modificato 24/11/2016

 

Mazziate su Fraternità di vocazioni: perché poco moderne o per altro motivo?

Correlati: progressismo adolescenziale? Errori dottrinali o di sinistri intermediari del Magistero?

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Non conosco i particolari del perché qualche vescovo si accanisca contro Fraternità cattoliche fervide di preghiera, attrattive di laici ai sacramenti e di vocazioni sacerdotali, fino a decretarne commissariamento o scioglimento, perciò mi astengo dal giudicare ma non dal domandare: apro questa pagina 04/09/2016 dopo aver letto che Jozef De Kesel, arcivescovo di Bruxelles-Malines decretò lo scioglimento della Fraternità dei Santi Apostoli: fondata 2013.04 dal suo predecessore André-Joseph Léonard (meno modernista di Jozef) in tre anni aveva attirato 27 membri, sei sacerdoti e 21 seminaristi, mentre in Belgio e Francia le vocazioni al sacerdozio sono ridotte al lumicino: mi insospettisce la pelosità della motivazione ...

 

 

16/09
2016

<stampa>: Fr1 esorta i Vescovi così: «nei seminari puntate alla qualità ... diffidate di chi si rifugia nella rigidità ... inscindibile il rapporto tra una Chiesa locale e i suoi sacerdoti e non si è mai accettato un clero vagante o in transito da un posto all’altro». [CzzC: un avallo per Jozef De Kesel o che altro intende? Commento ... ]

03/09
2016

<stampa>: Jozef De Kesel, arcivescovo di Bruxelles-Malines, il 15/07 decretò lo scioglimento della Fraternità dei Santi Apostoli: fondata 2013.04 dal suo predecessore André-Joseph Léonard (meno modernista di Jozef) in tre anni aveva attirato 27 membri, sei sacerdoti e 21 seminaristi, mentre in Belgio e Francia le vocazioni al sacerdozio sono ridotte al lumicino. L'accusa (o pretesto)?  "Si constata che la maggior parte dei seminaristi vengono dalla Francia dove numerose regioni conoscono una carenza seria di preti … dunque mancanza di solidarietà fra vescovi" [CzzC: credi più nella sincerità e giustezza di tale motivazione o nella possibilità che ci sia sotto qualcosa di torbido o nel  rischio che qui si stia calpestando la Grazia della millenaria tradizione della Chiesa che fece fiorire molteplici fraternità religiose con proprio carisma, ancorché non del tutto gradito all'imperio del Vescovo di turno?]

14/03
2016

Mentre secondo <socci 07/02/2016> i Francescani dell'Immacolata sono come dei  perseguitati, il<fattoq> segnala che il loro fondatore p. Stefano Manelli è indagato dalla Procura di Avellino per frode e maltrattamenti. I suoi legali contrattaccano depositando una denuncia per associazione a delinquere, calunnia e diffamazione: "Il fondatore infangato per mettere le mani sul patrimonio della congregazione".

18/07
2015

<stampa>: Nuovi commissari per i Francescani dell'Immacolata: nominati don Ardito, padre Ghirlanda e padre Calloni. Parenti e collaboratori di padre Fidenzio Volpi, il 1° commissario recentemente scomparso, scrivono una lettera ai nuovi responsabili: «È stato calunniato, minacciato e osteggiato perché difendeva il magistero. Nell'Istituto c'è un dissenso dottrinale sulla concezione della messa»