modificato 22/09/2017

 

IRC – insegnamento della religione cattolica nelle scuole

Correlati: ben diverso dalla catechesi

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

da Wikipedia: l’IRC (insegnamento della religione cattolica in Italia), chiamato anche ora di religione (facoltativa), è un'istituzione del concordato tra Stato italiano e Chiesa cattolica.

C'è chi vorrebbe imporre nella scuola un insegnamento di religione, di etica e di cultura neutro e imparziale rispetto ai vari credenti e non credenti (aconfessionale), vorrebbe negare credito formativo all'IRC e allontanare i relativi docenti dagli scrutini.

Vedi anche ISR Istituto di Scienze Religiose in Trentino.

 

 

22/09
2017

<agsir>: Lussemburgo, IRC (insegnamento religione cattolica) fuori dalla scuola pubblica; basta insegnare i "valori" e parlare delle religioni su un piano di parità.

12/01
2016

<sussidiario>: Dati forniti dal Miur: IRC frequentato dall'87,9%, calato del 5,5% in 15 anni, è >90% nel primo ciclo, 81% nelle superiori; la Lombardia è prima per opzioni NO all'IRC. Secolarizzare integralmente l'IRC?

13/06
2014

Secondo la corte di Strasburgo la Chiesa ha il diritto di licenziare un insegnante di religione che con le sue critiche creasse problemi di fedeltà/credibilità: «non è irragionevole che la Chiesa si aspetti una fedeltà particolare dagli insegnanti di religione»

03/06
2012

Chiacchiere sarebbe la teologia sulla sacralità della vita secondo l'ISR, Istituto di scienze religiose della FBK

20/02
2011

Disaffezione all’IRC: cresce la disaffezione degli alunni e studenti italiani per l'ora di religione cattolica:

23/06
2010

Un insegnamento della religione neutrale? In Canada il giudice riconosce che lo Stato non può obbligare un istituto religioso a insegnare secondo una prospettiva neutrale. Giugno 2009: un padre porta in tribunale lo Stato del Québec che impone insegnamento di Etica e Cultura “imparziali”

12/05
2010

Consiglio di Stato smentisce TAR del Lazio e reintroduce la validità dell’insegnamento della religione per il credito scolastico, ripristinando la valenza del fenomeno religioso come valore culturale e storico. E Pierluigi Battista sul Corriere considerando errore la decisione del Consiglio di Stato

06/03
2010

Tintoretto di Mestre: genitori cattolici minacciano di non iscrivere più i loro figli all'ora di religione se non ci sarà un progetto educativo anche per chi non s'avvale dell'IRC.

19/10
2009

Insegnamento della religione islamica nelle scule pubbliche: non è in discussione il principio, vale a dire il diritto all’insegnamento della religione islamica nelle scuole, ma la sua attuale esecutibilità.

20/09
2009

FC: chi non vuole riconoscere cittadinanza pubblica alle religioni? Chi vorrebbe integrare i saperi solo a prezzo di cancellare le identità?

10/09
2009

Chi si avvale e chi non si avvale dell'IRC, l’insegnamento della religione cattolica: circa 90% di adesioni; 5,4% NON si avvale nelle elementari; 15,4% NON si avvale alle superiori (50% in Toscana ed Emilia).

Riccardo Di Segni dal 2001 rabbino capo di Roma dice «non permetterei mai di insegnare la Bibbia in scuole pubbliche o private, è un testo sacro».

Abdel Hamid Shaari direttore centro islamico di viale Jenner vorrebbe una formazione che abbracci tutti i culti.

14/08
2009

Esulta il pastore Valdese Domenico Maselli per la sentenza del TAR del Lazio che nega crediti all'IRC, e ricorre a termini bellicosi: «vogliamo proseguire nella nostra battaglia perché il clima che stiamo respirando non ci piace. La libertà religiosa è sempre più in pericolo» + «questa volta andremo fino in fondo. In caso di invalidazione anche di questo pronunciamento faremo ricorso alla Corte costituzionale». [CzzC: msg al mio parroco 14/08]

14/08
2009

Evangelici: bene TAR, accolto nostro ricorso contro IRC. Valdesi, avventisti, battisti, ebrei, luterani, pentecostali, e con loro alcune associazioni laiche, + 2 studenti, + .

Souad Sbai, deputato e Presidente della Confederazione delle comunità marocchine in Italia: io, musulmana, difendo l'ora di religione.

13/08
2009

TAR del Lazio: IRC no crediti formativi: La sentenza del Tar non rispetta Parlamento e Costituzione: sentenza intrisa di motivazioni poco congruenti con un giudizio amministrativo.

Il laicismo vorrebbe impedire che dentro la scuola si possa liberamente verificare il rapporto tra l’esperienza della fede e la cultura.

Ave Maria Stella, quasi blasfemia

13/08
2009

TAR del Lazio: IRC no crediti formativi. Il valdese Domenico Maselli: «questa volta andremo fino in fondo. In caso di invalidazione anche di questo pronunciamento faremo ricorso alla Corte costituzionale».

Il pastore valdese Domenico Maselli a radio radicale: «l'insegnamento deve essere asettico e aconfessionale... Fu Fioroni a dare i punteggi anche all'IRC».

12/08
2009

TAR del Lazio: IRC no crediti formativi: Esultano i Valdesi : «La decisione del Tar rappresenta un passo in avanti verso una scuola più giusta, senza differenze o privilegi, e verso una maggiore laicità dello Stato» ha detto la moderatrice della Tavola Valdese, Maria Bonafede».

Il pastore Valdese Domenico Maselli: «Vogliamo proseguire nella nostra battaglia perché il clima che stiamo respirando non ci piace. La libertà religiosa è sempre più in pericolo».

11/08
2009

TAR del Lazio 7076: I docenti di religione cattolica non possono partecipare "a pieno titolo" agli scrutini ed il loro insegnamento non può avere effetti sulla determinazione del credito scolastico.

CHI ha presentato ricorso contro il capo del Governo, contro il Ministero della pubblica istruzione e contro la Conferenza Episcopale Italiana