modificato 29/10/2017

 

Catalogna

Correlati: Spagna, paradisi fiscali

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

A soffiare sul fuoco dell’indipendenza catalana c’è la finanza cinica: quella che mira a trasformare la regione in un paradiso fiscale come Andorra, e quella dei petroldollari wahhabiti che surrettiziamente prospettano ai catalani investimenti da ponti d’oro a compensa di eventuale abbandono dell’Europa.

 

 

27/10
2017

<repubblica>: il Parlamento catalano approva l'indipendenza. Rajoy: destituiti Puidgemont e il governo, l'indipendenza è "un atto criminale". Indette nuove elezioni per il 21 dicembre. I leader indipendentisti rischiano galera per ribellione.

01/10
2017

Indipendenza: <formiche>: Jean Claude Juncker: «se un giorno la secessione diventerà realtà, il giorno dopo la Catalogna sarà fuori dall’Unione Europea». La regione, una volta indipendente, dovrà sottoporsi al comune processo per l’ingresso.

30/09
2017

<adnk>: la Catalogna vuole l'indipendenza soprattutto per ragioni economiche (+ antifranchismo): col 16% della popolazione spagnola, fa 19% del Pil, disoccupazione 13,2% contro 17,2% del resto del paese. [CzzC: forse conta sugli investimenti sauditi che la renderebbero ponte dorato, se uscisse dall’UE, qui troppo silente]

18/08
2017

<larazon.es occhiguerra> Catalogna, nido del salafismo legato alle petrolmonarchie: delle 260 moschee catalane, molte sono legate a organizzazione internazionali del tipo movimento marocchino di Giustizia e Carità, Fratelli Musulmani, i salafiti di Jama-at- al-Tabligh Wal Dawa, i pakistani Dawat-e-Islami, movimenti radicali che la Catalogna ha lasciato entrare e prosperare. Uno dei centri più importanti di questo radicalismo si trova nella comunità della provincia di Tarragona, il cui nucleo principale è la moschea di Reus, a poca distanza proprio dalla cittadina di Cambrils.

17/08
2017

Barcellona/Ramblas furgone sulla folla; Isis rivendica. <Tgcom, money>: la mente dell’attentato alla Ramblas e di quello sventato a Cambrils sarebbe stata l’imam Abdelaqui Es Satty: era già stato arrestato, ma uscito dal carcere non fu espulso perché un giudice lo giudicò “non pericoloso”. Anche il Belgio invece lo temeva.

10/02
2016

Come fare un <trasferimentosicuro> in Andorra, paradiso fiscale in piena Europa: pagheresti solo il 10% di tasse sul reddito personale e 0 imposte di successione [CzzC: apprendo da fonte spagnola che questo di Andorra sarebbe l’ideale ispiratore di tanti soffiatori sul fuoco dell’indipendenza catalana]

01
2009

<politicaonline> la campagna autobus “Dio non esiste”, già sperimentata a Londra, viene promossa a Barcellona dall'Associazione Atei della Catalogna con donazioni private. Reazione teista a Madrid: un autobus interurbano veicola lo slogan: "Dio sì esiste. Godi della vita in Cristo", un'iniziativa promossa e pagata dalla Chiesa Evangelica in particolare da Paco Rubiales, avvocato e pastore.

07/01
2009

Autobus slogan “Dio non esiste”: <corriere> «Se funziona con i protestanti, perché non anche con i cattolici?» si sono chiesti gli «Atei di Catalogna» che hanno avviato una raccolta di fondi per tradurre in catalano e in spagnolo l'idea e lo slogan. In poche ore, come informa il sito Ateus de Catalunya, sono stati raccolti 1000€ per trattare con l'agenzia che noleggia gli spazi pubblicitari sugli autobus di Barcellona.