese, presidente onorario del Uepg, una associazione che rappresenta un insieme di aziende, molte estrattive, che assieme fatturerebbero 20 miliardi di euro; il geologo australiano Viv Forbes è il presidente della Carbon Sense Coalition, creata appositamente per «difendere il ruolo del carbonio sulla terra e nell’atmosfera»; eccetera ... Vedi anche lettera 2019.07 di 200 scienziati che affermano "il riscaldamento globale è di origine antropica"

 

↑2019.09.27 <agi> “Se continuiamo ad affrontare i problemi alla Greta siamo fritti”, dice il filosofo Cacciari, per il quale quanto allertato dalla giovane ambientalista era “già stato detto da fior fior di scienziati” ma forse “non avevano l’eco di questa bambina”. E poi la invita a tornare a scuola: "Non è così che si formano le coscienze critiche" [CzzC: caro Cacciari, magari riuscisse la pacifica mobilitazione dei giovani a smuovere l'inerzia di adulti gonfiati dalla bulimia dei diritti individuali modo '68, spreconi di petroldollari e di debito pubblico come i tanti tuoi compagni che scioperavano anche con violenza]

 

2019.08.13 <sole24h> Allarme climate change: gas serra ai massimi degli ultimi 800mila anni. Un nuovo report dell’agenzia scientifica del Governo degli Stati Uniti avverte: il 2018 è stato il quarto anno più caldo dall’Ottocento, per il trentesimo anno di fila i ghiacciai continuano a sciogliersi a una velocità preoccupante, mentre il livello dei mari ha toccato un nuovo record dopo sette anni di crescita ininterrotta

 

2019.07.26 <greenme> i pompieri non riescono più a domare gli incendi che in Alaska e Siberia stanno devastando le foreste dell’Artico.

 

2019.07.25 <repubblica> Smentiti i negazionisti: cambiamenti climatici senza paragoni in almeno 2.000 anni. Ci sono stati altri periodi con grandi fluttuazioni di temperatura nel corso degli ultimi due millenni, ma in nessun caso il fenomeno aveva interessato tutto il Pianeta come sta accadendo ora

 

2019.07.08 <scienze> Nuove foreste per rallentare il cambiamento climatico. Piantare gli alberi giusti nei posti giusti potrebbe immagazzinare 205 gigatonnellate di anidride carbonica in 40-100 anni

 

2019.05.17 <inkiesta> ecco chi sono (e chi paga) i negazionisti del cambiamento climatico: gli stessi scienziati coinvolti nel programma organizzato dall’industria del tabacco per screditare le evidenze scientifiche che collegano le sigarette al cancro sono tra i protagonisti della corrente negazionista sui cambiamenti climatici. Stavolta, il mandante sono le big company del petrolio

 

2019.05.11 <corriere> Un quarto dei gas serra generati ogni anno dagli esseri umani è provocato dal sistema alimentare: per contrastare il cambiamento climatico sì a vegetali e molluschi, no a carne rossa

 

2019.04.01 <greenme> La grande muraglia verde in Sahel: 8mila Km di alberi al confine meridionale del deserto del Sahara. Iniziativa nata nel 2007 guidata dall’Unione Africana: la Great Green Wall for the Sahara and Sahel, coinvolge oggi più di 20 paesi, tra cui Algeria, Burkina Faso, Benin, Ciad, Capo Verde, Gibuti, Egitto, Etiopia, Libia, Mali, Mauritania, Niger, Nigeria, Senegal, Somalia, Sudan, Gambia, Tunisia

 

↑2019.03.19 il nostro clima ha evoluzioni cicliche, ere glaciali, l'ultima delle quali (l'attuale nostra) è iniziata circa 3 milioni di anni fa ed è caratterizzata a sua volta da cicli glaciali di durata variabile tra 40.000 e 100.000 anni intervallati da fasi interglaciali: finito 11.500 anni fa il precedente ciclo glaciale, staremmo andando verso il prossimo, il cui avvento sarebbe frenato <meteo> proprio dall'aumento della CO2, che attualmente ha una concentrazione di ~400 parti per milione: se anche le emissioni si fermassero istantaneamente, le concentrazioni rimarrebbero comunque elevate oltre la soglia di glaciazione (240 ppm) per diversi secoli <focus> CO2 in atmosfera mai così alta in 800.000 anni. [CzzC: Non uso irridere chi la pensa diversamente da me, ma inviterei chi irride come "chiacchiericcio" l'opinione altrui a documentare la sua irrisione con qualche misura oggettiva, magari senza millantare come dato scientifico il verde nel nome di Groenlandia, perché ci sono altre fonti primarie <wikip> (il Libro degli Islandesi - Íslendingabók e La Saga di Erik il Rosso) che spiegano un'origine diversa di quel nome]

 

2019.03.16 Rubbia smentirebbe il surriscaldamento globale? Sì secondo <libq np> perché avrebbe detto: «La temperatura è montata fino al 2000: da quel momento siamo rimasti costanti, anzi siamo scesi di 0,2 gradi. Io guardo i fatti. Il fatto è che la temperatura media della Terra, negli ultimi 15 anni, non è aumentata ma diminuita». [CzzC: questa affermazione di Rubbia è smentita da altre misurazioni; peraltro sarebbe da smentire anche la bufala <pagelpolit, corriere> che Rubbia sia un negazionista del surriscaldamento globale: infatti la suddetta sua affermazione sarebbe stata colta fuori contesto e si dovrebbe considerare che su <Focus 2019.03.07> Rubbia diceva «Non possiamo continuare a generare energia producendo CO2, responsabile dei cambiamenti climatici. Non c'è più spazio per il carbone, anche se conveniente economicamente, è un problema per gli effetti sul clima. È necessario agire subito per perseguire l'obiettivo di produrre energia in modo pulito, per ridurre le emissioni di gas serra in atmosfera»; comunque tale controversia non depone a favore della ponderatezza con cui Rubbia talvolta sciorina dati, rischiando di illudere, come sul Torio]

 

↑2018.11.08 <fq> gli scienziati mandano un messaggio terribile, ma i governi non ascoltano. L’aumento di temperatura dovuto all’azione antropogena durerà per secoli (per la stabilità della CO2) e continuerà a causare ulteriori cambiamenti nel sistema climatico anche a lungo termine.

 

↑2017.05.15 <zapping> Antonio Zichichi: “Il Riscaldamento Globale è la più grande bufala di tutti i tempi ... hanno costruito modelli matematici che ricorrono a troppi parametri liberi, arbitrari; calcoli alterati con delle supposizioni per fare in modo che i risultati diano loro ragione. Ma il metodo scientifico è un’altra cosa ... L’inquinamento esiste, è dannoso, e chiama in causa l’operato dell’uomo. Ma l’azione dell’uomo incide sul clima per non più del dieci per cento. Al novanta per cento, il cambiamento climatico è governato da fenomeni naturali dei quali, ad oggi, gli scienziati non possono conoscere le possibili evoluzioni future. Ma io sono ottimista”. [CzzC: caro Zichichi, e se i calcoli che hai fatto tu (mostraceli) per affermare che l’azione dell’uomo incide sul clima per non più del dieci per cento, fossero più aleatori di quelli degli scienziati cui dai dei buffoni? In attesa di conoscere i tuoi calcoli che portano al «<10%», mi limito a osservare che in soli due secoli l’uomo ha immesso in atmosfera, bruciando fossili, una quantità di gas serra superiore a quella immessa dagli umani in migliaia di anni precedenti, quantità di gas che la biosfera aveva impiegato miliardi di anni a togliere dall’atmosfera imprigionandoli nei combustibili fossili]

 

↑2015.09.10 Ho firmato questa petizione affinché l’energia consumata dall’uomo sia tutta rinnovabile: forse è utopico contare che l’obiettivo in titolo si raggiunga entro il 2050: ma spingiamo con tutte le nostre forze positive affinché ci si avvicini ad esso, uno degli obiettivi indispensabili per frenare lo scempio ambientale che stiamo consumando a danno dei nostri figli con immane latrocinio generazionale.

 

↑2015.08.03 Gli illuminati non possono permettere che il loro Obama sia sorpassato in lustro eco-civile dal Papa della Laudato si’: lo fanno lanciare in rincorsa col Clean Power Plan. Psst: i cattolici collaborano con tutti gli uomini di buona volontà per il bene comune.

 

↑2014.12.14 <sole24h>: storico accordo sul clima, si impegnano anche India e Cina. Una moltitudine di paesi, 195, ha finalmente raggiunto a Lima un accordo sull'ambiente, intesa che gli esperti giudicano come la più importante in 20 anni perché impegna anche Cina e India, che finora resistevano a ogni tipo di impegno formale per proteggere il loro potenziale di crescita.

 

↑2014.09.gg <sentire>: cambiamenti climatici: fidarsi o no degli allarmi? Era glaciale, geoingegneria, aerosol delle scie dei jet.

 

↑2014.05.07 Rapporto governativo US (in inglese con video): il cambiamento climatico impatta sulla nostra vita ora, non è una minaccia distante.

 

↑2014.01.02 Un invito dal Consiglio Mondiale delle Chiese (WCC): «fa’ digiuno e preghiera il primo giorno di ogni mese fino al 1° dicembre 2014 per esprimere solidarietà con quanti sono più vulnerabili ai cambiamenti climatici in atto». Farò anch’io qualche inizio mese di preghiera, quantomeno per priorità di ecumenismo, soprassedendo all’impressione che per ben più prioritari diritti umani vulnerati ad innocenti fosse spendibile un invito di cotale dimensione religiosa (→#AlterazioneDellePriorità).

 

↑2014.01.gg <coopinforma>: all’Ipcc (Intergovernmental Panel on Climate Change), avendo capito che bisogna contrastare con forza le bufale eco-scettiche, nel 2010 hanno formato una “squadra speciale” (Climate Science Rapid Response Team) che demolisce in tempo reale le affermazioni fuorvianti in questo ambito. I cacciatori di bufale offrono un servizio di debunking (smascheramento) prezioso e di questi tempi pure rischioso. È indicativo quel che è successo recentemente a una giornalista della Stampa, bersagliata da mail di minacce e insulti per aver scritto che quella delle scie “chimiche” degli aerei è una vecchia e infondata leggenda, non un piano di sterminio di massa.

 

↑2013.10.09 VT#40p38 Paolo Rosà sulla nostra Impronta Ecologica pro capite: quella della PAT sarebbe 6,93 gha (ettari globali), quella IT 3,8 gha, quella mondiale 2,2 contro una biocapacità mondiale di 1,8 gha pro capite.

 

↑2013.09.27 Cambiamenti climatici: le 10 conferme del 5° rapporto IPCC: il riscaldamento globale è inequivocabile,  eventi estremi più frequenti, sta accelerando la fusione dei ghiacci e l’aumento del livello del mare, è colpa nostra, le modifiche al clima globale dureranno per secoli, da 2 a 4 gradi di aumento delle temperature globali a fine secolo, da 50 a 80 cm di aumento del livello del mare a fine secolo, i ghiacci continueranno a fondersi, precipitazioni più intense.

 

↑2012.07.18 I ghiacciai si ritirano in Groenlandia: si stacca una massa di 120 km². 25/07:

la Nasa ha diffuso un'immagine che mostra come il 97% dello strato superficiale a luglio sia stato interessato dal disgelo

 

↑2012.07.15 L'estate degli estremi causata da una corrente. Nuovo studio sui fenomeni opposti e simultanei. Effetto RISCALDAMENTO GLOBALE? La temperatura media globale delle terre emerse nel mese di giugno 2012 è stata la più elevata mai registrata nella storia della meteorologia.

 

↑2011.02.09 I GHIACCIAI dell'HIMALAYA non si stanno sciogliendo. Anzi: sono stabili, o in avanzata. Un nuovo studio pubblicato da “GeoScience” smentisce le dichiarazioni di una Commissione Onu, secondo cui nel 2035 al più tardi i ghiacciai dell’Himalaya saranno scomparsi. Il rapporto era stato criticato dal massimo esperto del settore dell’India, Vijay Raina.

 

↑2011.01.09 Arriva l'ERA TORRIDA? dal 1850 la TEMPERATURA del mondo ha continuato ad aumentare, anche se con varie fluttuazioni al ribasso: dal 2001 al 2010 più di mezzo gradi di aumento medio. Se «ci sono voluti soltanto 6 gradi di aumento per passare dall’ERA GLACIALE a ...<ansa>: entro 2100 spariranno metà ghiacciai delle Alpi per effetto dell'aumento della temperatura? Lo afferma uno studio canadese pubblicato da Nature Geoscience. A perdere di meno saranno i ghiacciai di Groenlandia e degli altipiani asiatici, mentre a soffrire di più saranno le montagne a noi più vicine: l'area delle Alpi europee rischia un crollo del volume dei propri ghiacciai tra il 60% e il 90%. Al secondo posto i ghiacciai neozelandesi (tra il 65% e il 79%).

 

↑2010.12.07 <corriere 07/12/2010>: «Ci attendono estati sempre più bollenti. Per una nuova era geologica bastano pochi gradi di temperatura». Dovremmo credere di più alle teorie del global warming, sostenute ad esempio qui da Michel Jarraud, o alle teorie del global cooling sostenute ad esempio dal climatologo Roberto Madrigali (vedi 17/11/2010)? [CzzC: Sono propenso a credere, pur senza eccessivi allarmismi,  che siamo in un periodo di riscaldamento globale del pianeta e continuerò a crederlo finché vedrò diminuire i ghiacciai delle calotte polari; mi ricrederei, posto che sia ancora vivo, quando si potrà documentare scientificamente che nei trascorsi n anni (n>9) il ghiaccio delle calotte polari è cresciuto oltre la metà di quanto era calato degli n anni precedenti. E suppongo che, per favorire questa previsione, l'umanità debba ridurre drasticamente la produzione di gas serra. Per discernere se il surriscaldamento è dovuto a noi e non al Sole, dovrebbe bastare il controllo della temperatura media di Marte e Giove: se quelle non crescessero, sarebbe tutta colpa nostra, se anche quelle crescessero, potrebbe essere un concorso di colpa: qualcuno ha misurato? Wanted]

 

2010.11.17 Arriva l'ERA GLACIALE? Questo climatologo contesta la teoria del riscaldamento globale. Ma i ghiacciai non si stavano ritirando? «In realtà i ghiacci stanno subendo una logica frenata di arretramento e stanno iniziando una nuova espansione progressiva, resa palese dalle condizioni peggiorative oramai diventate una regola e non più un'eccezione (come invece accadeva negli anni '80-'90). A dimostrazione di un cambio importante termico sulle Alpi, vi è l'apertura anticipata della stagione invernale e la situazione è favorevole a ulteriori e consistenti apporti  nevosi sui rilievi». Si tratta di una buona notizia per chi temeva l'estinzione delle nevi perenni... «In realtà vale la pena ricordare che le conseguenze di un global cooling sono assai più micidiali e marcanti, del global warming, sia dal punto di vista economico che sociale, e sicuramente nel prossimo futuro, sarà importante non perseverare nell'errore, ma riflettere e prendere le dovute contromisure».

 

↑2010.08.31 Per rapporto sbagliato sul clima, via il capo del Gruppo ONU sui cambiamenti climatici

 

↑2010.07.29 Abbiamo solo 10 anni per cambiare i nostri modi di vita onde frenare l’evoluzione catastrofica del clima della terra? Yann Arthus-Bertrand, Presidente della fondazione GoodPlanet, ha realizzato questo video.

 

↑1992.mm.gg "La ragazzina che zittì il mondo per 6 minuti": all'età di 12 anni, Cullis-Suzuki raccolse fondi sufficienti per partecipare al Vertice della Terra a Rio de Janeiro e con un appassionato discorso presentò le questioni ambientali dal punto di vista dei giovani.