modificato 27/04/2017

 

Omeopatia: se di efficacia scientificamente provata, sarebbe farmaco; altrimenti creduloneria.

Correlati: razionalità, metamedicina, medicina alternativa, creduloneria sgamata dal doppio cieco

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

<wikipedia>: la validità dell'omeopatia non è dimostrata mediante esperimenti o ricerche.

[CzzC: quando ho a che fare con la salute mia e dei miei cari, mi fido essenzialmente della medicina ufficiale che propone farmaci e terapie con efficacia provata scientificamente, quindi col metodo del doppio cieco laddove possibile, in assenza del quale la diffidenza sarebbe quantomeno un primo efficace gradino di prevenzione. Ragioni di mercato lasciano dire omeopatici anche alcuni prodotti terapeutici che hanno efficacia provata scientificamente, ma, guarda caso, questi sono dei veri farmaci nell’accezione scientifica del termine, dotati di molecole efficaci che non operano con il "principio di similitudine del farmaco - similia similibus curantur” millantato dall’omeopatia: sono sedicenti omeopatici solo perché il termine fa vendere di più, come i prefissi eco e bio]

 

 

19/11
2016

<salute>: "I farmaci omeopatici non funzionano": in America ora è obbligatorio scriverlo sulle etichette

12/03
2015

<repubblica>: "I farmaci omeopatici sono del tutto inefficaci". Report del principale ente di ricerca australiano che, dopo aver analizzato 225 ricerche, è arrivato alla conclusione che la 'medicina dolce' non cura alcuna malattia. Ma sedicenti esperti italiani bocciano il report: "Ignorati tutti gli studi che dicono il contrario ...In Australia spesso l'omeopatia non è in mano ai medici come da noi" [CzzC: forse i nostri “esperti” si riferiscono a farmaci detti omeopatici ma di fatto operanti con molecole farmacologiche ordinarie; altrimenti mi verrebbe da sospettare che si tratti di medici che confidano nell’omeopatia ma magari diffidano dei vaccini, quindi contagiabili dalla creduloneria più che rigorosi col metodo scientifico: pro dea pecunia più che pro verità razionale?]

16/05
2010

<corriere>: Omeopatia: per i medici inglesi è quasi stregoneria e non merita copertura del Servizio Sanitario Nazionale. [CzzC: per rispetto del budget del SSN occorre misurare con rigore scientifico l'efficacia dei farmaci ammettibili a contributo; l'inevitabile soglia che occorre introdurre nella scala delle priorità porta ad escludere comunque alcuni farmaci efficaci, figurarsi quelli che sono poco più di un placebo (vedi la famosa cura Di Bella)].