LUIGI SANDRI 1939/Tuenno giornalista vaticanista referenziato su QT e il Margine, sognante CV3° demolente TN2

foto/ref da <ilMargine>: giornalista vaticanista de l’Adige, Ecumenical News International, rivista "Confronti". Ci viene proposto con P.Ricca in sintonia di Leitmotiv pro ermeneutica di rottura anziché di riforma nella continuità dell'unico soggetto-Chiesa, che il Signore ci ha donato. Solo tifato o anche eterodiretto da tale ermeneutica?

Suoi libri

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 19/05/2020; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Spirito del CV2°, rottura

 

2020.05.06 A quest’altro <ladige5Mag> solito mantra di Luigi Sandri contro Ratzinger (reo di correlare l’Anticristo a certe ideologie sovvertitrici della legge naturale, ancorché sedicenti umanistiche), replica Renzo Gubert, <ladige>, un rematore coraggioso contro corrente, stante come galleggia ridens il Sandri nel mainstream che criminalizzerebbe come omofobi coloro che si opponessero all’u2g.

 

↑2020.02.gg Luigi Sandri insiste col suo mantra del Ratzinger contro: <confronti> "Il vero obiettivo di Ratzinger è opporsi al Sinodo tedesco". [CzzC: il Sandri surrettiziamente dissimula che fu proprio Fr1 a mettere un cartellino giallo <msgr aska fgl 2019.09> a quel sinodo per parare rischio scisma <stampa>]

 

↑2020.01.14 Luigi Sandri insiste col suo mantra "Ratzinger contro papa Francesco" <adige> con riferimento al libro "dal profondo dei nostri cuori"

 

↑2015.03.31 Il libro auspicio del Concilio Vaticano III di Luigi Sandri è pubblicizzato su ComInCamm.p56, commentato però come Concilio Vaticano II (riduzione per refuso o per dissimulazione?) dal segretario del dialogo. «Luigi Sandri, vaticanista che sogna il Vaticano Terzo, e una Chiesa finalmente libera dal potere e appassionata del Vangelo*» commenta l’editore il Margine «e si interroga sull'ipotesi di un futuro Vaticano III e su un Gerusalemme II, che veda convocate tutte le Chiese». E se tra i due litiganti godesse un TN2?

(*) lasciando surrettiziamente intendere che con GP2° e B16° la chiesa fosse schiava del potere e non appassionata al Vangelo: Leitmotiv

Mi chiedo se dai vertici del dialogo ecumenico in Trentino possa scendere meno aria che tira tifo e lettori ai tifosi dell’ermeneutica di rottura: con tutto il rispetto per questi, la Curia sa anche di avere tanti fedeli che seguono fiduciosi il cammino guidato dal Magistero petrino non badando, ad esempio, a Cattani che sempre su QT additava papa Francesco con “indietro tutta” alle prime frenate bianche sull’ideologia di gender]

 

↑2014.02.02 <QT>: Silvano Bert: Famiglia ed ecumenismo: Riassumo le ombre con le parole del teologo valdese Paolo Ricca: “Mi pare che vi sia una schizofrenia ai vertici della Chiesa cattolica: da una parte si firmano documenti belli, dall’altra li si ignora come se non ci fossero mai stati”. Citandolo, con lui acconsente Luigi Sandri nella sua recente storia dei Concili: “Dal Gerusalemme I al Vaticano III”.

 

↑2012.10.12 Silvano Bert su  <QT> definisce Luigi Sandri accurato, equilibrato, noto anche ai lettori di questa testata <QT>

 

↑2007.07.14 <QT>: Ratzinger, indietro tutta: liberalizzare messa in latino, massacrare dialogo fra le religioni. Su l’Adige dell’8 luglio Luigi Sandri ci spiega per bene la faccenda. [CzzC: attenzione: l’indietro tutta non è parola di Sandri; QT deve essere a corto di titoli ad effetto se ripete l’indietro tutta anche con Cattani in riferimento a Papa Fr1: vedi QT.29/12/2013]

 

↑1999.02.06 <QT>: Luigi Sandri: Il disastro russo: dov’era l’Occidente dal ’92 al ’98, negli anni del trionfo di Eltsin e dell’impianto del capitalismo in Russia? La "nuova" Russia - foraggiata dall’Occidente - nasceva come un mostro. Paese non più socialista, capitalista con le ricchezze in mano ad un’oligarchia  avida e astuta, che ornandosi della magica parola "liberal" ha pensato - benedetta dall’Occidente - agli affari propri, abbandonando il grosso della gente al suo destino. [CzzC: 2015.04: concordo con te sulle responsabilità dell’Occidente, ma spero che oggi tu riesca a distinguere tra l’Europa e quei potentati inciuciati coi petroldollari cui sta caro prostrare non solo il rublo ma pure l’euro pro dollaro, infliggendo immani danni agli interessi e alla pace europei, con titoli tossici e guerre, fino a far nascere il mostro Isis, altro che mostro russo]