ultima modifica il 30/11/2017

 

Bashar Matti Warda vescovo caldeo

Correlati: Iraq; cristiani perseguitati

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

<wikipedia>: n1969 a Baghdad, laureatosi presso l'Università Cattolica di Lovanio, è tornato in Iraq nel 1999. vescovo dal 2009 . Grande patrocinatore dell'Università Cattolica di Erbil (2015.12)

 

 

28//11
2017

<standt>: Washington l’arcivescovo caldeo di Erbil e Irak, mons Bashar Warda celebra Messa in memoria delle vittime dello Stato Islamico.

16/05
2016

<avvenire>: Appello da Erbil. Warda: aiutate i cristiani perseguitati d'Iraq; "Qui tutti vorrebbero la visita del Papa, ma sappiamo quali sono le difficoltà".

02/12
2015

<radiovatican>: l'8 dicembre si inaugura l'Università cattolica di Erbil: Dopo il Sinodo sul Medio Oriente, svoltosi a Roma nel 2010 – aveva spiegato allora alla Fides l'arcivescovo caldeo di Erbil, Bashar Warda, grande patrocinatore dell'iniziativa – erano stati presi i primi contatti con l'Universitè Saint-Esprit di Kaslik, il rinomato Ateneo fondato in Libano dall'Ordine libanese maronita, per chiedere aiuto e orientamento nella realizzazione del progetto.

12/08
2015

<tempi>: «Noi siamo odiati perché ci ostiniamo a esistere come cristiani e a chiedere un diritto umano di base».così, a un anno dall’invasione della piana di Ninive da parte delle milizie del cosiddetto Stato islamico, monsignor Bashar Matti Warda, arcivescovo di Erbil dei Caldei, descrive la terribile situazione che vivono i cristiani in Iraq e in buona parte della regione mediorientale; «più di cinquemila famiglie, dall’estate 2014, hanno lasciato il Paese».