modificato 09/09/2015

Silenziare l’avversario è come averlo già eliminato

 

Correlati: potentati e cultura dominante

 

 

Pagina senza pretese di esaustività o di imparzialità: link e commenti blu sono miei(CzzC)

 

 

La tattica in titolo sarebbe uno degli indicatori dei potenti della cultura dominante: quante volte udisti la voce di Saddam o di Gheddafi dai media dominanti durante i regime changes che li eliminarono? Quante volte dai media dominanti udisti la voce di Assad in oltre due anni di notizie sulla Siria martoriata dai danni dei soliti regime changers?

 

 

07/09
2015

[CzzC: mentre la Russia nomina Assad per aiutarlo a resistere contro Isis e per favorire allo scopo una sua trattativa con i rivoltosi meno efferati, Assad fu innominato dalla Turchia che lanciò 24/07 i suoi primi raid aerei sulla Siria, analogo silenziatore applicarono avviando i raid aerei gli USA05/08 e l’Inghilterra06/09 (questa lo nominò come malvagio* al pari di Isis) ed ora <ansa> anche la Francia si prepara a lanciare raid aerei su Siria senza nominare Assad, come se non esistesse più, senza nominare nemmeno l’assenza di mandato ONU, la quale farebbe configurare i raid invasione dello spazio di uno stato sovrano se non fossero concordati col governo in carica o se l’ONU non autorizzasse l’operazione come ingerenza umanitaria.

* qui criminalizzare l’avversario non sarebbe un indicatore di cinismo dei potentati considerando che Assad non era un agnellino, ma diventa indicatore quando lo si criminalizza dissimulando le priorità dei danni compiuti dai suoi avversari (alterazione delle priorità sarebbe un altro indicatore di cinismo dei potentati, come pure il paralogismo nella fattispecie e il mancato ricorso al principio del male minore)]