COOPERAZIONE TRA CONSUMATORI: rivista mensile della Cooperazione di consumo trentina

nata nel 1994 e distribuita gratuitamente a tutti i soci con una tiratura di oltre 100.000 copie.

Annoto in questa pagina alcuni articoli, ma più spesso ne linko in altre pagine x amici

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 24/12/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Rass. stampa x testate; LegaCoop

 

 

↑2015.11.06 Estraggo e commento pag.17 del numero di novembre della rivista mensile della Cooperazione: tifa senza se e senza ma per l’OMSgender didattica, graffia i cristiani con illazione a crociate e nega l’esistenza dell’ideologia di gender. Anch’io diffido di toni e pregiudizi che vedono male anche dove ci sia solo una sana educazione contro il bullismo, per il rispetto delle opinioni e propensioni diverse anche in ambito sessuale, per le pari opportunità; ma sulla prolusione di Barbara userei opportuno discernimento auspicando che Coop-Sait sul prossimo# corregga le offese.

 

↑2014.06.gg Registro Pubblico delle Opposizioni (DPR 178/2010) per proteggerci un po' dall'invasività del Marketing Telefonico (p14); social privacy come tutelarsi (p15)

 

↑2013.12.gg Unimondo: dalla parte dei diritti umani [CzzC: trovo più che utile sollecitare una maggiore attenzione al rispetto dei diritti, ma ho l’impressione che il catechista Alberto Conci esemplifichi riduttivamente le priorità (coi Balcani e gli F35): per questo gli pongo alcune domande: mi aspetto che esprima altrettanto impegno in difesa di cristiani e yazidi sterminati da jihadisti in Medio Oriente].

 

↑2012.01.gg - Buon 2012 - Da dove ripartire (di Giuseppe Ciaghi): l'incapacità della politica ad organizzare le istituzioni e la pervicacia irresponsabile delle multinazionali  e dell'alta finanza, con cui il mondo politico è colluso, [CzzC: il termine multinazionali è residuato 68ttino- teoglib, obsoletato dalla globalizzazione, che s’impone con trame più sottili e complesse ordite sull’orlo del sopruso da potentati nazionali e multinazionali, con i quali il mondo politico non è soltanto colluso, ma indotto a collusione attraverso collaudati metodi dissuasivi] a perseguire obiettivi di accaparramento di ricchezza sulla pelle di tutti. [CzzC: in aiuto al discernimento pongo alcune domande all'autore]

- La nuova chiamata alla LEVA CIVICA (ex SERVIZIO CIVILE): un invito ai 18enni a mettersi in gioco a favore della comunità, a sentirsi responsabili del suo benessere.

- Famiglia LEGITTIMA e famiglia DI FATTO

 

↑2011.12.gg - La GIUSTIZIA amministrata vista dai cittadini. Il quaderno "Sette diritti per una nuova giustizia", curato da Giustizia per i diritti-CITTADINANZATTIVA (on-line su www.cittadinanzattiva.it), descrive la giustizia vista dai cittadini, i perché della scarsa fiducia nei propri legali, le difficoltà ad avere informazioni.

- Rivoluzioni non violente. La NONVIOLENZA cambia la storia (del catechista Alberto Conci). I processi rivoluzionari nonviolenti sono molto più efficaci di quelli che utilizzano la violenza. Perché cercano una trasformazione più profonda, incidendo sui processi politici

- Le associazioni COOPERATIVE SCOLASTICHE: un bene dei bambini e delle loro comunità di Sara Perugini. Le cooperative appartengono alle comunità di persone. Anche le associazioni cooperative che nascono nelle scuole grazie ai ragazzi: restano attive, come un testimone che passa di classe in classe, impegnate in tante iniziative utili. Tre esempi.

 

↑2008.09.10 In vista di Educa2008 il prof Alberto Conci (maestro di catechesi diocesana) attinge ragione da un altro solone per non condividere l'espressione "emergenza educativa": seconda botta.

 

↑2008.08.10 In vista di Educa2008 Alberto Conci solleva perplessità sul termine "emergenza educativa": prima botta