NO MARIOLATRIA: Vescovo Luigi Bressan autore del libro Maria nella devozione e nella pittura dell’Islam

leaflet di invito di Lions Club alla presentazione del libro 2013.04.11

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 14/12/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Maria nell’Islam

 

2019.12.08 festa dell’immacolata: immediatamente prima dell’Angelus di Fr1, Radio1 intervistava la teologa Cettina Militello che udii sermonare così luminosamente ispirata

<wma at 2’35”> «c’è una specie di sillogismo: più si loda Maria, meno si valorizzano le donne, almeno questo a grandi linee; il fatto vero è che il cristianesimo si è concentrato su quest’unica donna, (Maria), che poi ha del tutto defemminilizzata, perché l’ha in qualche modo talmente associata ai privilegi del figlio da perderla nella sua creaturalità, mentre le povere donne sono rimaste figlie di Eva in questa valle di lacrime per cui dagli addosso nella contrapposizione a Maria vedi prima lettura di oggi, mentre nella 2ª lettura ...

- <wma at 3’40”> domanda: «anche in riferimento al Sinodo per l’Amazzonia, e al C6, c’è nella Chiesa qualche movimento nuovo verso la donna?». Risp. C.M.: «guardi, a mio parere siamo ancora a livello di dichiarazioni di principio; bisogna affrontare molto seriamente la questione del ministero, bisogna ripensare il ministero solo se si ripensa al Ministero, al di là delle discriminazioni di genere, si potranno fare questi tipi di discorsi, perché, ammettiamo che facciano una donna cardinale, poi è eleggibile? è elettore? Ammettiamo che la facciano prefetto di una congregazione, qualunque vescovo vale più di lei, e così via, potrei continuare all'infinito, guardi che non è una perorazione sciocca del ministero in quanto tale ...»

 

↑2013.04.11 Non saprei se il libro in oggetto sia tutta farina del sacco del Vescovo o sia mischiata con quella di altri, ad es del Sign X del Tavolo delle appartenenze religiose. Il 05/08 festa di Maria Ausiliatrice patrona di Rovereto il Vescovo tenne omelia precisando che Maria non è corredentrice e che nel mondo protestante vi fu una forte reazione contro esagerazioni devozionistiche che apparivano una “MARIOLATRIA[CzzC: ineccepibile la sostanza della precisazione teologica, ma la sua forma espressiva mi fa pensare, più che ad una ispirazione mariana, ad un diplomatico inchino agli illuminati locali e curiali del processo di protestantizzazione; ... continua]