Ci son curdi e curdi: alcuni veramente anti Isis e accoglienti profughi anche cristiani; altri crudi in lfb con Us-Saud, gambe levate nel 2014 e sradicatori di presenza cristiana

<F.Scaglione 2017.11.03>: attenzione a mitizzare come eroi i peshmerga del Kurdistan: nel 2014 se la diedero a gambe da Mosul e dalla Piana di Ninive, come l’esercito iracheno, lasciando la popolazione civile al suo destino (e con essa anche i cristiani): reagirono quando Isis si avvicinò a Kirkuk, ricca di petrolio.

Diverso il caso dei curdi siriani che resistettero eroicamente a Kobane, i Rojava

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 12/09/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: inciucio con foraggiatori di terroristi; meno male che la Russia c’è

 

2018.08.30 <tempi agi asianews> Qamishli, le autorità curde chiudono quattro scuole cristiane perché non ottempererebbero all'obbligo di insegnare la lingua curda. Critiche delle associazioni cristiane siriache e del governo armeno, ma inerzia della comunità internazionale. <ansa ops> "Sono anni che lo ripeto, è in atto un tentativo da parte dei curdi di eliminare la presenza cristiana da quest'area della Siria": così dichiara ad Aiuto alla Chiesa che Soffre mons. Jacques Behnam Hindo, arcivescovo siro-cattolico di Hassaké-Nisibi, nel nord-est della Siria. Hassakeh contava 420k abitanti di cui 50k cristiani prima di Daesh, ora la città conta solo 150k abitanti di cui 5k cristiani.

 

↑2017.11.14 <stampa>: Lo sporco segreto di Raqqa: lasciati fuggire i terroristi dell’Isis: inchiesta delle Bbc rivela i dettagli dell’accordo fra curdi e islamisti: salvi anche i foreign fighters [CzzC: col nulla osta della Cia, perno lfb della pelosa coalizione?]