Lucratori del PORNO, pornografia, danni da pornofilia

[CzzC: con i livelli di vomitevole schifo montati dai moderni lucratori del porno, molte prostitute potrebbero sentirsi offese dal fatto che il termine pornografia comprenda πόρνη, nome greco della loro professione; ma si consolino pensando che tra i relativi lucratori potrebbe esserci anche qualche aspirante al Nobel]

<wikipedia>: raffigurazione esplicita di soggetti erotici e sessuali in genere ritenuti osceni ed effettuata in diverse forme: letteraria, pittorica, cinematografica e fotografica ... Deriva dal greco πόρνη, "prostituta" e γραφή, “disegno".

<fdf>: danni della pornografia sul cervello; considera che inizia già nelle aule scolastiche

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 12/09/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: offese alla dignità della persona umana e ai simboli della fede; variazioni in tema bordelli

 

2018.09.12 <repubblica> Torino, blitz dei vigili stoppa "casa della bambole erotiche". L'attività  non è a norma di legge: si tratta di un esercizio abusivo dell'attività di affittacamere e quindi viene chiusa [CzzC: se venisse chiusa solo per questo, i 3k€ di multa potrebbero essere considerati un investimento pubblicitario ad alto rendimento da qualcuno, magari non ignaro di tale "fuori norma di legge", sogghignante come i produttori di film (semi)porno referenziati con vm18 su Famiglia Cristiana]

 

↑2018.03.11 <lib&pers/LibertéPolitique> Constance Prazel: “corruzione morale da pornografia”, un fenomeno distruttivo e decostruttivo della sessualità umana, sottovalutato da un mondo dominato dal pensiero unico delle “nuove libertà”, che però causano terribili schiavitù, sofferenze e persino orrendi delitti.

 

↑2017.12.01 <provita>: a Trento incontro con Antonio Morra, autore di “Pornotossina”, uno studio che evidenzia come la pornografia generi una dipendenza che produce effetti devastanti analoghi a quelli di altre dipendenze (ad es droga). Inoltre la pornografia snatura il sesso e il vero significato di femminilità e mascolinità, uccide relazioni, amicizie e matrimoni, svigorisce il carattere e annienta la vera bellezza.

 

↑2017.10.16 Ipocrisia: traduco da <fb>: Hillary Clinton, che fu a braccetto con Weinstein, insiste a tentare di dimostrare "molestatore" Trump. Larry Flynt, re del porno e pure sostenitore di Hillary, ora promette 10M$ anziché 1M$ a chi gli portasse prove a luci rosse contro Trump. La moglie di un molestatore, il mitico Bill, finanziata da un p... come Weinstein, tenta di far accusare il suo avversario come “molestatore seriale” appoggiata dal re del porno. Fake news o sublimazione del femminismo di Hillary?

 

↑2017.09.11 <siipac>:  La porn-addiction (pornodipendenza) è la ricerca compulsiva del piacere sessuale che si raggiunge attraverso l’autoerotismo e/o tramite la visione di materiale pornografico, patologia amplificatasi con la disponibilità di internet: come accade in tutte le dipendenze, il porn-addict, non riesce a controllare il suo comportamento compulsivo, portando alla continuazione del “circolo vizioso”.

 

↑2017.07.08 <annalisacolzi>: Shelley Lubben, ex pornostar 1993 al 1994: dopo essersi convertita al cristianesimo fonda l’associazione The Pink Cross per offrire assistenza a chi vuole abbandonare il mondo del porno: racconta che il sesso che le donne svolgono nei set cinematografici a luci rosse comporta spesso danni fisici e psicologici.

 

↑2014.10.21 <fattoq>: Lilli Carati muore a 58 anni: dalla moda al porno. E una vita sfigurata dalla droga. Tra allori effimeri del soft porno e poi del porno tout court, dopo essere stata abbandonata da colleghi, pigmalioni e sfruttatori d’immagine ...

 

↑2011.04.05 <focus>: un sito anonimo, emulo di Assange/WikiLeaks, ha pubblicato nomi e date di nascita di circa 23.000 attori e attrici, occasionali e non, del mondo della pornografia americana, dati a quanto pare carpiti dal database dei pazienti della Adult Industry Medical Healthcare Foundation, una clinica specializzata nei controlli medici dei protagonisti dei film a luci rosse made in America. La clinica era giunta agli onori della cronaca USA e mondiale alcuni anni fa, in occasione del contagio e della successiva lista di quarantena di attori e attrici infettati dal virus HIV.