modificato 14/05/2017

 

A Parigi 2015.11.13 carneficina al grido di Allah Akbar; Bataclan

Correlati: eppure una speranza avrei: che islam moderato si riformi perché questo male fisico è inferto  primariamente a causa di mala educazione e foraggio; attentati

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

[CzzC: non basta stracciarsi le vesti per gli effetti grondanti sangue innocente, occorre individuare e contrastare le cause primarie dello stragismo jihadisdta, tra le quali, ben più delle armi, pesano gli insegnamenti e le leggi di odio contro abiuri ed infedeli, e il relativo foraggio anche nostrano.

Sarebbe la disponibilità di armi la causa primaria secondo tanti nostrani (ingenui o depistatori?), ma le armi usate a Parigi si trovano dappertutto a pochi soldi: primaria causa è il permettere a wahhabiti e simili regimi dell’islam più integralista di insegnare ad uccidere abiuri ed infedeli, senza alcuna sanzione da parte nostra, dati gli affari d’oro che facciamo con loro, anzi abbiamo loro permesso di non firmare la nostra dichiarazione universale dei diritti umani e gli abbiamo riconosciuto il diritto di farsene una loro per legittimare le suddette leggi ed insegnamenti persecutori in onta all’art 18, 19,26.3 della nostra dichiarazione; il masso Nobel Pace premia l’Arabia Saudita, suo primario compratore di armi, favorendone l’insediamento ai vertici delle commissioni ONU per i diritti umani.

Comunque confidiamo in spiragli di apertura: ad es. 2017.02.07 ulema del Marocco cancellano ....

Pubblico su social networks la presente riflessione, cui seguono feedbacks e repliche]

 

 

05/07
2016

Not in my name: come dopo Parigi2015 o Bruxelles2016, anche dopo Dacca2016 molti islamici espongono la proclamazione in titolo e c'è chi li ritiene ingannatori; io credo nell'esistenza di islamici sinceramente moderati, e ritengo che quelli professanti "Not in my name" siano in ogni caso meno ingannatori e ipocriti di quell’ONU che ha riconosciuto ai regimi islamisti il diritto di attenersi ad una loro dichiarazione dei diritti umani diversa dalla nostra onde poter uccidere lecitamente abiuri e blasfemi, mentre la stessa ONU accusa di tortura il Vaticano, continua

30/12
2015

<tempi>: C’è un ideale per cui valga la pena vivere, più potente di quello per cui i terroristi muoiono? Se sì, la vita, pur con il suo carico di contraddizioni e sofferenze, è positiva, luogo di significato, da affermare e rispettare per il bene comune anche quando, come ai martiri cristiani, venisse strappata. Se no, la vita propria o altrui potrebbe apparire rinunciabile o sopprimibile anche per un'utopia di paradiso terreno o ultra-terreno. Come per le ideologie che hanno insanguinato il Novecento.

30/12
2015

<bastabugie>: il parroco all'omelia fa notare che, quando sono arrivati i terroristi, al Bataclan stavano suonando rock satanico, ma il vescovo lo punisce. Eppure è così! Gli Eagles of Death Metal cantavano la canzone ''Bacia il diavolo'' che dice: ''Chi amerà il diavolo? Io amerò il diavolo e la sua canzone! Io bacerò il diavolo sulla sua lingua!'' [CzzC: condanno la punizione della libertà di espressione, ma diffido di chi volesse far credere che i terroristi sapessero del diavolo baciato in quel locale più che della proprietà ebraica del medesimo, o, peggio, alludere ad una punizione divina]

29/11
2015

<giornale>: la falsa testimonianza (taqiyya e kitman) benedetta nell’islam: le nostre radio-TV all indomani della strage di Parigi erano frequentatissime da islamici che sconfessano i terroristi loro correligionari, ed arrivano ad assicurare, come Raes Sayed (rappresentante legale del Caim, Coordinamento Associazioni Islamiche di Milano e Monza e Brianza) nella trasmissione Virus/Rai2 del 26/11 su Rai2 di rispettare la libertà di un musulmano di convertirsi al cristianesimo. Ma quando gli si fa notare che Maometto ordina di uccidere i musulmani che abiurano l'islam, e gli si chiede se intendesse assumere una posizione differente da quella di Maometto, ecco il voltafaccia di Sayed (video.youtube): «Non sia mai che contraddica il Profeta»!

20/11
2015

<imolaoggi>: Gino Strada non esplicita la provenienza di tutti i milioni che gli arrivano: tra i finanziatori c’e’ il regime islamista di Kkhartoum; desta perplessità anche la posizione di G.Strada sui fatti di Parigi: gli assalti sarebbero il prezzo inevitabile delle politiche europee. Si solleva più di un dubbio sulla conclamata neutralità dell’associazione Emergency

20/11
2015

<corrierev> Treviso: «Adesso andiamo a uccidere il Papa» Parole choc di un bimbo musulmano. Le maestre avvertono la Farnesina. Il piccolo di quarta elementare avrebbe detto questa frase in classe, commentando la strage di Parigi [CzzC: ai miei tempi si diceva che, se vuoi sapere cosa si dice in una casa, basta domandare al più piccolo della famiglia]

17/11
2015

<gazzetta>: allo stadio di Istanbul prima dell'amichevole Turchia-Grecia fischi e cori durante il minuto di silenzio per le vittime di Parigi: i tifosi locali avrebbero anche intonato il coro "Allah è grande"

17/11
2015

<tempi>: l’imam di Nimes, Hocine Drouiche, commemorando le vittime del 13/11 ha dichiarato: «In questo momento dobbiamo avere il coraggio e riconoscere che i musulmani non hanno mostrato un reale impegno per trovare una soluzione al grande problema della radicalizzazione e dell’odio! (…) Per secoli i musulmani hanno escluso la ragione e la razionalità dalla loro vita religiosa. Nel pensiero islamico moderno vi è una vera crisi della ragione. [CzzC: dunque non solo in questo momento, ma è da un po’ di secoli che l’islam ha questo problema con la ragione, addestrando maestri di odio e comminando male fisico agli infedeli? Cominciassero col rispettare la libertà di abiurare, art18 della nostra dichiarazione universale diritti umani]

16/11
2015

Nonostante la carneficina di Parigi 13/11, una speranza avrei : oltre che pregare per le vittime e per la conversione dei persecutori, coltivo speranza convinto che si potranno trovare soluzioni efficaci per contrastare il tanto male arrecato al bene comune dall’islamismo radicale individuando le cause primarie di questa sciagura per i diritti umani: come? continua

14/11
2015

pubblico su social networks la presente riflessione, cui seguono feedbacks e repliche

14/11
2013

Fr1: <attacco alla pace e all’umanità»; Cl: «vita di ciascuno appesa a un filo; perché vale la pena di vivere?»; Russia: «fare tutto il possibile per dimostrare che siamo solidali e uniti». Obama: «this is an attack on all of humanity and the universal values that we share»: [CzzC: ma quali valori universali condivisi? Caro masso, ben sai che, per lucrare sui loro petroldollari, vendere le vostre armi, farveli alleati anti Russia, avete favorito anziché sanzionato che i wahhabiti e simil regimi integralisti si attenessero a una loro dichiarazione dei diritti umani, onde violare la nostra uccidendo abiuri e perseguitando infedeli]

14/11
2015

Reazioni sbagliate: <liberoq> titola bastardi islamici; [CzzC: così Libero fa il gioco del nemico oltre che dire una falsità: bastardo non si dice a nessuno, non fosse altro perché si rischierebbe di offendere la madre che non c’entra; avesse detto bastardi islamisti avrebbe fatto un pur pessimo 1:1 con la controparte bastardi crociati, ma Libero par fregarsene del male maggiore che, così titolando, induce anche ad innocenti nostrani e agli islamici moderati: non sarà che il suggeritore del titolo sia un ex ‘68ttino gaudente del tanto peggio tanto meglio?]

13/11
2015

<ansa> terrorismo a Parigi  al grido di "Allah è grande”. [CzzC: il nostrani pensatori negazionisti alla Campanini diranno anche qui che Allah non c’entra; crederei loro di più se l’islam, almeno quello più dotto (università), almeno quello dei capi regime (ad es wahhabiti) con i quali facciamo affari d’oro, mentre boicottiamo i loro avversari (Russia, Assad) sottoscrivesse e predicasse la dichiarazione universale dei diritti umani, la fine delle persecuzioni di abiuri e di infedeli, la fine degli insegnamenti di odio e del verbo uccidere nelle loro scuole e libri di testo]