Ius soli solo se ...

Ius soli o ius culturae sì o no? Dipende: a quali criteri si subordinerebbe la concessione della cittadinanza? Ad esempio, oltre a verificare gli ordinari criteri previsti attualmente per la concessione della cittadinanza agli adulti, (periodo di residenza, scolarizzazione, lingua, ... ) si  potrebbe concedere la cittadinanza ai minori nati in Italia solo a condizione che i genitori (e i candidati sedicenni) esplicitamente condividano la nostra dichiarazione universale dei diritti umani (diversa da quella islamica), inclusi il diritto di abiura (art.18), la libertà di espressione (art.19) e di abbigliamento (velo), le pari opportunità uomo-donna. Oppure vogliamo dare la cittadinanza ad un minore solo perché ha frequentato n anni le nostre scuole, pur sapendo dalla scuola o dagli assistenti sociali che egli maltratterebbe la sorella modo Sharia se vestisse all’occidentale? La legislazione di alcuni Stati esplicita tale verifica, a differenza dell’attuale dsl 2092.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità,  modificata 13/01/2018; col colore grigio distinguo i  miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: libertà di abiura e di espressione, donna nell’islam, scontro di civiltà, islam si riformi, intolleranza insegnata; integrazione

 

↑2017.12.08 <leggeSvizzera>: criteri per la domanda di naturalizzazione in Svizzera: no ius soli: servono 12 anni di residenza, ma soprattutto deve essere accertata l’integrazione con usi, costumi e ordinamento svizzeri, con esclusione di convinzioni / comportamenti dei candidati che siano contrari ai diritti e ai principi di tolleranza nei confronti di altri gruppi e/o religioni (ad es. approvazione dei matrimoni forzati, preferenza per la sharia rispetto all’ordinamento giuridico svizzero)

 

↑2017.11.10 <giornale>: io insegnante in classi multietniche, un tempo simpatizzante Pd, spiego perché no a questo ius soli: a scuola e fuori si autoghettizzano; talune loro famiglie diffidenti non li mandano nemmeno in gita. Cercano welfare più che integrazione.

[CzzC: lascio sul giornale un commento come in sottotitolo]

 

↑2017.09.17 Ci sono anche immigrati contrari alla permissività dell’attuale ddl ius soli <interris>:  l’italianità è appartenenza culturale e non iter burocratico: se passasse questo ddl, tra 10-15 anni saremmo pieni di ragazzi di 2ª o 3ª generazione con cittadinanza italiana ma cultura non italiana, visto il senza se e il senza ma su conversioni, velo, ...