FRANCO NEMBRINI, pedagogista, chiamato a parlare di educazione e di DANTE in tutta Italia e all’estero.

A mio avviso ispirò analoghe letture di Dante esibite da R.Benigni, G.Vivaldelli, ...

Rettore del centro scolastico "La Traccia" di Calcinate BG, presidente della federazione opere educative, autore di programmi educativi. Straordinario successo dei suoi libri “Dante poeta del desiderio” e “Di padre in figlio”.

 Nel 2012 pubblicava un cofanetto di dvd “El Dante” che attirò l’attenzione di Tv2000, dal che nacque il ciclo di 34 puntate “Nel mezzo del Cammin” in onda 2015-2016 (puntata1, (puntata15, 16, 17, 18 19, 20, 21, 22, 23, 24, 26, 27 28 29 30 31 32 33 35)..

Poi anche “L’avventura di Pinocchio”.

<yt> L’aneddoto dell’Orso siberiano.

<yt> i giovani d’oggi sono marci, non come quelli di una volta (Socrate, Esiodo, Egitto, Babilonia 3000 aC)

<sue pubblicazioni> acquistabili: ad esempio l’Inferno di Dante illustrato da Gabriele Dell’Otto; il Purgatorio.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 05/06/2024; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: buoni maestri; educazione, libertà di educazione, il rischio educativo, comunità educante, pedagogia

 

2024.05.27 <avvenire> Nembrini richiama il raglio dell’asino di Pinocchio, per dire che, se il mondo grida come se avesse dimenticato Dio, non facciamo l'errore di ignorare che esprime una esigenza di senso. Non rifacciamo l'errore che fece la Chiesa nel 1815, allorché, passata la buriana della Rivoluzione francese e di Napoleone, pensò che si potesse restaurare un'immagine di cristianità senza leggere l’esigenza vera che l’esperienza rivoluzionaria portava con sé; un errore ripetuto nel ’68 e dintorni, quando c’erano voci – penso a Dario Fo e al suo Mistero buffo, penso a Pasolini, e poi a Giorgio Gaber… - che gridavano un desiderio di significato, che denunciavano il fallimento della modernità, che davano voce al bisogno del cuore umano di un mondo che non riducesse la vita al guadagno e al successo; ma, siccome lo facevano da posizioni che mettevano anche la Chiesa nel novero dei nemici di questa esigenza, tanti li hanno visti come avversari da cui difendersi.

 

↑2024.05.27 <avvenire> sta sviluppando un dibattito su cattolicesimo e cultura, avviato dagli interventi di PierAngelo Sequeri e Roberto Righetto e al quale hanno poi partecipato Gabriel, Forte (dalla Bibbia al web), Petrosino, Ossola, Spadaro (apriamoci con l’arte) Giaccardi, Lorizio, Massironi, Giovagnoli, Santerini e Cosentino, Zanchi, Possenti, Alici ,Ornaghi, Rondoni, Esposito (concreta vita di fede), Sabatini, Cacciari (se la chiesa è contraddizione avrà vicino laici pensanti) Nembrini (porgiamo orecchio al raglio dell’asino di Pinocchio),  Gabellini e Vigini.

 

↑2024.04.15 <avvenire> Nembrini: «Don Giussani ci ha insegnato a leggere il desiderio di felicità». Il 9 maggio nella Basilica di S.Ambrogio/MI si aprirà il primo atto della nuova tappa (la fase testimoniale) dell’iter-causa <cl> di beatificazione del Servo di Dio Luigi Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione. Parla l'insegnante che è stato uno dei suoi discepoli.

 

↑2023.03.03 <fb> Franco Nembrini: ingiusto definire Leopardi pessimista: i veri pessimisti, vengono dopo, ad es. la disperazione totale nel Verismo (Verga - Fu Mattia Pascal); Leopardi non induce pensieri di suicidio, magari i ragazzi lo amano, ci piangono sopra ma camminano; è come se Leopardi, mentre sembra parlar male della vita come dolore, pescasse da queste considerazioni una nostalgia di eterno e di infinito: Leopardi è un grande realista, dice la verità, anche quella che non ha conosciuto o che non ha condiviso, fino alla invocazione finale perché il Verbo si faccia carne. Ed io che sono? yt♫2Mar, yt♫22Mar, yt♫29Mar

 

↑2022.06.03 <tempi> Al “maestro” Franco Nembrini il 40° Premio Cultura cattolica: il prestigioso riconoscimento assegnato all'insegnante e scrittore. Che ha fatto della sua professione un metodo per rendere ragione di ciò che sostiene la sua vita.

 

2021.03.22 h07:45 odo in Radio1♫ Franco Nembrini narrare come da ragazzo fu affascinato da Dante ed ora affascina i suoi studenti, anche delle scuole professionali. Segnalo che l'incontro del 26Marzoh21 con Nembrini <retesicomoro, santuariodioropa> sarà dedicato alla sfida di educare i giovani in questo periodo di cambiamento.

 

↑2020.12.13 <vietp> Nembrini l’esperienza di un insegnante, trattenere il valore in tempo di coronavirus: corretti dall'afflizione e confortati dalla gratitudine

 

↑2020.06.06 <yt> gli AdZ dialogano con Franco Nembrini: stare davanti alla realtà, rispettare la libertà, crescere nel rischio educativo, da qui ho scoperto Dante, che mi aiuta a capire Giussani e viceversa, forgiato dalle circostanze, misericordiato dal perdono di Dio. Sintesi di quanto scrive nell’introduzione al Purgatorio.

 

↑2019.07.22 <yt google> Il Purgatorio di Dante: intervista a Franco Nembrini

 

↑2019.02.09 <formiche> “Le cose più importanti della vita accadono sempre o a tavola o in Chiesa”. “Avevo proposto alla Mondadori di far uscire quattro libri: oltre all’Inferno, al Purgatorio ed al Paradiso, anche la Vita Nova. Ma evidentemente ... ». Queste alcune frasi pronunciate da Franco Nembrini nel corso della presentazione del suo ultimo libro “Inferno” tenutasi a Siena lo scorso 6Feb.

 

↑2019.01.09 <fc> Gabriele Dell’Otto: «disegno il male per far nascere la voglia di bene»: è famoso nel mondo come illustratore di fumetti di supereroi, ma l’ultimo suo lavoro è dedicato all’Inferno di Dante: «In un’epoca in cui prevale il cinismo», spiega, «i miei personaggi esaltano la tensione dell’uomo a dare la vita per qualcosa di grande»

 

↑2018.11.22 <yt> il talento è la capacità di ... Il talento di un insegnante è anche la capacità di portare alla luce i talenti che non si vedono immediatamente. E dalla Divina Commedia impariamo che abbiamo il paradiso davanti agli occhi mentre l'inferno è chiudere gli occhi e invece che ringraziare per quello che c'è, lamentarsi per quello che non c'è.

 

↑2018.11.06 <fb> Franco Nembrini presenta Inferno, primo volume della nuova edizione Mondadori della Divina Commedia illustrata da Gabriele Dell’Otto. Franco Nembrini tiene da alcuni anni per tutta l’Italia un ciclo di lezioni su Dante e la Commedia. Alla fine di uno di questi incontri, a Roma, Franco viene avvicinato da un ragazzo che gli confida che le sue parole gli hanno cambiato la vita. Poco dopo scopre che il ragazzo è Gabriele Dell’Otto, uno dei più importanti illustratori del mondo, artista di punta delle due grandi casi editrici americane di supereroi, Marvel e DC. Nasce così un <yt> progetto che è anche un sogno <meeting2018>.

 

↑2018.10.07 <LaTraccia, avvenire> Nembrini è uno dei laici nominati da Fr1 tra i 23 componenti del Dicastero per la famiglia e la vita da lui stesso istituito al posto dei Pontifici Consigli per la famiglia e per i laici.

 

↑2014.04.14 <yt> i giovani d’oggi sono marci, non come quelli di una volta?

1) «La nostra gioventù ama il lusso, è maleducata, si burla dell'autorità e non ha alcun rispetto degli anziani. I bambini di oggi sono dei tiranni, non si alzano quando un vecchio entra in una stanza, rispondono male ai genitori, in una parola; sono cattivi»; Socrate (470 a.C.)

2) «Non c'è più alcuna speranza per l'avvenire del nostro paese se la gioventù di oggi prenderà il potere domani, poiché questa gioventù è insopportabile, senza ritegno, terribile»; Esiodo (720 a.C.)

3) «Il nostro mondo ha raggiunto uno stadio critico, i ragazzi non ascoltano più i loro genitori: la fine del mondo non può essere lontana»; sacerdote dell’antico Egitto (2000 a.C.)

4) «Questa gioventù è marcia nel profondo del cuore. I giovani sono maligni e pigri, non saranno mai come la gioventù di una volta; quelli di oggi non saranno capaci di mantenere la nostra cultura»; incisione su un vaso di argilla dell’antica Babilonia (3000 a.C.)

 

↑2012.10.13 Incontro con prof. Franco Nembrini autore de di padre in figlio; Aula Magna dell'ITIS "M. Buonarroti" Trento; [CzzC: appunti; mp3NoWeb]

 

↑2011.11.24 8 di padre in figlio: “Lasciateli stare”, era il titolo pensato in un primo momento per questo libro sull’educazione, «un appello rivolto soprattutto alle madri». «I figli non hanno bisogno di genitori opprimenti né di padri-amici, ma di adulti che li lasciano andare e che restano a garantire una casa in cui si può sempre tornare. Occorre, per fare questo, un amore al destino comune così grande, una certezza così grande da portare il peso della croce della libertà dell’altro, dei suoi no». Come si vede, un testo che non nasce da una teoria pedagogica, ma da un’esperienza maturata in primo luogo nella famiglia di origine dell’autore.

 

2010.01.01 alla ricerca dell'io perduto: l'umana avventura di DANTE (Itaca). [CzzC: è così affascinante Nembrini quando ci presenta la Divina Commedia che, forse sbaglio, ma ardisco ritenere che sia stato maestro del Benigni "Dante in TV" e sia rimasto insuperato]. "Tutto il problema della Divina Commedia è un problema di libertà, di dove guardi, di cosa guardi (…) Se guardi le stelle, cioè se guardi il reale e ti lasci interrogare dalla realtà, probabilmente sei nelle condizioni di cominciare il viaggio. Se no non cominciare neanche." Questo libretto nasce dalla trascrizione di alcuni incontri tenuti a Bergamo ad un gruppo di adulti dal prof. Franco Nembrini. Lo consigliamo perché conserva tutta la semplicità, la freschezza e l'immediatezza di chi spiega il poema di Dante a un pubblico non specializzato in materia. Nembrini rende chiare le immagini di Dante e il senso del suo viaggio operando un continuo paragone con l'esperienza di ognuno. In questo modo legge l'episodio della selva oscura e dell'incontro con Virgilio; e poi il canto di Paolo e Francesca, quello di Ulisse e quello del conte Ugolino. E' dunque un viaggio alla scoperta del poema, utilissimo sia a chi si accosta per la prima volta alla Divina Commedia, sia a chi la conosce già o la insegna e troverà sicuro giovamento dal metodo usato da Nembrini. E' anche un'occasione per compiere una meditazione sulla propria vita. Attendiamo con impazienza i prossimi volumetti, dedicati al Purgatorio e al Paradiso. (Gianluca Zappa)

 

2009.mm.gg F.Nembrini, “Alla ricerca dell’io perduto” Purgatorio pag 64: E allora si capisce perché la Chiesa insiste molto nel farci dire il rosario. Perché nell’Ave Maria ci fa dire tutti i giorni: “nell’ora della nostra morte