Il '68 italiano non fu originale, nemmeno a Trento checché se ne vanti stamane Marco Boato a Radio Anch’io

[CzzC: 2018.01.05 in radio odo Boato parlare delle degenerazioni maoiste-leniniste dell'iniziale '68 che invece sarebbe stato a suo dire solo libertario ed antiautoritario, ma non fu lui a fondare il movimento comunista Lotta Continua assieme a Sofri e Pietrostefani? Radio Anch’io risponde]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità,  modificata 20/02/2018; col colore grigio distinguo i  miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: comunismo, sessantonite, violenza e intolleranza 68, potentati, cultura dominante, Mario Capanna, Gino Strada, SociologiaTN, Marco Boato, Paolo Sorbi, Cgil, terrorismo rosso

 

2018.01.10 traggo dal libro di Michele Brambilla”Dieci anni di illusioni Storia del '68”: agli inizi degli anni ’60, in quell’Occidente che era la parte più ricca e più libera del mondo fermentò a partire dagli Usa la grande rivolta che sarebbe esplosa poco dopo anche altrove, dalla Francia, alla Germania all'Italia: un'intera generazione mostrò di non accontentarsi affatto di quel mondo, "così libero e così ricco", che i genitori avevano preparato per loro. Diceva, il 16 giugno 1962, il primo manifesto programmatico della contestazione studentesca, quello di Port Huron, Stati Uniti: "Siamo figli cresciuti nel benessere, parcheggiati nelle università, e guardiamo al mondo che ereditiamo con sconforto".

 

09/01/2018 [CzzC: a Radio Anch'io/fb è ovvio che abbia cambiato idea oltre che casacca e colore politico, ma onestà intellettuale vorrebbe che cogliesse certe pubbliche occasioni (come questa importante trasmissione proprio sul tema in cui lui fu protagonista con le idee che poi avrebbe cambiato) per fornire ai giovani qualche spiegazione in più sui danni commessi dai "lottacontinui" e da analoghi compagni: potrebbe servire non solo per parare il ripetersi di errori, sempre in agguato, ma soprattutto per sgamare le matrici ideologiche dei medesimi, non del tutto dismesse da residui nostalgici che, pur di celebrare il cinquantesimo, si staccano dalla sinistra di governo costasse farle perdere il governo. O sbaglio?]

 

09/01/2018 Radio Anch'io: Evidentemente ha cambiato idea

 

05/01/2018 [CzzC: a Radio Anch'io/fb: il '68 italiano non fu originale, nemmeno a Trento checché se ne vanti stamane Marco Boato, il fondatore di Lotta Continua (assieme a Sofri e Pietrostefani) che dismise prima di altri l'eschimo per la cravatta: occorre partire, se non dai campus americani (vedi film "fragole e sangue"), almeno dai francesi del "Vietato vietare (il est interdit d'interdire)": con la differenza che, mentre nei Paesi più "furbi" lo spirito del '68 è stato contenuto nell'alveo delle rivendicazioni di diritti civili e del lavoro, da noi troppi seguaci di Capanna e di Lotta continua, che si sgolavano con pugno chiuso in urla ritmate con "viva Marx, viva Lenin, viva Mao Tse Tung" e imbrattavano i muri con falce-martello e stella a 5 punte, sono finiti ad alimentare il terrorismo rosso al punto che qualche sindacalista pare abbia brindato in fabbrica quando fu rapito Aldo Moro. O sbaglio?]

 

05/01/2018 [CzzC: a Radio Anch'io/fb: odo Boato parlare delle degenerazioni maoiste-leniniste dell'iniziale '68 che invece sarebbe stato a suo dire solo libertario ed antiautoritario, ma non fu lui a fondare il movimento comuniusta Lotta Continua assieme a Sofri e Pietrostefani?]