THAILANDIA (thai =libero)

<wikipedia> 69M ab di cui 95% buddisti, 4,5% musulmani, 0,7% cristiani soprattutto cattolici. Capitale Bangkok 8M ab. Vedi anche il libro nero del buddismo.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 10/01/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: diritti umani; libertà religiosa

 

2019.01.06 Giornale <sentire> Il 2018 ha portato a soluzione alcuni casi di violazione dei diritti umani segnalati e seguiti da Amnesty International nel mondo: Saman Naseem /Iran, Yusuf Ruzimuradov /Uzbekistan, Maira Verónica Figueroa /El Salvador, Tadjadine Mahamat Babouri (Mahadine) /Ciad, Anwar Ibrahi /Malaysia, Noura Hussein /Sudan, Otto ex militari condannati in Cile per l'omicidio Víctor Jara, Tep Vanny /Cambogia, Accordo di Escazú /America Latina, Haytham Mohamdeen /Egitto, legge sulle sparizioni forzate /Libano, Denis Cavatassi /Thailandia

 

↑2018.05.16 <asianews> Fr1: cristiani e buddisti ‘intensifichino il loro rapporto’ e si conoscano meglio. Il Papa ha ricevuto una delegazione buddista tailandese, delle religioni Dharmiche. Cristiani e buddisti “siano nel mondo testimoni dei valori della giustizia, della pace e della tutela della dignità umana”.

 

↑2016.02.24 <s24h> Diritti umani violati: 17 paesi nella black-list di Amnesty: Angola, Arabia Saudita, Burundi, Cina, Egitto, Gambia, Israele, Kenya, Messico, Pakistan, Regno Unito, Russia, Siria, Slovacchia, Stati Uniti d'America, Thailandia, Ungheria [CzzC: a parte il fatto che non censisce NordCorea, ci pare corretto annoverare Arabia Saudita, Pakistan e Cina, ma ideologico paralogismo mettere nella stessa black list anche Uk, Us, Slovacchia e Ungheria]

 

↑2015.07.31 <asianews, avvenire>: Thailandia, in vigore la legge contro l’utero in affitto. L’Act to Protect Babies Born through Assisted Reproductive Technologies proibisce la surrogazione di maternità commerciale e il commercio di seme e ovociti. Solo le coppie etero, sposate e sterili potranno ricorrere a una madre surrogata.

 

↑2014.11.29 <avvenire>: dopo il caso del gemellino rifiutato la Thailandia ora vieta l’utero in affitto

 

↑2014.05.22 <wikipedia> Colpo di stato dei militari thailandesi; costituzione soppressa, governo ad interim sciolto, coprifuoco notturno. Si tratta del 19º tentativo di colpo di Stato nel Paese dopo l'istituzione della monarchia costituzionale nel 1932. In Thailandia, come negli altri paesi dell'area, è tuttora in vigore la pena di morte per l'omicidio, per il traffico di droga e per altri reati gravi. Un reato che viene punito con particolare durezza è quello di lesa maestà, per l'amore che storicamente lega i thailandesi ai loro sovrani.