modificato 12/11/2016

 

Banche d’affari e banche commerciali dovrebbero essere distinte, ma ...

Correlati: finanza cinica, speculazione

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Dopo la crisi del 29 negli Usa fu introdotta nel 1933 la riforma bancaria (legge Glass Steagall Act) che separò per 66 anni le banche d’affari dalle banche commerciali: l’abolizione di quella legge operata da Bill Clinton nel 1999 è secondo molti analisti all’origine dei mali bancari di inizio XXI secolo.

<wikipedia>: Una banca d'affari è un istituto di credito che (a differenza delle banche commerciali) non permette depositi, ma offre servizi di consulenza alle Società e gestisce i grandi patrimoni privati.

 

 

11/11
2016

<MiFin>: Trump ha promesso di applicare una “versione da 21esimo secolo” del Glass Steagall Act (la legge abolita da Bill Clinton nel 1999): la sua reintroduzione farebbe bene al mercato, ma non sarebbe certamente gradita dalle banche, soprattutto quelle grandi.

10/11
2016

<finanzaonline>: a Trump le banche d’affari hanno dato 350k$; alla Clinton assai di più: 10M$ da Soros, 12M$ dal Pritzker Group - Private Capital, Venture Capital & Asset Management, 2,5M$ dalla Pritzker [CzzC: ciò conforterebbe la speranza che Trump riesca a separare le banche in titolo: in caso di fallimento i risparmiatori e i lavoratori ci rimetterebbero meno di oggi rispetto ai grandi speculatori, che però hanno il coltello dalla parte del manico anche con Trump con la dissuasione di poter pilotare mass media e piazze per delegittimarlo]

04/04
2014

<sole24h>: Proposta Ue per la separazione delle attività bancarie: divieto di proprietary trading nel 2017 e distinzione delle attività nel 2018 [CzzC: la resistenza della finanza cinica farà slittare i termini: scommettiamo?]

07/01
2014

<fattoq>: “Banche, separare trading e risparmio”: ma la proposta Ue rischia di sfumare; secondo indiscrezioni riprese dal Financial Times, la proposta di divisione tra queste due attività bancarie allo studio della Commissione europea sembra a dir poco sbiadita viste le molte limitazioni e discrezionalità previste.

12
2013

<M5S>: separare le banche d'affari dalle banche commerciali: una banca che raccoglie denaro fra i correntisti fiduciosi e ignari deve destinarlo esclusivamente a operazioni di credito, sostenendo l'economia e remunerando il correntista senza fargli balenare guadagni allettanti: una banca che vuole speculare sui mercati deve raccogliere il denaro solo fra investitori, che volontariamente e consapevolmente autorizzano l'investimento rischioso. Speculare in operazioni azzardate con i depositi raccolti a bassissimo prezzo dai correntisti non solo è una cosa inaccettabile, ma espone a rischi enormi l'intera collettività. [CzzC: come non convenire, ancorché spiacesse M5S?]

12/07
2013

<repubblica>: Il rapporto Liikanen, redatto da una commissione indipendente di esperti incaricata dalla Commissione Europea (e con esso il rapporto Vickers commissionato dal governo del Regno Unito) hanno evidenziato tra i problemi principali del sistema bancario-finanziario quelli della commistione tra banca d’affari e banca commerciale.