MBILI (amici del Sud Sudan) sostegno all’ospedale di Wau

MBILI ONLUS (→sito) opera in ambito solidarietà internazionale: si occupa in particolare delle popolazioni residenti a Wau, nel Sud Sudan. Fare caritas in veritate affiancandosi alle persone non solo per aiutarle materialmente, ma per renderle autonome e consapevoli della loro dignità, curandone formazione specialmente infermieristica.

Foto del chirurgo suor Maria Martinelli dell’ospedale di Wau e suo reparto maternità.

Obiettivi e progetti, foto; mercatini e concerti per sostenere le opere di bene a Wau.

Il nome Mbili è quello della città del Sud Sudan da cui proveniva Constantine (vedi qui 2006)

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 04/06/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: carità non solo materiale, caritas in veritate

 

scusa i tanti links non più efficaci da quando Dropbox ha interrotto la visualizzazione delle pagine che millantava pubblic ...

 

↑2016.07.11 <lastampa, avvenire>: dilagano gli scontri a Juba, 272 vittime, migliaia di civili in fuga. Il presidente Salva Kiir, ha ordinato il cessate il fuoco. Anche l'ex leader dei ribelli Riek Machar (oggi vicepresidente, ma non dice dov’è) ha chiesto ai suoi di porre fine ai combattimenti. [CzzC: chiedo notizie di Suor Martinelli a Wau]

 

↑2015.10.16 Cena solidale organizzata con ricavato da devolvere completamente al reparto di pediatria dell'ospedale San Daniele Comboni di Wau in Sud Sudan, diretto dal chirurgo suora trentina Maria Martinelli

 

↑2015.07.07 <trentinosolidarieta>: da ospedale di guerra a ospedale di pace: dove un tempo si curavano i soldati feriti ora si ospitano le donne in gravidanza, si curano i malati, si eseguono operazioni: è l’ospedale di Wau nel Sud Sudan.

 

↑2014.12.01 Mercatino natalizio 2014: 6,7,13,14 Dicembre dalle ore 14,30 alle 18 in via Acquedotto 2. Qui flash dai Mercatini di edizioni precedenti.

 

↑2014.11.29 <radiovaticana, voce di suor Maria Martinelli>: Raccolta fondi dell'Aispo per l'ospedale di Wau diretto da suor Maria Martinelli, medico chirurgo di origini trentine, da sei anni nel Paese africano dove altissima è la mortalità infantile.

 

↑2014.11.27 <Avvenire>: suor Maria Martinelli e la sfida sanitaria di Wau: «Ricordo sempre quanto mi ha detto il marito di una paziente che di notte doveva scappare coi gemellini lattanti per mettersi al sicuro: "Finché voi suore siete qui, so che Dio non ci ha abbandonato e per noi prima o poi un futuro ci sarà"». Di storie così la trentina suor Maria Martinelli ne ha vissute tante. Da quasi tre decenni ...

 

↑2014.10.15 <vitatrentina>: L'associazione Mbili sostiene l'ospedale di Wau in Sud Sudan, dove opera suor Maria Martinelli. Tutto era cominciato una quarantina d’anni fa, quando uno studente sudanese diventa medico di base ad Ala_TN, ...

 

↑2014.10.03 Foto della casa natale a Sacco di Rovereto TN del missionario comboniano Giambattista Giori morto a Wau in Sud Sudan nel 1918.

 

↑2014.09.19 Cena solidale alle Formichine. [CzzC: grande partecipazione, lotteria con tanti premi, presenza di Suor Ester Martinelli, il tutto grazie all’impegno dal gruppo di dinamicissime signore che hanno organizzato il tutto; sono a tavola con FC che mi narra anche del Senegal]

 

↑2014.03.22 Concerto Concerto di primavera alla Filarmonica con Teofil Milenkovic (violino) e Riccardo Ronda (pianoforte), giovanissimi artisti (14 e 16 anni), per sostenere il progetto “Pediatria” dell’ospedale San Comboni di Wau (Sud Sudan)

 

↑2013.04.19 Cena solidale alla Bea. [CzzC: grande disponibilità dalle signore che prepararono tavoli e pietanze, organizzarono la lotteria, servirono a tavola saltando anche la degustazione delle sobrie prelibatezze. Per saturazione di posti non avevo potuto far venire amici desiderosi, ma ebbi la grazia di capitare al tavolo con protagonisti di cittadinanza attiva e di servizio nella cultura e nella pubblica amministrazione]

 

↑2013.03.28 Apertura nuovo reparto maternità a WAU: nei primi 2 giorni di funzionamento ben 19 parti di cui un cesareo.

 

↑2012.11.30 Mercatino natalizio 2012: Ven 30/11, Sab1/12, Dom2, Sab8, Dom9, Sab15, Dom16 dalle ore 15 alle 18 in Acquedotto 2.Qui flash dal Mercatino 2011

 

↑2012.03.30 Per raccogliere sostegno alle opere in costruzione in Sud Sudan, gli amici propongono un MERCATINO di vestiti ed accessori USATI riusabilissimi Venerdì 30/03 h15-19 + Sabato 31/03 h10-12 e h15-19 presso Palazzo Rosmini in C.so Rosmini 26 Rovereto.

 

↑2012.03.16 Assemblea e proiezione foto della visita a Wau - appunti informali

 

↑2011.11.26 Mercatino di Natale 26-27 Nov + 3-4 e 10-11 Dic h15-18 in via Acquedotto a Rovereto: il ricavato andrà a sostegno di progetti prioritari in ambito sanitario e materno-infantile;

 

↑2011.11.15 Un grazie dal Sud Sudan - un insegnamento ed un incoraggiamento: articolo pubblicato su Comunità in cammino di novembre

 

↑2011.10.30 bozza di articolo per Comunità in cammino di novembre

 

↑2011.09.01 lettera di suor Martinelli pubblicata su Comunità in Cammino

 

↑2011.07.14 foto della festa per l'indipendenza;

 

↑2011.07.14 lettera di Mons. Rudolf Den Majak Vescovo di Wau

 

↑2007.mm.gg MBILI si presenta così con finalità, obiettivi, progetti, risorse, contatti

 

2006.mm.gg Da ConsiglioPAT. Il dott. Constantine Jervase, divenuto nel frattempo un attivo negoziatore di pace, (diverrà deputato del partito USAP e docente alla Facoltà di Medicina presso l’Università di Khartoum), ritorna a Rovereto dove incontra i vecchi amici, ai quali illustrato la disastrosa situazione del suo Paese. In loro Constantine trova immediata e concreta disponibilità ad aiutarlo in favore del suo martoriato popolo: si costituisce così l’Associazione “MBILI, amici del Sud Sudan”.

 

↑1970.mm.gg – 1976 Da ConsiglioPAT. Le radici di MBILI affondano nell’amicizia nata a Rovereto TN negli anni ’70 fra il sudanese Constantine Jervase, studente di medicina all’Università di Padova (diverrà uno dei portavoce delle istanze di libertà del Sud Sudan nel mondo) e un gruppo di giovani nella città della Quercia (quasi tutti GS-sini). Il loro rapporto si interrompe nel ’76, quando Constantine è costretto a rientrare in Sudan a causa della guerra esplosa tra il popolo arabo e quello africano che si protrarrà per 30 anni.