modificato 25/02/2016

 

Don Paolo Farinella: il pontificato di Benedetto XVI sciagura per la Chiesa.

Correlati: maestri di odio; petizione pro new idea di papato; don Gallo, don Aldo Antonelli

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

si presenta così dichiarando quanto in titolo, ma nel 2015, temendo che il finalmente liberale Papa Francesco finisca condizionato dall’“aria di "Tribunale del popolo" che tira nella Chiesa”, lancia una petizione per promuovere un’idea di papato filo sessantottino<uccr>: è noto ai tribunali per essere già stato condannato per diffamazione, è stato più volte richiamato dai vertici della Chiesa a causa della sua

 

 

collusione con il mondo politico e violazione del rispetto della laicità. Il prete ha ammesso di contrastare «il pontificato di Benedetto XVI che ritengo una sciagura per la Chiesa». Ha istigato alla violenza verso Dario Franceschini dicendo: «Insultare Franceschini? Se gli avessero messo le mani addosso avrebbe capito qualcosa, questa gente se le attira». Durante la campagna elettorale del 2008, il sacerdote genovese è arrivato addirittura a scrivere che la Madonna di Lourdes invitava a votare per Walter Veltroni. Nel 2013 ha definito “retrogrado” Papa Francesco perché ha diffuso il rosario chiamato misericordina.

[CzzC: caro don Farinella, ti leggo a distanza di anni e notiamo quanto sia montante, anche nelle città a guida tua più simpatica, l’infezione virale che sta uccidendo il nostro Paese e le sue vere radici antropologiche, perfino in assenza dei responsabili da te additati: forse anche tu potresti accorgerti che la causa dell’infezione ha ben più determinanti matrici.

Noto curiosa somiglianza de visu col mio Decano e con Galantino]

 

 

25/02
2016

<uccr>: alcuni preti mediatici (ad es Aldo Antonelli, Paolo Farinella, Giorgio Capitani, Michele Dosio, Claudio Miglioranza) da diversi anni si esibiscono profeti di contrasto e dissenso. Alcuni di loro hanno firmato recentemente un appello a favore delle adozioni gay ribadendo il fatto di essere «preti cattolici» e che «la “famiglia uomo-donna-bambino/a”, troppo spesso è il luogo turpe delle più atroci violenze». Sono le loro “opere” e “biografie” a dimostrare la dis-unità con Pietro e il motivo per cui siano così tanto tifati dallo spirito del mondo e dai media anticlericali come “fuoco amico” contro la Chiesa e i papasuccubi.

09/10
2015

< ansa>: Don Farinella: «Non ho denunciato casi di pedofilia. Preti pedofili? Non li denuncio, se le vittime non vogliono. Se mi confessano un omicidio o un atto di pedofilia non vado dal giudice. Se una persona, un prete pedofilo o una vittima, viene da me a confessarsi e mi vincola al segreto io non vado dal giudice. Sono vincolato dal sacramento» ". [CzzC: il don sa bene che, anche senza violare il segreto confessionale, e senza sporgere denuncia, ci sono altri mezzi per far neutralizzare un pedofilo; il fatto che ciò non dica il nostro don, che sappiamo cantore di Leitmotiv del dissenso contro il Magistero petrino, darebbe da pensare che, ben più della tutela del segreto confessionale, gli prema evidenziare contraddizione tra questo e la legge democratica, quantomeno per protestante ecumenica diffidenza della confessione]

03/01
2015

[CzzC: apro questa pagina dopo aver letto DON PAOLO FARINELLA sibilare contro qualche critica alla sua idea di papato che gli parrebbe incarnata da Papa Francesco: don Paolo firma una petizione in difesa di tale idea assieme a don A. Santoro, don L. Ciotti, don A. Bizzotto, p. A. Zanotelli, Noi Siamo Chiesa, tra i più noti fieri di sparare a zero sulla Chiesa istituzionale o morale che non coincidesse con la loro visione di chiesa e di morale cattolica].

13/01
2010

le nuove "cinque piaghe" della parrocchia/chiesa: don Paolo Farinella su <WeAreTheChurch>  «superare la logica della pastorale di mantenimento o della chiesa custode di tradinzioncelle, orpelli vuoti di vuoti riti. Se dovessi riscrivere le "Cinque piaghe" della parrocchia/chiesa, le elencherei così e in quest'ordine ...»