L’ACCORDO 2018 CINA VATICANO non sta migliorando la libertà di fede dei cattolici cinesi, anzi; perché è ancora SEGRETO?

Speriamo che non sia per dissimulare, col tempo e con l’alibi della provvisorietà, la leggerezza con cui è stata bruciata la prudente diffidenza dei precedenti papi verso il regime del PCC; speriamo che l’accordo non sia stato partorito dai tifosi di quel Mons. Sorondo per il quale la Cina sarebbe il luogo luogo «che meglio realizza la dottrina sociale della Chiesa» e dagli illuminati tifosi dello stato - essenza dell’eticità per i quali non sarebbe ammissibile che alcuni cittadini si riferiscano a Dio subordinati a un Papa non subordinato a Cesare.

Suggerisco anche <BitterWinter> per una documentata eziologia di come e perché il PCC, non si faccia scrupolo, anche dopo l’accordo in titolo, di violare i diritti umani, ed in particolare le libertà di coscienza e di espressione, per brandire il suo strapotere.

<Bitterw2019.05.02> Secondo l’interpretazione data dal PCC dell'Accordo <google> tra la Santa Sede e la Cina del 2018, i sacerdoti e i vescovi della Chiesa Cattolica clandestina dovrebbero aderire alla Chiesa cattolica patriottica, mentre il Vaticano nega che sia questa l’interpretazione corretta, ma in Cina chi si rifiuta di aderire alla Chiesa patriottica continua a essere perseguitato. [CzzC: come ha fatto il Vaticano a lasciare equivocabile una clausola così pesante? Non credo che sarebbe stata lasciata una tale lacuna da chi in precedenza, più accorto, era tacciato di essere troppo poco flessibile].

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 06/12/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Cesare e Dio, stato essenza dell’eticità, diritti umani, libertà religiosa in Cina, laogai; capicomunismo

 

2019.12.06 <nbq In una intervista a un giornale online di Taiwan, il cardinale Joseph Zen torna sugli accordi segreti Vaticano-Cina. Riassumo le sue parole: forse la segreteria di stato vaticana mira alla vanagloria di un successo diplomatico, ancorché fosse una sciagura per i cattolici cinesi. Sono tutti lì a dire che c’è continuità con i precedenti due papi, ma temo che l’accordo firmato sia esattamente quello che papa Benedetto rifiutò di firmare. C'è l'eliminazione della Chiesa sotterranea e il riconoscimento di sette vescovi scomunicati. Sul documento orientamenti pastorali circa la registrazione civile del clero in Cina (firmato da quale dicastero?) ho segnalato al Papa le mie preoccupazioni, ma non mi ci fanno parlare. Preghiamo uniti in trepidazione con i cattolici perseguitati dal PCC.

 

↑2019.11.23 <repubbl> Il Papa sorvolando Hong Kong: "Invoco la divina benedizione e prego perché Dio onnipotente possa garantire a tutti voi benessere e pace". Era ora: forse qualcuno gli ha ricordato che 2 giorni fa il <foglio> titolava “fino a che punto potrà durare la silenziosa neutralità vaticana su Hong Kong? Il Papa di Cina non parla: l'accordo con Pechino è ancora troppo fragile. [CzzC: a mio avviso anche troppo segreto]

 

↑2019.11.05 <asianews> Chiesa in Cina: comunità ufficiali e sotterranee schiacciate dalla sinicizzazione. Chiese chiuse nel Jiangxi e nel Fujian. Sacerdoti sotterranei cacciati dalle parrocchie. Giovani sotto i 18 anni trascinati via dalle chiese. La sottomissione alla cultura cinese delle espressioni religiose ricorda da vicino la politica degli imperatori della dinastia Qing: la Chiesa deve essere parte delle strutture statali e deve obbedire all’autorità del partito. [CzzC: sarebbero questi i frutti dell'Accordo accettato dal Vaticano? Se ne conosce il testo?]

 

2019.09.22 <bitterw> Primo anniversario dell'accordo Cina-Vaticano. Sarebbe eccessivo dire che tutti i cattolici cinesi vi si oppongano, ma la sua applicazione è problematica, i sacerdoti dissidenti vengono perseguitati e le soggiacenti questioni teologiche sulla libertà religiosa rimangono irrisolte (M.Introvigne)

 

2019.07.27 Accordo Cina-Vaticano: è possibile un primo bilancio? Intervista a Massimo Introvigne (settimanale cattolico olandese Katholiek Nieuwsblad 19Lug): <BitterWinter> ha dato notizia delle vessazioni cui il Partito Comunista Cinese anche dopo l’accordo del 2018 ha continuato a sottoporre i preti e vescovi che rifiutano di aderire all’Associazione Patriottica controllata dal governo e delle formule di adesione ambigue, talora contenenti affermazioni davvero incompatibili con la fede cattolica, che chi si registra presso le autorità ed aderisce all’Associazione è obbligato a sottoscrivere. Molti membri della ora non più esistente, almeno secondo la Santa Sede, “Chiesa clandestina” vedono che nel breve termine non molto è cambiato ed esprimono delusione. [CzzC: se esistesse un peccato di ingenuità, temerei che l'abbia commesso chi presunse che il PCC avrebbe rispettato la libertà di coscienza di non aderire alla Associazione patriottica; ed ora chi più pagherebbe le conseguenze di quel peccato?]

 

2019.07.21 <sabinpac> Anthony E Clark, professore di storia cinese alla Whitworth University di Spokane, Washington: “se la Santa Sede chiede ai sacerdoti della Chiesa di Dio di firmare un documento civile che è contro l’insegnamento della Chiesa ... cioè contro la religione in generale, i cattolici cinesi non possono evitare di chiedersi cosa abbia firmato la Santa Sede nel settembre2018 con l’accordo Cina-Vaticano”.

 

2019.06.29 <bitterw> di M.Introvigne: aderire all’Associazione Patriottica è permesso, non obbligatorio. Un nuovo documento del Vaticano chiarisce la posizione ufficiale della Santa Sede su una questione dibattuta: sacerdoti e vescovi cattolici “possono” o “debbono” aderire all’associazione controllata dal PCC? [CzzC: ma nell'accordo segreto col PCC è precisato che il governo cinese deve rispettare la libertà di non aderire?]

 

2019.06.13 <cesnur> Massimo Introvigne: «il libro nero della persecuzione religiosa in Cina». Il 2018.02 è entrata in vigore in Cina la nuova Normativa sugli affari religiosi, che ha reso più duro il controllo dello Stato su tutte le religioni in Cina. Il 2018.09.22 la Santa Sede ha firmato un «accordo provvisorio» con la Cina le cui clausole sono segrete. Per alcuni, l’accordo proteggerà i cattolici dalla nuova legge, per altri si tratta di un cedimento ingiustificato del Vaticano alle pretese cinesi. Il 2018.05.02 nasce Bitter Winter, un quotidiano online in otto lingue sulla repressione religiosa in Cina diretto da Massimo Introvigne, che in pochi mesi ha acquisito una fama internazionale per la documentazione e i video esclusivi che riesce a far filtrare dalla Cina.

 

2019.06.12 <bitterw> Sale la tensione nella diocesi di Mindong. Tra ultimatum e minacce, i cattolici clandestini resistono al PCC che mira ad assumere il controllo di tutte le diocesi.

 

↑2019.05.02 <Bitterw> Secondo l’interpretazione data dal PCC dell'Accordo <google> tra la Santa Sede e la Cina del 2018, i sacerdoti e i vescovi della Chiesa Cattolica clandestina dovrebbero aderire alla Chiesa cattolica patriottica, mentre il Vaticano nega che sia questa l’interpretazione corretta, ma in Cina chi si rifiuta di aderire alla Chiesa patriottica continua a essere perseguitato. [CzzC: come ha fatto il Vaticano a lasciare equivocabile una clausola così pesante? Non credo che sarebbe stata lasciata una tale lacuna da chi in precedenza, più accorto, era tacciato di essere troppo poco flessibile]

 

↑2018.11.22 <messaggero> secondo il cardinale cinese Joseph Zen, 86 anni, ex vescovo di Hong Kong, l’accordo segreto tra Vaticano e Pechino è foriero di sciagure per i cattolici perseguitati dal PCC: «Secondo me il Papa non conosce bene la situazione della Chiesa in Cina, né la natura del governo. Con questo accordo non solo non ha guadagnato nulla, ma gli ha fatto perdere l’autorità. Sulla nomina dei vescovi non avrà che l’ultima parola. Il che significa che non si sa se potrà dire ‘no’ ogni volta che il governo proporrà il nome di un vescovo».

 

↑2018.09.22 <s24h> Accordo tra Santa Sede e Cina sulla nomina dei vescovi. L'intesa, definita Accordo Provvisorio, è stata firmata oggi a Pechino nel primo giorno del viaggio del Papa nei paesi baltici. A siglare sono stati mons. Antoine Camilleri, Sotto- Segretario per i Rapporti della Santa Sede con gli Stati, e Wang Chao, Viceministro degli Affari ...

 

↑2018.05.22 <stampa> La “mission” (tutta politica) dei vescovi taiwanesi in Vaticano: L’arcivescovo di Taipei: «Se i fedeli sentono che il Papa vuole rompere le relazioni con noi, allora cominciano a veder calare la stima verso di lui ... Se vuole stabilire relazioni diplomatiche con Pechino va bene, ma questo non deve sacrificare l’interesse di Taiwan» [CzzC: vedi chiesa patriottica cinese, libertà religiosa in Cina e dsc]

 

2018.01.30 Fr1 sta lanciando messaggi di stima alla Cina (il più vasto serbatoio di anime del mondo) e al presidente XI, per trovare una composizione al nodo delle nomine episcopali sulle quali Pechino vuole l'ultima parola come nella chiesa patriottica: una strada accidentata, ancora in salita. Dopo la sostituzione <messaggero> di un altro vescovo della Chiesa sotterranea con un giovane rampante, funzionale al governo, il cardinale Zen, contrario alla sudditanza a Cesare che sublimi lo stato essenza dell’eticità, ha esplicitato amarezza <liberoq>: «Se sono io un ostacolo a questo brutto scambio allora sono felice di essere un ostacolo». [CzzC: sono preoccupato e prego per te, Zen, ma tengo aperto uno spiraglio di fiducia sulle intenzioni di Fr1, ad esempio con il MA con cui commento qui la pur stravagante sparata di Mons. Sanchez Sorondo]

 

↑2017.11.19 Libertà religiosa in Cina <vatican>: è possibile che la Chiesa cattolica in Cina possa essere pienamente cinese e pienamente cattolica? [CzzC: sacrificando chi più debole? Dar ragione alla chiesa patriottica e torto alla perseguitata? Tacere su Laogai e  analoghe violazioni dei diritti umani? Far che i vescovi ubbidiscano più al partito che al Papa, visto che perfino la magistratura in Cina deve dipendere dal partito?]

 

↑2017.02.10 <avvenire>: intesa in vista tra Cina e Chiesa sulla nomina dei vescovi? Un'eventuale "elezione" locale rappresenterebbe solo «un modo di esprimere raccomandazioni della Conferenza episcopale locale» e sarebbe irrilevante che da parte cinese si continuasse a parlare di «elezione» dei vescovi. [CzzC: l’uso di uno stesso termine con accezione semantica sensibilmente diversa tra le parti fu storicamente foriero di inganni e conflitti; tuttavia, se in contropartita chiara qui si ottenesse la cessazione delle sofferenze di tanti inermi perseguitati, vada per il temporaneo male minore]

 

↑2015.12.15 <asianews>: il «miracolo» di Zhengding (Hebei): 10k cattolici sotterranei varcano la porta santa senza arresti per assistere alla Liturgia presieduta dal vescovo mons. Giulio Jia Zhiguo, non riconosciuto dal governo, agli arresti domiciliari da anni perché si rifiuta di iscriversi all’Associazione patriottica, rimanendo fedele al Papa. L’Associazione patriottica è l’organismo di controllo del Partito, che ha lo scopo di edificare una Chiesa cattolica indipendente dal pontefice.

 

↑2012.07.10 <asianews>: Un calcio all'Associazione patriottica da parte del vescovo di Shanghai profeta ed eroe: Mons. Ma Daqin ha rifiutato l'imposizione delle mani da un vescovo scomunicato e si è dimesso dall'Associazione patriottica

 

↑2010.12.28 <avvenire>: l’antica sfida tra cesari e chiesa, fedeltà che resiste. Tra le persecuzioni che il cristianesimo subisce periodicamente, una delle più subdole è quella dello Stato che vuole privare la Chiesa della sua libertà e autonomia,  ... Ad esempio

- imperatori che crearono antipapi,

rivoluzione francese che con la constitution civile du clergé voleva imporre alla Chiesa vescovi e clero eletti dalla popolazione, anche non cattolica, ed è finito con terribili stragi di preti (i cosiddetti refrattari)

- Loi de séparation del 1905, nella seconda grande ondata laicista

- persecuzioni violente da parte dei totalitarismi del XX secolo, con l’annientamento di intere comunità cristiane nella Russia staliniana e paesi satelliti

- la chiesa patriottica in Cina, dove da anni vengono ordinati illecitamente dei vescovi, e dove nonostante la volontà conciliatrice di Benedetto XVI (Lettera apostolica del 2009) il regime ha indurito la propria posizione. Continua

 

2001.mm.gg I cadudem di “Noi siamo Chiesa” (illuminati da potenti matrici?), intonano il Leitmotiv L1 per equiparare chiesa patriottica e clandestina cinese dissimulando le persecuzioni da questa subite («I cosiddetti "clandestini" non devono essere pensati come cristiani nelle catacombe ... anche questi godono di una - relativa! – libertà...») e attaccano alcuni ambienti vaticani che negli ultimi tempi [CzzC: beatificazione 120 martiri cinesi 01/10/2000] hanno manifestato volontà di riaffermazione della propria identità e di antagonismo con prepotenza e, a volte, con arroganza, mentre bisognerebbe avere il coraggio di dire con chiarezza che in Cina esiste un'unica Chiesa cattolica. [CzzC: 2016: vediamo se Fr1 arriva a dargli ragione quasi o tutta]