Discernerei gli UTOPICI2 dagli utopici1: chiamerei utopici2 quelli che, nel perseguire la finalità, evitassero violenza minaccia ricatti vendetta inganni machiavellismo criminalizzazione e preferissero la forza del diritto anziché diritto della forza, persuasione + che dissuasione

finalità che talvolta riescono a realizzare con soddisfazione per il bene comune ma che, comunque, si limiterebbero a chiamare sana utopia se gli scientisti non consentissero loro di chiamarla obiettivo.

Le finalità degli utopici1 e 2 potrebbero apparentemente coincidere, ma il perseguimento delle stesse si differenzia per strumenti e metodi.

Ad esempio? Alcune utopie di bacati da sessantonite coincidevano per finalità con quelle di altri movimenti riformisti, magari cattolici, che continuano anche oggi a perseguirle senza alcuna correlazione con le efferatezze dei cosiddetti “compagni che sbagliano”.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 12/05/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

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2019.02.05 da sviluppare questo riferimento

 

↑2014.01.17 La rivoluzione della misericordia anche verso la rivoluzione sessuale: praticare la misericordia di Dio anche nei confronti delle situazioni nuove e controverse nate dalla rivoluzione sessuale, a partire proprio dalle situazioni di sofferenza che tale rivoluzione morale ha creato, dai tanti fallimenti di questa utopia: solo medicando le ferite di questo ospedale da campo si può aprire la possibilità di una nuova accezione della morale cattolica per il bene comune, altrimenti archiviata come inutilità.