È bene l’ESPROPRIO compensato di un bene per chiara pubblica utilità, non bene la sottrazione massiva di beni per ostilità ideologica come fosse bottino di guerra

sottrazione azionata, ad esempio, contro beni donati alla Chiesa dai fedeli nel corso dei secoli, come avvenne da parte di regimi sia filo-massonici sia filo-sovietici, preceduti da quel Lutero che fu portato sugli scudi dai principi soddisfatti dall’incameramento dei beni che la chiesa usava per sostenere assistenza, ospedali, istruzione, edifici religiosi, mentre i principi li usarono per spesare guerre.

 [Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 26/12/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Risorgimento anticattolico;

 

↑2011.01.09 <fattisentire> Risorgimento del paganesimo: “fare” gli italiani sul modello delle nazioni protestanti: la prima seria persecuzione anticattolica dopo Costantino:

- a cominciare dai gesuiti, tutti gli ordini religiosi della “religione di stato” vengono soppressi uno dopo l'altro e tutti i loro beni incamerati. ... i beni che nel corso dei secoli la popolazione cattolica ha donato agli ordini religiosi vanno ad arricchire l’1% della popolazione di fede liberale. Oltre 2.565.253 ettari di terra, centinaia di splendidi edifici, archivi e biblioteche, oggetti di culto, quadri e statue, tutto scompare nel ventre molle di una classe dirigente che definisce se stessa liberatrice d'Italia dall'oscurantismo dei preti e dei sovrani assoluti.

- Nel nome della libertà i liberali ... vietano le donazioni alla chiesa, impediscono le processioni cattoliche (plaudono a quelle massoniche), negano la libertà di istruzione (la scuola deve essere docile strumento della propaganda liberale), per stampa “libera” intendono la sola stampa liberale (Cavour arriva a proibire la circolazione delle encicliche pontificie).