TERREMOTI: im-prevedibilità, limitazione preventiva dei danni, solidarietà, ricostruzione

<wikipedia>: detti anche sismi o scosse telluriche sono vibrazioni della crosta terrestre, provocate dallo spostamento improvviso di masse nel sottosuolo. I terremoti più disastrosi in Italia: Calabria 1638, l'Aquila 1703, Messina 1908, Marsica 1915, Belice 1968, Friuli 1976, Irpinia 1980, l'Aquila 2009, Emilia 2012 e Amatrice e Centro Italia 2016.

Il IT solo l'1% delle case è assicurato contro il terremoto, 20% in Giappone: sarebbe da rendere obbligatoria l'assicurazione contro calamità naturali, quantomeno perché i controlli sul livello di sicurezza delle costruzioni effettuati dalle compagnie assicuratrici potrebbero essere più efficaci di quelli della nostra pubblica amministrazione e giustizia.

Dio permette i terremoti?

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 03/11/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: dolore, giustizia amministrata, prevenzione, responsabilità e controllo, obiettivi, sicurezza

 

2018.11.03 <fb cronachemaceratesi> A striscia la notizia servizio sullo studentato di Camerino! Quello costruito da Provincia di Trento e Bolzano, definitivo, supera per qualità, ha costo a posto letto inferiore a quello provvisorio, costruito con i fondi europei e posto nei container. L’efficienza e la buona amministrazione Trentina emerge anche nelle opere di solidarietà! Differenza costo posto letto TN BZ E LANDST ~26.000€ tutto rifinito, legno, risparmio energetico,cucine arredate e attrezzate, 3 stanze doppie per appartamento, 3 bagni ecc... CONTRO i ~35.000€ a posto letto messi in container provvisori, bagni in comune, stanze stile cella carcere.

 

↑2017.08.21 Leggiamo che nel terremoto di Ischia <wired> ci sono stati così tanti danni, pur se con magnitudo non>4.0, anche a causa dell’abusivismo edilizio oltre che di case molto vecchie. Pietà per le vittime, necessità di denuncia della mancata prevenzione.

 

↑2016.08.27 Terremoto ad Amatrice: <sussidiario>: il TU che si alza dalle macerie. Disgrazia naturale, urlo degli innocenti, il cuore di chi scava e soccorre.

 

↑2016.08.26 <tempi>: Terremoto ad Amatrice e dintorni: al bando sentimentalismi e polemiche. Intervista a don Antonio Villa, il prete che quarant’anni fa in Friuli costruì una scuola sulle macerie del sisma (video). [CzzC: e la domanda di sempre: dov è Dio?]

 

↑2014.11.11 Stregoneria di previsione: <tempi>: L’Aquila, assolti gli scienziati “colpevoli” di non aver previsto il terremoto del 2009. Il presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), Stefano Gresta, si dichiara «contento» per la sentenza. In primo grado, gli esperti Giulio Selvaggi, Franco Barberi, Enzo Boschi, Mauro Dolce, Claudio Eva e Michele Calvi erano stati condannati a sei anni per omicidio e lesioni colpose. Il crimine? Non avere previsto ... [CzzC: risero le pagine di mezzo mondo per quella sentenza]

 

↑2013.01.19 Stregoneria (qui le motivazioni della sentenza): sei anni di carcere - inflitto 22/12/2012 a sette esperti della Grandi Rischi per il sisma del 2009 dell’Aquila perché alcune persone non sarebbero morte se fossero state preallertate. [CzzC: quando udii questa sentenza, gridai "non è possibile, il mondo ci dirà che siamo imbecilli confrontando il verdetto con le attuali certezze scientifiche necessarie e sufficienti a definire responsabilità predittive in materia; vergogna italiana sotto il profilo sia giudiziario sia scientifico"; cvd oggi ...]  “Gli scienziati italiani riconosciuti colpevoli di omicidio colposo per non essere riusciti a fare magie” commenta oggi l'Washington Post, che cito senza intendere che il giudizio di questa testata sia sempre azzeccato: mi basta il buon senso sorretto da formazione scientifica, deluso da troppi azzeccagarbugli italiani. 27/10 Bersanelli sulla predittività della scienza.

 

↑2011.02.14 Il dolore trasformabile: audio testimonianza di una vecchietta del terremoto del Friuli testimonia la forza di ripartire, pur a fronte del buio, morte e cicatrici.