modificato 12/12/2016

 

Svizzera: cattolici democratici, soggettivismo anti dottrina

Correlati: sinodo2015, cadudem, Leitmotiv L3, L9

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

«il punto di partenza e di riferimento non è l’ideale dottrinale, bensì è il proprio ambito di esperienza e percezione soggettivo.”» Leitmotiv L3 ed L9. Se poi il Cantone di Berna 2016.04 abolisse l’OMS gender didattica nelle scuole, pensi che sia grazie ai cadudem della specie?

 

 

Traggo da <liberta&persona>: Sinodo, la chiesa Svizzera rompe ogni limite

Pubblicato 7 maggio 2015 | Da Lorenzo Bertocchi

Dopo la chiesa tedesca, ecco che anche la chiesa svizzera compie il suo strappo ... Apertura al sesso prematrimoniale, riconoscimento di tutte le “famiglie” (monoparentali, divorziati risposati, arcobaleno,etc.), abbandono della dottrina in favore della prassi “dal basso”, sono le richieste più evidenti ...

Riportiamo di seguito alcuni passaggi di questo documento.

Un nuovo approccio

“Per la maggior parte dei fedeli”, si legge nel dossier”, “il punto di partenza e di riferimento non è l’ideale dottrinale, (…), bensì è il proprio ambito di esperienza e percezione soggettivo.” [CzzC: primato della coscienza individuale formata nel confronto con la comunità anziché col magistero petrino: Leitmotiv L3]. Quello proposto quindi sarebbe un approccio “bottom up”, dal basso, per cui “le affermazioni dottrinali non sono, tuttavia, (più) considerate degli orientamenti vincolanti, né delle incontestate indicazioni normative...

Quindi, siccome il fedele non ce la fa a seguire la dottrina, sarà la dottrina a doversi adattare al fedele. Un vecchio assioma che ritorna. Infatti, scrivono “che l’allontanamento tra i fedeli e la dottrina della Chiesa può essere visto come segno dei tempi e vada (quindi) usato come - punto di partenza per uno sviluppo e un rinnovamento della tradizione.” [CzzC: leggi abbandono della tradizione]

 

Sessualità

...  “I rapporti prematrimoniali non sono soltanto tollerati, ma corrispondono alle normali concezioni della giusta preparazione all’impegno a vita del matrimonio.” [CzzC: giusto non prendersela con chi non considerasse valore la verginità prematrimoniale, ma questi cadudem ci stanno dicendo che essa sarebbe irresponsabile e ingiusta preparazione al matrimonio?]

 

Divorziati risposati

“Per quanto concerne concretamente la pastorale, la principale richiesta dei fedeli in Svizzera è quella di metter fine all’esclusione dei divorziati risposati dai sacramenti – una norma ufficiale che essi rifiutano e giudicano scandalosa. Unanime è invece l’accoglienza dell’alternativa prassi ampiamente diffusa nelle parrocchie. [CzzC: senza se e senza ma?]

 

Omosessualità

Una grande maggioranza [dei fedeli svizzeri, ndR] auspica che la Chiesa riconosca, apprezzi e benedica [le coppie omosessuali, ndR], in quanto anche all’interno di queste relazioni si vivono importanti valori, che, stando ai fedeli, permetterebbero di ritrovare delle analogie con il matrimonio.” [CzzC: se apprezzare significa rispettare, accogliere, amare, ok; ma questi cadudem chiedono la benedizione come anticamera per il matrimonio per tutti? Leitmotiv L9] ...

 

Il dossier della chiesa svizzera si può ben sintetizzare con una frase che si trova nel testo. “Ormai, si legge nel documento, “la Chiesa può comunicare i suoi contenuti, il suo messaggio, soltanto in modo dialogico, orientato all’esperienza e con il riconoscimento della libertà personale / libertà di coscienza. [CzzC: Leitmotiv L3] I fedeli si attendono senz’altro dalla Chiesa un sostegno e un accompagnamento, e anche degli interventi critici, ma non le consentono più alcun paternalismo.”

 

 

 

18/04
2016

<provita>: Svizzera, il Cantone di Berna dice “no” al Gender nelle scuole, approvando una mozione presentata dall’UDF che chiedeva di eliminare i riferimenti alla “prospettiva di genere” dalle strategie formative del 2016 [CzzC: mi piacerebbe sapere come abbiano votato al riguardo i suddetti cadudem]