HOMS sta riemergendo dalle macerie della guerra siriana

prima della quale aveva 800.000 abitanti; l’antica città della Siria (risalente a ~2300 a.C) si chiamava Emesa in epoca romana. <internaz> era stata chiamata “capitale della rivoluzione” contro il presidente Bashar al Assad

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 20/12/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: danni da potentati in Siria ammessi anche dal masso Nobel Pace che ordì in lfb pro galassia di stragisti; profughi; Aleppo liberata; Maalula, Deir el zor; Ghuta; Duma; Afrin, Hassaké, Idlib

 

2018.09.07 anch'io, assieme a tanti altri, sono preoccupato per l'articolo 2018.08.18/Avvenire/Lucaroni e mi chiedo che interessi abbia l'attuale direzione CEI in merito, memore che qualche anno fa "Roma" aveva preso tanto a cuore la situazione dei cristiani in Siria da indicare Galantino come inviato speciale. Ci chiediamo che interessi abbia da far passare false verità di serie OSDH, senza pubblicare “cristiane” smentite come questa dei Maristi Blu di Aleppo. Criminalizzare il regime siriano pro interessi di Us-Uk-Fr-Sa-Il? Quel regime siriano che (per quanto non sia stato tenero con alcuni suoi oppositori interni, analogamente a Gheddafi), deve essere abbattuto <onu> secondo i suddetti funzionari del petroldollaro e del sionismo? Quel sionismo secondo il quale «Isis non costituisce minaccia esistenziale per Israele»? Il diritto della forza, anche contro la forza del diritto, si arroga il "dovere" di abbattere Assad come Gheddafi, costasse creare mille volte più danni ai diritti umani di milioni di inermi, violentati, schiavizzati, sgozzati, N-diasporati, ..., .

 

↑2018.08.20 mezze-false verità di Lucaroni/Avvenire sulla Siria? Le testimonianze di sacerdoti e religiosi siriani, (ad es <antidipl> suor Yola Girges damascena, che aveva ospitato la Lucaroni) smontando anni di fake newsSiria, ridimensionano anche l'articolo 2018.08.18 di Sara Lucaroni su Avvenire e chi scrive <rRadicale> «che quanti parlano bene del governo sono collusi con il ‘regime’» o che «La gente non riesce a ripartire. Il regime opprime». <tempi> Gian Micalessin: come l’Occidente ha deciso di schierarsi dalla parte dei jihadisti e «contro i nostri fratelli cristiani traditi»: Fratelli traditi, libro summa dei suoi reportage ad Aleppo, Maalula

[CzzC: per fare in fretta, avere il plauso del mainstream potrebbe risultare più conveniente attingere informazioni da OSDH anziché dai Patriarchi <tv> e dai francescani che spiegano come i cristiani in Siria debbano la loro residua sopravvivenza agli alleati di Damasco]

 

↑2018.07.10 <internazionale, avvenire/fs> Homs sta riemergendo dalle macerie: era stata chiamata “capitale della rivoluzione” contro il presidente Bashar al Assad; sta riprendendo soprattutto il quartiere cristiano.

 

era stata chiamata “capitale della rivoluzione” contro il presidente Bashar al Assad; sta riprendendo soprattutto il quartiere cristiano.

 

 

↑2018.05.28 <occhi> A che punto è la guerra in Siria che era iniziata ufficialmente il 15 marzo 2011? In quel giorno si registrano le prime vittime durante alcune manifestazioni tenutesi a Daraa, nel sud del Paese ...

 

↑2018.05.02 <panorama> città e luoghi devastati dalla guerra che dal 2011 stermina persone e fa scempio di monumenti. Damasco, Aleppo, Palmira, Homs (il Krak dei Cavalieri, un castello medievale dell’epoca delle Crociate, nel 2013 è stato danneggiato e usato come base dai ribelli), Deir Ezzor, Bosra (distrutti teatri romani, chiese paleocristiane e bizantine visti come simbolo di altre culture o civiltà), ...

 

↑2017.02.08 “La persecuzione a danno dei Cristiani in Siria: così l'Europa è rimasta a guardare, quando non ha parteggiato per i jihadisti” <Matrix vid> persecuzione che rischia di estinguere i cristiani in Medio Oriente: dopo 30” di pubblicità vedi video qui, qui e qui da Siria qui da Iraq, qui intervista al Patriarca qui il dramma degli Yazidi. Testimonianze da Maalula, Homs, Aleppo, Qamishli, Mosul [CzzC: dall’occidente non solo l’indifferenza per i cristiani dilaniati e diasporati, ma armi ai dilaniatori]