In CINA carenza di DONNE: si ricorre alla TRATTA (i diritti umani per il PCC sono eufemismo?)

orribile tratta di donne usate come incubatrici, dalle birmane alle cristiane del Pakistan acquistate come schiave.

[CzzC: ditelo a Mons. Sorondo, per il quale la Cina sarebbe il luogo luogo «che meglio realizza la dottrina sociale della Chiesa»].

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 12/12/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: PCC, partito-stato essenza dell’eticità; capicomunismo, msg con assoc. Italia-Cina; libertà religiosa, Laogai; DSC

 

2019.12.12 <foglio repubbl> La tratta delle ragazze cristiane: 629 dal Pakistan sono finite in Cina, dove c’è una grande richiesta di donne <avvenire> su questo «traffico delle mogli» spesso le autorità coprono gli illeciti per compiacere il potente vicino. <nbq> nel traffico risulta coinvolta anche una madrassa, il cui imam ha aperto un ufficio matrimoniale.

 

↑2019.04.19 <repubblica> Cina, l'orribile tratta delle donne birmane usate come incubatrici. Il report di Human Rights Watch. Sono adescate con la promessa di un lavoro, ma in realtà vengono schiavizzate, ingravidate e abbandonate dopo il parto. Storie di donne Kachin, lo Stato del nord Myanmar. [CzzC: scrivetelo a Mons. Sorondo, quello della DSC in Cina]

 

↑2019.03.01 <asianews> Chiesa pakistana contro il traffico di donne: usate come prostitute da mariti cinesi: dal 2017 sono stati celebrati circa 700 matrimoni misti. In Pakistan lavorano tanti uomini cinesi impiegati nelle aziende del Corridoio economico sino-pakistano, uno dei progetti di punta della “Nuova Via della seta” cinese. La storia di Muqadas Saddique, drogata e costretta a sposare un cinese alcolista.