(ex?) massone GIULIANO DI BERNARDO, GM del GOI 1990-93, poi della GLRI, poi ...

... poi degli illuminati; oppositore del sostegno pubblico alle scuole paritarie cattoliche anche a colpi di referendum.

Foto. Da Wikip: Filosofo e massone italiano. Diplomato in ragioneria e poi impiegato in banca, fu tra i primissimi laureati in SociologiaTN incubatrice della rivoluzione culturale del 1968 italiano. Nello stesso ateneo seguì la carriera accademica, divenendo docente ordinario di Filosofia della scienza e di Logica, nonché pro-rettore 1985-1987. Gran Maestro del GOI dal 1990 al 1993, poi in occasione dell'inchiesta del procuratore Agostino Cordova sulla massoneria deviata, lasciò il GOI per fondare la GLRI (Gran Loggia regolare d’Italia) che è l'unica obbedienza massonica italiana riconosciuta dalla UGLE (Gran loggia unita d'Inghilterra), Gran loggia "Madre del Mondo", dalla quale sono gemmate tutte le logge di tipo inglese della massoneria mondiale. È ancora la terza associazione massonica per numero di iscritti presente in Italia?

Dal 2002 non è più GM della GLRI e dà vita alla Accademia internazionale degli illuminati a Roma: nel 2017.11 spiega come e perché. Dovrei annotare la sua posizione sui referendum abrogativi del sostegno alle scuole paritarie, sostenuti dal fratello massone Bonmassar

Vota Grillo. Che sia suo figlio lo Jacopo il cui nome figura nell'elenco dei massoni trentini?

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 30/05/2022; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: massoneria e nomi di massoni; vota Grillo

 

2022.05.29 Trovo interessante questo Giuliano di Bernardo che su <ilgiornaleditalia> parla della guerra in Ucraina: «Veramente noi pensiamo che l’Ucraina possa vincere la guerra contro la Russia e riprendersi la Crimea? Se qualcuno lo pensa, allora la propaganda regna sovrana, con il rischio di veder volare un giorno i “cigni neri” sopra le nostre teste.»; Interessante anche la sua carellata storica della massoneria: «la Massoneria italiana, nel suo complesso, non svolge alcun ruolo nel panorama dei fatti drammatici che stanno imperversando sull’occidente. Sulla guerra di Ucraina e le sue future conseguenze, vi è solo silenzio». [CzzC: do meno credito alla sua conclusione «La Massoneria che cambiava il destino dei popoli ormai è un ricordo di cui parlano solo i musei di tutto il mondo» e ritengo retorica-dissimulante la domanda finale «E la Massoneria mondiale cosa fa?»]

 

2017.11.24 <youtube>: Cos'è e cosa è diventata la massoneria italiana? Giuliano Di Bernardo, che è stato al vertice del GOI dal 1990 al 1993 spiega che, nonostante il divieto dopo la legge Spadolini-Anselmi a seguito della P2, sono sorte logge coperte nel GOI, costituite da Armando Corona. L’ndrangheta controlla le logge.

 

↑2016.06.27 <l’Adige>: sarebbe interessante sapere cosa pensano i grillini del fatto che il Gran Maestro massone Di Bernardo era molto vicino allo scomparso Casaleggio ed è attuale sostenitore del M5S.

 

↑2013.03.27 <corriere google> "anch'io ho votato Grillo" dice Giuliano di Bernardo (ex?) massone, ex gran maestro del GOI <panorama> e afferma che la sua visione e quella di Casaleggio (M5S) «sono molto simili ... Entrambi riteniamo che nel futuro dell’umanità scompariranno le differenziazioni ideologiche, religiose e politiche. Per me a governare sarà una comunione di illuminati, presieduta dal tiranno illuminato, per Casaleggio a condurre l’umanità sarà la Rete»

 

↑2012.05.19 Leggo da massoneria e logge: Nel 1992 il procuratore Agostino Cordova apre un’inchiesta sulla massoneria. Cordova chiede al G.M. Giuliano Di Bernardo di collaborare e questi, avendo visto che gli addebiti dell’inchiesta non erano fantasia (connessioni tra mafia, ‘ndrangheta e massoneria) acconsente fornendo al Procuratore gli elenchi degli iscritti.

Cosa successe dopo lo dice Di Bernardo. Il 14 aprile 1993 in una riunione dei membri di Giunta del GOI pronuncia le seguenti parole: “Volevo comunicarvi le mie decisioni. Ho ricevuto minacce gravissime e con me tutta la mia famiglia. Ho visto mia madre piangere per l’inquietudine che avevano suscitato in lei quelle minacce. Ne hanno ricevute mia moglie ed i miei figli. La mia famiglia è spaventata e vive in costante angoscia. Ho quindi deciso di dimettermi”. (v. il libro di Pinotti, Fratelli d’Italia, a pag 63).

 

↑2002.07.11 G.M. Giuliano Di Bernardo dà vita all’Accademia internazionale degli illuminati a Roma. L’Adige titolaLascia la massoneria e fonda l’accademia”. [CzzC: mi sembra strano che un ex Gran Maestro del GOI lasci del tutto la massoneria: comunque <qui 2017> spiegherebbe come e perché]

 

↑1994.01.12 <wikipedia>: L'inchiesta Cordova e i segreti della massoneria deviata, articolo del Corriere della Sera, 12 gennaio 1994, p. 13, Archivio

 

↑1993.04.18 <wikipedia>: Di Bernardo fonda la nuova Grande loggia, articolo di Bruno Tucci, Corriere della Sera, 18 aprile 1993, p. 12, Archivio.

 

 

↑1990.03.11 <wikipedia>: Di Bernardo è eletto Gran maestro del GOI. Negli anni della sua maestranza tiene posizioni di aperto contrasto con la Chiesa cattolica, e dichiara espressamente il proprio sostegno al Partito Socialista Italiano, ma dovrà confrontarsi con la cosiddetta "inchiesta Cordova" (dal nome del pubblico ministero di Palmi Agostino Cordova)

 

↑1972.mm.gg <wikipedia>: Di Bernardo diviene Maestro venerabile della loggia "Zamboni-De Rolandis" e chiede e ottiene di venire inserito tra i massoni "coperti" per ragioni di riservatezza legata alla sua professione di docente; stessi requisiti di riservatezza ebbe la sua aderenza al Capitolo Nazionale del rito scozzese antico e accettato

 

↑1961.mm.gg <wikipedia>: Di Bernardo viene Fu iniziato alla massoneria nella loggia bolognese "Risorgimento-VIII agosto" nel 1961,