BRUTTA FINE per chi insidiasse CFA e COLONIALISMO FRANCESE IN AFRICA? Ne parla anche RaiTG

<wikipedia>: è da anni che si addita il neocolonialismo francese sotteso alla povertà e instabilità di paesi africani e all’abbattimento di Gheddafi, ma è la prima volta che odo il telegiornale RAI denunciare tale correlazione come appresso indicato in data 2019.01.20

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 23/01/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

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2019.01.20 <TG2h20,30at10’25” o qui.mp3> Avete sentito poco fa le parole di Luigi Di Maio sulla Francia [CzzC: <qui.fq> Di Maio sui migranti:Basta ipocrisie, persone partono perché Francia continua ad avere colonie e a impoverire l’Africa; qui.fb Di Battista sul Franco CFA]; il colonialismo di Parigi in Africa ha un lungo passato ma anche un solido presente; sentiamo Tommaso Ricci: nel 1885 alla conferenza di Berlino furono poste le premesse per la spartizione coloniale dell’Africa tra le potenze coloniali europee; l’Italia non c’era anche se più tardi, accortasi dell’enorme svantaggio competitivo, chiese per sé il posto al sole. Posto perciò che qualsiasi occidentale che parli di colonizzazione deve andarci cauto, c'è un paese che quanto a trattamento degli africani dovrebbe essere più cauto ancora ed è la Francia che tuttora tiene 14 paesi ex colonie d'Africa al guinzaglio finanziario e monetario con il Franco CFA che stava per Franco delle colonie francesi d'Africa e oggi - con trasformazione solo lessicale non sostanziale - Franco della comunità finanziaria africana; una divisa ancorata al cambio fisso con l'euro che solo Parigi può modificare e lo ha fatto. Francia che dunque ha in pugno il destino di nazioni dalle quali peraltro provengono molti disperati che rischiano e perdono la vita per fuggirne, territori ricchissimi di materie prime pregiate, dal petrolio fonte di energia, all'uranio che serve alle centrali nucleari di Francia. Ma in quei Paesi la miseria scandalosamente dilaga e coloro che intendevano porre mano al soggiogamento economico parigino hanno fatto una BRUTTA FINE: citiamo solo Thomas Sankara in Burkina Faso e Muammar Gheddafi che <google> voleva creare una moneta panafricana.

Francese è pure il satellite per le telecomunicazioni africane.

«Da un grande potere derivano grandi responsabilità»: è la frase di un fumetto ma dovrebbe valere per il consorzio degli uomini.