modificato 23/11/2017

 

Myriam di Qaraqosh, una bambina mostra presenza di Cristo

Correlati: presenza, fede, cristiani perseguitati, Isis

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

<viet/video>: La sua testimonianza è di una bellezza commovente: è ciò che accade quando la fede diventa mentalità, cultura, uno sguardo semplice sulle cose che diventa melodia che canta di Dio, degli amici, di fratellanza, di Grazia con stupore, letizia e gratitudine

 

 

23/11
2017

Ti ricordi di Myriam di Qaraqosh/Iraq? <acs.video> don Georges Jahola, sacerdote siro-cattolico di Qaraqosh: «Isis voleva distruggerci ...» e ringrazia i benefattori italiani che hanno contribuito e stanno contribuendo alla ricostruzione.

25/03
2016

<tempi>: ricordi Maryam? Dopo la sua fuga da Qaraqosh con la famiglia a causa delle violenze dell’Isis, aveva raccontato in un’intervista all’emittente Sat 7 Arabic la sua vita a Erbil (Kurdistan) e la sua fede così certa sebbene giovanissima. Da allora, grazie anche alla diffusione del video, sono nate molte iniziative legate a lei (qui ad es. una). In questo nuovo video racconta la sua quotidianità: il bus, la scuola, le preghiere e il desiderio di diventare cantante o suora.

08
2015

<Meeting2015 AVSI video intervista>: il padre di Myriam ha l’ardire di ringraziare la persecuzione che ha subito da Isis che l’ha costretto a fuggire e così a scoprire la grandezza della solidarietà cristiana.

11/05
2015

<tempi>: «Grazie Myriam». Letterine dei bambini italiani alla giovane cristiana di Qaraqosh: dopo aver visto il video della piccola irachena che perdona l’Isis, alcuni 11enni italiani scrivono ai coetanei profughi cristiani iracheni ringraziandoli per la loro testimonianza.

27/03
2015

<libertà&persona>: Myriam di Qaraqosh è una bambina che, assieme ad altri 100mila cristiani, lo scorso agosto ha dovuto abbandonare la propria casa nella valle del Ninive a causa dell’Isis. Adesso vive in un centro di fortuna, ma nonostante le difficoltà la sua fiducia in Dio e l’Amore continuano a brillare nei suoi occhi e nelle sue parole. Vi proponiamo questo video con la sua testimonianza, quale aiuto per avvicinarsi alla celebrazione della Pasqua. [CzzC: sento questa bambina insegnarci fede, speranza e perdono proprio come ci indicherebbe anche oggi Gesù: mi commuove alle lacrime, non mi fa sentire necessari i manager della parola, mi testimonia la presenza del Risorto qui ed ora, che genera un'umanità affascinante perfino in un campo profughi]