ultima modifica il 03/03/2018

 

La multa a Deutsche Bank è una punizione o un ricatto Usa?

Correlati: potenti gnomi di finanza cinica pro supremazia del petroldollaro; VolksWagen; BNP Paribas

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

<investireoggi 06/10/2016>: gli USA minacciano una multa salatissima per Deutsche Bank, quale arma di ricatto contro la Germania e la UE a trazione tedesca. Il rischio è che il dossier sfugga di mano. [CzzC: una punizione per passate colpe (mutui subprime, peraltro azionati più e peggio anche da finanziarie targate Us-Uk) o una ricatto pro futuro? Occorrerà vedere quanti di quei miliardi saranno effettivamente pagati per toglierci dubbi sull’ipotesi che la multa sottenda anche una machiavellica cinica dissuasione sul governo tedesco per impedire un eventuale abbandono delle sanzioni contro la Russia e/o contro la Siria da parte della Germania, che vorrebbe dire da parte dell’Europa]

 

 

03/11
2016

Più che da Trump o Clinton i rischi per la pace verrebbero dal cinismo ricattatorio degli imperialisti del petroldollaro: è vero che la Clinton è sostenuta dai wahhabiti più di Trump; è vero che Trump sarebbe meno incline della Clinton a sanzionare la Russia; è vero che i vertici del tifo per Trump, pur promettendo muri frenanti l’immigrazione clandestina, mai prometterebbero una primavera anticattolica; ma i suddetti gnomi della finanza hanno le mani in pasta su Cia, Pentagono e Nato più del presidente Usa, e  ... continua