Jihadisti massacrano 21 infedeli a DACCA, tra cui 10 italiani

<huffingt 02/07/2016>: 20 infedeli giustiziati a Dacca, tra cui 9 italiani, più uno in gestazione: risparmiata la figlia del console perché vestita col shari, non l’amica pur musulmana ma in jeans. [CzzC: è l’ennesima prova che il terrorismo jihadista viene proprio da educazione letterale islamica quella che prescrive male fisico all’infedele: ci chiediamo quando verrà il giorno in cui un’autorità islamica mondiale si decida a reinterpretare il profeta (come la Chiesa ha fatto con i concili) smentendo la continuità a valere delle prescrizioni di male fisico agli infedeli, ma purtroppo anche in IT perfino gli islamici sedicenti moderati si esibiscono testoni in TV proclamando al riguardo “non sia mai che io contraddica il profeta”.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 02/07/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: male fisico mandatorio, primario movente del terrorismo, inarrestabile se ... ;

 

2018.07.01 <ACS> All'orrore della strage di Dacca del 1 luglio 2016, grazie alla generosità dei familiari di Simona Monti, ACS ha contrapposto la speranza realizzando la chiesa di S. Michele Arcangelo in un villaggio locale!

 

↑2016.07.05 Not in my name: come dopo Parigi2015 o Bruxelles2016, anche dopo Dacca2016 molti islamici espongono la proclamazione in titolo e c'è chi li ritiene ingannatori; io credo nell'esistenza di islamici sinceramente moderati, e ritengo che quelli professanti "Not in my name" siano in ogni caso meno ingannatori e ipocriti di quell’ONU che ha riconosciuto ai regimi islamisti il diritto di attenersi ad una loro dichiarazione dei diritti umani diversa dalla nostra onde poter uccidere lecitamente abiuri e blasfemi, mentre la stessa ONU accusa di tortura il Vaticano, continua

 

↑2016.07.04 <sussidiario>: dare la vita per i propri amici: Faraaz Hossain è rientrato dalle amiche che voleva far liberare, abbattuto con loro torturate dai jihadisti.

 

↑2016.07.04 <giornale>: Don Luca Monti fratello di Simona uccisa incinta dai Jihadisti a Dacca: «piango questo mondo bagnato di sangue e ubriaco di violenza. Alla vostra religione del terrore rispondo con il Vangelo del perdono, sperando che questo 'martirio' familiare e il sangue di Simona contribuisca a creare un mondo più giusto e fraterno»

 

↑2016.07.03 Tra i giustiziati di Dacca perché non sapevano versetti del corano ci sarebbe Adele Puglisi: <populista> quella che aveva firmato per la radiazione di Belpietro dall'albo dei giornalisti quando a seguito dell'attacco a Parigi aveva titolato "Bastardi islamici”?

 

↑2016.07.03 <giornale>: quei petroldollari alle radici dell’odio: Arabia Saudita e Qatar finanziano le scuole che formano i jihadisti: nelle madrasse islamiste, fuori dal controllo governativo, ~1,5M di studenti (~34%), viene educato all'odio e al fanatismo

 

↑2016.07.02 http://www.xamici.org/rs/2016/07.01Dacca.htm<avvenire>: Un missionario del PIME: decenni di impegno dell’Arabia Saudita e altri Paesi arabi, inteso a “rieducare” i musulmani del Bangladesh ad un islam a loro parere più autentico, depurandolo da commistioni ... con culture non islamiche..., stanno dando frutti. Migliaia di ‘madrasse’, hanno instillato il loro Islam chiuso e duro in milioni di giovani, che ora rifiutano la tolleranza e l’apertura

 

↑2016.07.02 <corriere>: Strage dell’Isis a Dacca, 20 morti: così hanno torturato e ucciso gli «infedeli». I jihadisti hanno tenuto in ostaggio gli ospiti del locale per 11 ore. Hanno separato i musulmani («Recita il Corano!») dai cristiani, poi la carneficina.