modificato 01/07/2017

 

Trump pericoloso per la pace in Eurasia anche perché più ricattabile di Obama dai soliti potentati

Correlati: la forza del ricatto del Russiagate; nuova via della seta

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

[CzzC: ad indurre le armi Usa contro Russia, oltre alle sanzioni, sarebbero gli stessi potentati, presidianti la supremazia del petroldollaro, che erano alle spalle anche di Obama, il quale però minacciò ma non colpì direttamente le forze di Damasco con atti di guerra, ancorché non dichiarata, come quelli già ripetutamente azionati da Trump: perché tale differenza?

- Perché Obama era un Nobel Pace?

- O perché la supremazia del petroldollaro si sente insidiata da Eurasia oggi più di ieri?

- O perché Obama era meno ricattabile di Trump?

Tutte concause, ma direi con peso crescente:

- per salvare la faccia del Nobel, Obama si limitò a guerreggiare in leading from behind;

- non solo per la nuova via della seta, ma anche per il no agli accordi sul clima e per la Brexit (Uk zampino Usa in Europa) stanno crescendo sinergie Europa-Asia, non tutte funzionali agli gnomi della supremazia del petroldollaro;

- prima di detronizzare Trump con impeachment, i suddetti potentati potrebbero sfruttarlo come opportunità per massimizzare il raggiungimento dell’obiettivo primario (il contrasto alle intese Europa - Asia) inducendolo a guerreggiare più di Obama contro Russia coll’illusione di smentire la fondatezza del Russiagate: un Trump che, già più impulsivo che saggio, agisse sotto ricatto, configurerebbe un serio pericolo per la pace mondiale: non sarebbe la prima volta che un potente fa scoppiare guerra fuori dai suoi confini per aggirare problemi interni.]

 

 

01/07
2017

Perché Trump vuole (o è indotto a) ribombardare Assad? Le armi chimiche sono in pretesto, come lo furono per eliminare Saddam. Il divide et impera è sempre stato usato dai potenti per consolidare o mantenere i privilegi del potere, nella fattispecie la rendita di posizione configurata dalla supremazia del petroldollaro, che gli Usa temono insidiabile da pace e sinergie in Eurasia: che rendita? Continua ...

19/06
2017

<repubblica stampa ansa post>: aerei Usa abbattono caccia di Damasco. Washington dissimula la gravità dell’atto parlando di difesa non di offesa: «Velivolo distrutto dopo che aveva colpito le forze della coalizione». Per il governo siriano si tratta di «flagrante aggressione che mostra inequivocabilmente la reale posizione degli Stati Uniti in sostegno al terrorismo" che "mina la capacità" delle forze di Damasco di combattere l'estremismo in tutto il Paese». Pericolosa escalation. Infranti gli accordi di comunicazione interforze.