Qualche FOTO catalogo sul mio blog

in attinenza al legame tra vero, bene, giusto, bello.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 31/05/2020; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: immagini, vero, bene, giusto, bello

 

2020.05.30 ieri mattina facevo due passi con mia moglie verso Costa Violina, quando notai un giglio piegato a terra; intenerito da tanta bellezza abbattuta, raccolsi dal bosco un rametto secco, lo piantai a mo’ di tutore, intrecciai un lungo filo di graminacea e rialzai il fiore legandolo al sostegno. Oggi mia moglie ha ricevuto <questa> foto da un’amica che era stata colpita dalla bellezza di un giglio sorretto e baciato da una farfalla: era il nostro fiore di ieri!

 

↑2014.09.22 Cielo azzurro sopra lo Stivo: era da tanti giorni che non vedevo il cielo sopra lo Stivo come stamane: prima di scattare la foto ho atteso di vedere una nuvoletta, altrimenti sarebbe parso un azzurro artificiale. Che pensieri mi ispira questa foto (qui la vedresti in  maggiore definizione, 4Mb) oltre al richiamo della bellezza per un inizio di autunno che contrasta con la brutta estate?

- il sole brilla o il brutto tempo imperversa sulla terra da miliardi di anni indifferente rispetto al bene o al male compiuto dagli uomini, anzi, indifferente alla presenza stessa degli umani, come se in natura vigesse solo la casualità o una causalità puramente fisica indifferente anche a chi usasse la bellezza per mascherare la brutalità dell’homo homini lupus o usasse la brutalità per farsi bello agli occhi dei compari di Cainità;

- ma venne uno che ci rivelò il volto del Creatore come Padre maestro di amore, appassionato al destino/bene dell’uomo e ciò dimostrò col sacrificio della croce prima di risorgere a prova della sua divinità: se amassimo i fratelli umani e il creato abbracciando questa rivelazione, potremmo cogliere il centuplo quaggiù a prescindere dal bello o cattivo tempo, meteorologico o generato dall’homo faber fortunae suae che dispiega potenza non di rado a far danni;

e chi non la volesse abbracciare? Servirebbe il bene comune anche solo non opponendovisi e opponendosi a chi la perseguitasse col diritto della forza bruta.

 

↑2014.09.10 A Stoccolma acquisto il biglietto trasporti (qui l’ho fotografato) per 3 giorni di servizio pubblico su tutti i mezzi di trasporto terra/acqua: a parte il costo del servizio (analogo a quello italiano) trovo il biglietto essenziale ed efficace, un sottile cartoncino che si valida appoggiandolo comodamente su un lettore: alla P.A. svedese deve costare assai meno dei biglietti con microchip per apparecchiature di validazione contact less, al cui studio di fattibilità nella nostra provincia partecipai 12 anni fa in due tornate contestando l’esorbitanza del rapporto costi/benefici rispetto alle effettive esigenze della nostra cittadinanza.