ultima modifica il 21/12/2017

 

Tina Anselmi 1927-2016.

Correlati: la P2 nei suoi diari segreti; massoneria, potenti matrici della cultura dominante

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

<wikipedia>: è stata la prima donna ad aver ricoperto la carica di ministro della Repubblica Italiana. Quando nel 1950 fu fondata la Cisl vi migrò dalla Cgil. Si occupò molto della famiglia e della donna: si deve a lei la legge sulle pari opportunità. Fu fra coloro che elaborarono la riforma che introdusse il Servizio Sanitario Nazionale. Nel 1981 fu nominata presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulla Loggia massonica P2.

[CzzC: trovo emblematica e attualissima questa definizione dei potentati più o meno occulti: «possibilità del persistere di rischi di ulteriori turbative dell'ordinato sviluppo della vita democratica del paese da parte di centri di interesse e di pressione non soltanto nazionali, coperti da forme di segretezza che ne impediscono la riconoscibilità da parte dell'opinione pubblica e delle istituzioni competenti".

Dipese anche dalla Tina il buon lavoro successo della commissione d’inchiesta sulla P2, ma non solo: quella vittoria contro un ramo dei potenti labari occulti è stata determinata a mio avviso anche dalla concessione (fornitura di elenchi, circostanze e collegamenti) di altri rami di analoghi potenti che volevano seccare uno di loro ingombrante, per continuare meglio a manovrare]

 

 

24/11
2017

<youtube>: Cos'è e cosa è diventata la massoneria italiana? Giuliano Di Bernardo, che è stato al vertice del GOI dal 1990 al 1993 spiega che, nonostante il divieto dopo la legge Spadolini-Anselmi a seguito della P2, sono sorte logge coperte nel GOI, costituite da Armando Corona. L’ndrangheta controlla le logge.

01/11
2016

<foglio>: Libera e combattiva, Tina Anselmi è stata e resta un esempio per la politica. Morta a 89 anni, fu la prima donna ministro italiana. Partigiana, sindacalista, democristiana e cattolica, si è sempre impegnata in battaglie pubbliche.