Massimo Campanini UniTN: non è vero che islam tendesse imporre conversioni con la spada

<wikipedia>: è un prof di Uni_TN (storia dei paesi islamici), orientalista e apprezzato storico del Vicino Oriente arabo contemporaneo, nonché storico della filosofia islamica. Fu docente all’Università Vita-Salute San Raffaele, Uni_NA. (qui il suo volto su youtube2012). Referenziato da il Margine

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 17/02/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: islam, sharia, cristiani perseguitati; islamici perseguitati; Paolo Branca

 

↑2017.09.05 <tempi>. Pakistan. Studente 17enne cristiano ucciso in una scuola pubblica da suoi compagni musulmani che volevano si convertisse all’islam essendo l’unico cristiano. Il pestaggio è avvenuto durante le lezioni ma gli insegnanti dicono di non essersi accorti di nulla. Solo un ragazzo per ora ha confessato Muhammad Ahmed Rana. [CzzC: Caro Campanini, non si tratta di imposizione? O si tratta di rare menti esaltate?]

 

↑2017.09.02 <stampa>: chiude dopo solo un anno il centro francese di deradicalizzazione islamista che rischiava di trasformarsi un una accademia della Jihad. [CzzC: oltre che sugli ammaestrati all’odio occorrerebbe agire verso i maestri di odio e chi li paga; invece anche i lumi francesi lucrano in armi e finanza con regimi fondamentalisti; e nelle nostre università, anziché analizzare il problema educativo della radicalizzazione islamista, si insegna che trattasi di singole menti esaltate, vero Campanini?]

 

↑2017.09.01 <tempi>: Francia, Belgio: sempre più ragazzi radicalizzati a scuola (e sempre più giovani). In una scuola materna belga musulmani tra i 3 e i 5 anni minacciano di sgozzare i loro compagni cristiani [CzzC: caro Campanini, lupi solitari?]

 

↑2017.08.18 «Se mai l’Isis è stato una realtà», dice Campanini/UniTN, invocato come esperto di islamistica da <Radio1 Rai h6,35> sull’attentato di Barcellona: ribadisce che trattasi di lupi solitari, non di una regia islamista, bensì di una “matrix inconsapevole” presente anche nel cristianesimo. [CzzC: commento; continua]

 

↑2016.01.26 [CzzC: Campanini, non ti ricredi leggendo questa Dichiarazione di Marrakech?] Ammettendo che il terrorismo islamista derivi anche da un problema educativo e di costituzioni islamiche, la dichiarazione afferma che occorre una revisione dei percorsi formativi che affronti onestamente e in modo efficace qualsiasi materiale che istighi l'aggressività e l'estremismo.

 

↑2015.11.06 Su Islam e politica la singolare diagnosi del prof Campanini <diocesiPD 2015.11.06>: Storicamente lo Stato islamico non è mai esistito ... Nella storia dell'Islam si è dato uno Stato utopico che è quello del profeta, poi modelli vari ... Un Islam che non è mai stato politico ... Noi abbiamo l’idea che l’Islam politico sia irrazionale e medioevale, una visione di un gruppo di pazzi fanatici. È un'immagine del tutto sbagliata, perché non è un modello del passato, ma è un fenomeno del moderno, dovuto alla globalizzazione» [CzzC: commento]

 

↑2015.07.06 <corriereFI>: Terrorismo, un arresto a Pisa: «Istigava alla jihad su Facebook» un 25enne di origini marocchine. Inneggiava a stragi, incitava all’odio. [CzzC: giorni fa sentivo alla radio una ragazza intercettata foreign fighter rispondere alla domanda perché volesse andare nel Califfato: «perché là si vive come ai tempi del profeta». Alla faccia di Campanini e dei negazionisti della spada shariana]

 

↑2015.03.08 <laSicilia>: Isis è una bufala x M.Campanini prof di islamistica in UniTN e «che l’Isis rappresenti una minaccia reale in grado di distruggere l’Occidente, mi fa un po’ ridere». [CzzC: forse i jihadisti massacratori non riusciranno presto a distruggerci del tutto, ma che facciano tanto male con l’aiuto di potentati lo ammetti anche tu, caro prof, e allora c’è poco da ridere ..., anzi, c’è forse da piangere che ciò insegni un prof universitario pagato coi nostri soldi pubblici]

 

↑2014.11.12 Feedback da un allievo del prof Campanini             Inviato 12/11/2014h20:31

In relazione alla conferenza 05/11 sul tema dei cristiani in fuga dalle persecuzioni in Medio Oriente: M.Campanini è stato anche mio professore, lo stimo molto: il rapporto fede - stato, la democrazia, i diritti umani, la violenza, sono problemi sentiti come tali anche da molti intellettuali islamici (→M.Campanini, Il pensiero islamico contemporaneo), ma ritengo che sia un'idiozia, al pari di dire che tutto l'Islam è violento, negare la parola persecuzione a fronte di minoranze così violentate per la loro religione, il che avviene anche con persecutori non islamici contro minoranze islamiche; sono problemi complessi che coinvolgono più il difficile rapporto dell'Islam con la modernità occidentale e con l'imperialismo US, che il rapporto col cristianesimo in sé. Ma il problema potrebbe essere anche un altro: quello di certe associazioni "cattoliche" che, intentate al dialogo interreligioso con buonismo ipocrita e confusionale, difenderebbero l'indifendibile pur di apparire moderne emulando il politically correct della cultura dominante: si estingueranno da sé con le loro chiacchiere talvolta carenti di senso e di (buon)senso.

 

↑2014.11.05 Cristiani perseguitati: è noto come la cultura dominante dalle nostre parti, abbagliata dai lumi anticristiani e devota della dea pecunia incensata coi petroldollari, alimenti il negazionismo delle persecuzioni contro i cristiani; ma finora non mi era ancora capitato che fosse un’associazione sedicente cattolica ad invitare conferenziere un luminare sul tema «Cristiani e musulmani in Medio Oriente: una convivenza millenaria alla fine?» per dimostrare, confutato solo da me, che sarebbe mal posto il problema dei cristiani in Medio Oriente se si usasse la parola persecuzione: bada bene, egli sostiene non che l’errore possa annidarsi in qualche modo improprio di porre il problema, ma che sia sbagliato semplicemente il porlo in termini di persecuzione, come a dire che l’unico modo per non sbagliare, sarebbe negare che i cristiani siano perseguitati; intervenni alla fine dall'uditorio mirando a parare eventuale ingannevole dissimulazione.

Sue parole mp3: «Qui c’è il problema storico secondo il quale si dice che una tendenza dei musulmani era quella di imporre la conversione con la spada: ma questo non è vero per una serie di motivi tra cui uno molto banale, cioè che i musulmani, quando conquistavano i paesi non musulmani, ai non musulmani imponevano una tassa: allora gli arabi scoraggiavano le conversioni, perché altrimenti non prendevano le tasse; una dimostrazione di questo fatto è che l’Egitto conquistato dagli arabi nel 642 è diventato maggioritariamente musulmano 4 secoli dopo»