Myriam di Qaraqosh, una bambina mostra presenza di Cristo

<viet/video>: La sua testimonianza è di una bellezza commovente: è ciò che accade quando la fede diventa mentalità, cultura, uno sguardo semplice sulle cose che diventa melodia che canta di Dio, degli amici, di fratellanza, di Grazia con stupore, letizia e gratitudine

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 12/09/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: presenza, fede, cristiani perseguitati, negare le persecuzioni da loro subite, Isis; Maalula, Hassaké

 

 

2018.03.08 <AVSI giornata della donna> a che punto siamo a proposito di tutela dei diritti delle donne, ancora vittime di violenza, abusi e maltrattamenti nel mondo. Le storie qui narrate confermano che molti progetti in corso sono riusciti perché hanno trovato donne capaci di diventarne protagoniste, di ribellarsi alla deriva violenta, all’odio e alla rassegnazione: Irene dal Kenya, Fadia dalla Palestina Lorette dal Burundi,  Monique da Haiti, Myriam dall'Iraq, Olayemi dall'Italia, Concy dall'Uganda, Reyna dal Messico

 

↑2017.11.23 Ti ricordi di Myriam di Qaraqosh/Iraq? <acs.video> don Georges Jahola, sacerdote siro-cattolico di Qaraqosh: «Isis voleva distruggerci ...» e ringrazia i benefattori italiani che hanno contribuito e stanno contribuendo alla ricostruzione.

 

↑2016.03.25 <tempi>: ricordi Maryam? Dopo la sua fuga da Qaraqosh con la famiglia a causa delle violenze dell’Isis, aveva raccontato in un’intervista all’emittente Sat 7 Arabic la sua vita a Erbil (Kurdistan) e la sua fede così certa sebbene giovanissima. Da allora, grazie anche alla diffusione del video, sono nate molte iniziative legate a lei (qui ad es. una). In questo nuovo video racconta la sua quotidianità: il bus, la scuola, le preghiere e il desiderio di diventare cantante o suora.

 

↑2015.08.gg <Meeting2015 AVSI video intervista>: il padre di Myriam ha l’ardire di ringraziare la persecuzione che ha subito da Isis che l’ha costretto a fuggire e così a scoprire la grandezza della solidarietà cristiana.

 

↑2015.05.11 <tempi>: «Grazie Myriam». Letterine dei bambini italiani alla giovane cristiana di Qaraqosh: dopo aver visto il video della piccola irachena che perdona l’Isis, alcuni 11enni italiani scrivono ai coetanei profughi cristiani iracheni ringraziandoli per la loro testimonianza.

 

↑2015.03.27 <libertà&persona>: Myriam di Qaraqosh è una bambina che, assieme ad altri 100mila cristiani, lo scorso agosto ha dovuto abbandonare la propria casa nella valle del Ninive a causa dell’Isis. Adesso vive in un centro di fortuna, ma nonostante le difficoltà la sua fiducia in Dio e l’Amore continuano a brillare nei suoi occhi e nelle sue parole. Vi proponiamo questo video con la sua testimonianza, quale aiuto per avvicinarsi alla celebrazione della Pasqua. [CzzC: sento questa bambina insegnarci fede, speranza e perdono proprio come ci indicherebbe anche oggi Gesù: mi commuove alle lacrime, non mi fa sentire necessari i manager della parola, mi testimonia la presenza del Risorto qui ed ora, che genera un'umanità affascinante perfino in un campo profughi]