DARWIN ed EVOLUZIONISMO

<wikipedia>: per evoluzione in biologia si intende il progressivo accumularsi di modificazioni successive, fino a manifestare, in un ampio arco di tempo, significativi cambiamenti morfologici, strutturali e funzionali negli organismi viventi.

<wikipedia> Charles Robert Darwin (1809-1882) è il biologo celebre per aver formulato la teoria dell'evoluzione delle specie vegetali e animali per selezione naturale agente sulla variabilità dei caratteri ereditari, e della loro diversificazione e moltiplicazione per discendenza da un antenato comune. [CzzC: grande fu Darwin nell’indicare la selezione come causa dell’evoluzione, ma sbagliò nell’enfatizzarla fino a trascurare i meccanismi di insorgenza delle mutazioni (genetica; Darwin ignorava Mendel) che sono il motore primario dell’evoluzione].

<scienzainrete>: oggi sappiamo che se e non ci fossero le mutazioni genetiche non ci sarebbe evoluzione, mentre la mancanza di selezione non escluderebbe forme di evoluzione almeno temporanee (fino ad esaurimento risorse o a saturazione ambiti ecologici): ne deriva quindi che l’evoluzione, almeno secondo alcuni studiosi di poco successivi a Darwin, come il tedesco Häckel, andrebbe attribuita al francese Lamarck, che ne aveva parlato 50 anni prima e le cui conclusioni sugli effetti dell’”uso e disuso” Darwin doverosamente accetta e correttamente elabora ne L’origine delle specie (Cap. 5).

<wikipedia>: sin dalla suddetta pubblicazione nel 1859, la Chiesa cattolica prese posizioni progressivamente ridefinite, caute ma non conflittuali, contrariamente a quanto fecero le chiese protestanti, che, maggiormente legate ad una interpretazione letterale della Bibbia, immediatamente avversarono il pensiero darwiniano.

Le ragioni degli antievoluzionisti sono irrazionali? Mi auguro che la razionalità degli evoluzionisti sia usata con la ragionevolezza sufficiente ad evitare di alimentare, per effetto di uno speculare fanatismo, strumentalizzazioni della scienza in senso ateista e antireligioso. A prescindere dal fatto che la razionalità degli evoluzionisti potrebbe essere spiazzata (ad esempio con TRE) come i modelli fisici di Rutherford furono superati dai modelli quantistici di Bohr. Quando Richard Dawkins (autore di The God delusion) si fa sponsor della pubblicità ateista sugli autobus e sciorina conferenze per dimostrare come la teoria dell’evoluzione porti a considerare l’ipotesi Dio un’illusione, mescola confusamente affermazioni culturali dell’evoluzionismo e dell’ateismo, rischiando così di fare una guerra alle religioni che ha l’esatto sapore di una guerra religiosa, in cui la scienza viene brandita come strumento ideologico di potere e sopraffazione delle coscienze. Il suo fanatismo rischia di portare acqua al mulino dei più fanatici antievoluzionisti.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 12/10/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: scienza e tecnica, biologia, ambiente naturale, fede e ragione; non Darwin ma il darwinismo sociale negando dignità degrada il bene comune

 

↑2017.05.30 <lib&pers>: una nuova teoria dell’evoluzione, la TRE (Teoria delle Risonanze Evolutive) potrebbe superare vari aspetti insoddisfacenti della teoria neodarwiniana. Il cambiamento di modello ha analogie con quanto accadde in fisica nel 1913 quando Niels Bohr propose il modello atomico quantistico in superamento del modello atomico proposto da Rutherford nel 1911.

 

↑2016.11.13 Nemmeno Darwin metteva l’evoluzionismo contro l’esistenza di Dio: «Non vedo alcuna buona ragione perché le opinioni espresse nel mio “L’origine della specie” debbano urtare i sentimenti religiosi di chicchessia ...» continua ]

 

↑2016.03.10 <filosofiaescienza>: secondo Andrea Moro, ordinario di linguistica Uni_PI, visiting professor al MIT e ad Harvard, “Possiamo verosimilmente escludere che il linguaggio umano si sia sviluppato per una pressione evolutiva sul piano della comunicazione, altrimenti anche le scimmie e le altre specie dovrebbero avere un linguaggio simile al nostro[CzzC: non sono sufficientemente esperto per commentare al riguardo]

 

↑2015.09.20 <aleteia>: Darwin si dichiarò “agnostico” (mai ateo) senza però “rompere” con la dottrina cristiana. Non a caso (Agnoli) «alla fine de “L’origine della specie” cita il Creatore e in varie lettere dice che la sua teoria non è contro il Creatore. Per tutta la vita dirà di non essere in grado di capire davvero l’esistenza di Dio: “Il mio giudizio è spesso fluttuante” scrive in una lettera.»

 

↑2015.08.10 Mi sono affacciato sul gruppo facebook storiadelcristianesimo, ho azzardato un commento sulla Risurrezione e sono stato pizzicato da ferrati sull'indifferenza delle varie religioni (perché sarebbero TUTTE prive di OGGETTIVITÀ) e tra le imputazioni a carico spicca la teoria dell’evoluzione: se tu avessi voglia di leggere il lungo botta e risposta, eccolo qui.

 

↑2015.05.03 <lib&pers_audio>: Francesco Agnoli: creazione ed evoluzione, diverso da creazionismo ed evoluzionismo. [CzzC: il termine razionale usato nella frase «quel qualcosa in più è lo spirito, l’anima razionale» la espone a facili confutazioni da chi intende il razionale in senso strettamente scientifico; userei con più cautela il termine razionale ed userei piuttosto il termine ragionevole quando ci troviamo in quella parte del reale che è più ampia di quella descrivibile con metodo empirio-matematico (misure dell’osservabile e relative equazioni matematiche)]

 

↑2012.09.24 <avvenire>: Creazione, Dio non è contro Darwin: sulla linea del pensiero di san Tommaso, la teologia cristiana vede Dio come «causa prima» che fa esistere le cose, cioè gli elementi della natura, che vengono considerati come «cause seconde». Dio non fa le cose, fa in modo che si facciano, diceva Teilhard de Chardin. Il Catechismo della Chiesa cattolica così si esprime: «Dio è la causa prima che opera nelle e per mezzo delle cause seconde». [Czz: leggo ma non  mi entusiasmo a fronte di queste disquisizioni filosofiche, lontane dal linguaggio scientifico cui compete primariamente la teoria dell’evoluzione: la fede in Gesù figlio di Dio poggia su ben altre evidenze sperimentate nella vita concreta rispetto alle disquisizioni sulla compatibilità fra fede ed evoluzionismo o esistenza degli extraterrestri; io semplicemente non mi sento irragionevole ad avere la fede cattolica e a credere con pari fermezza nella teoria dell’evoluzione; se poi tu fossi un ateista che sostiene “l’impossibilità di essere nello stesso tempo scienziati e credenti genuini in una delle religioni monoteiste, ti direi, tranquillo, la Chiesa cattolica non intende convertirti, e, agli scienziati credenti che rischiassero sdoppiamento della personalità, direbbe “la libertà soprattutto, sbattezzatevi pure se questo vi facesse sentire più veri e sereni”, il che potrebbero fare con una libertà invidiabile rispetto ai rischi che corrono gli abiuri dei Tdg e di altre religioni; ma se tu volessi accusare me di sdoppiamento della personalità (se tu ritenessi impossibile spiegare come alcuni scienziati possano conciliare scienza e fede se non “solo attraverso una compartimentazione della loro mente), laureati con 110 e lode in fisica e discutiamone; no scusa, discutiamone anche per meno; no scusa, invece che discuterne, vieni e vedi come vivo con i miei cari e nel quartiere].

 

↑2009.11.18 L’outing degli scienziati contro Darwin: La comunità scientifica non è concorde con tutte le ipotesi sviluppate da Charles Darwin nell’Origine delle specie e alcuni di questi scienziati iniziano a rendere pubblico il loro discernimento [CzzC: il fatto che parti delle supposizioni di Darwin siano obsoletate dalla nuova genetica e da più accurate indagini fossili, non significa che sia errata la teoria dell’evoluzione, anzi, la stessa genetica l’ha rafforzata enfatizzando le mutazioni come criterio primario rispetto a quello darwiniano di selezione naturale; usare gli errori di Darwin per criticare la validità della teoria dell’evoluzione sarebbe sbagliato come usare gli errori di qualche Papa per opporsi alla validità del cristianesimo]

 

↑2009.10.gg <wikipedia>: il razzismo scientifico è una pseudoscienza formarsi nel XIX secolo in Europa e nelle Americhe in ambienti universitari, che basandosi su studi antropologici e comportamentali, cercava di dare un fondamento scientifico al razzismo, non in chiave di movimento d'odio ma come scienza delle razze umane, anche rifacendosi alla teoria evoluzionista di Charles Darwin e al positivismo. [CzzC: non sarebbe infondata l’accusa di razzismo a Darwin: ad esempio in Descent of man, 1871 scriveva: In qualche momento futuro, non molto distante se misurato in secoli, le razze umane civilizzate quasi certamente stermineranno e sostituiranno le razze selvagge in tutto il mondo. Allo stesso tempo le scimmie antropomorfe, come notato dal Prof. Schaaffhausen, senza dubbio saranno sterminate. A quel punto la distanza tra l’uomo e la specie a lui più prossima sarà maggiore, poiché interverrà tra l’uomo in una forma più evoluta, speriamo, perfino del Caucasico e qualche forma più bassa di scimmia, quale il babbuino, invece che, come oggi, tra il negro o l’Australiano ed il gorilla”. Ma, ripeto, gli errori di Darwin, anche il suo proto-razzismo, non debbono essere usati per opporsi alla fondatezza della teoria dell’evoluzione, come il libro antigiudaico di LuteroDegli ebrei e delle loro menzogne” non deve essere usato per smantellare anche i contributi positivi della Riforma protestante e per accusare che produsse Hitler].

 

↑2009.03.07 <srmedia> teorie evolutive e religione sono compatibili: Mons. Ravasi ha nuovamente chiarito le posizioni del Magistero della Chiesa cattolica nei confronti delle teorie evolutive, certamente non ancorate a un creazionismo letterale e inconciliabile con le evidenze degli studi biologici ed evolutivi, come alcuni tuttora potrebbero pensare.

 

↑2009.02.12 Bicentenario della nascita d i Darwin. La Chiesa Anglicana dichiara la necessità e volontà di esprimere le proprie scuse a Darwin,