modificato 05/09/2017

 

Referendum 2016 su riforma della costituzione It

Correlati: costituzione della Rep. italiana, cittadinanza; bene comune, male minore

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

A supporto della decisione sì/no raccolgo alcune argomentazioni pro e contro; approcciai il dilemma con un criterio semplificativo, poi accostai vari spunti di approfondimento, e li segnalo

bastaunsi.it, iovotono

wikipedia e siti istituzionali: governativo, piattaforma didattica Costituzione italiana, cominato per il NO, pro e contro

<sussidiarietà> punti principali del progetto di riforma costituzionale quaderno.pdf

- news e faq: Internazionale, Panorama, IlFattoQuotidiano, Repubblica, post, sondaggi ...

<corriere>: D’Alema ride di Renzi sconfitto al Referendum in titolo.

 

 

05/12
2016

a NC ed altri del Family Day gongolanti per la vittoria del NO al Referendum2016 «te l’avevamo detto, Renzi, che ce ne saremmo ricordati per la tua Cirinnà», chiedo se non si avvedono che con la caduta del cattolico scout Renzi aumenta la probabilità di un governo più favorevole allo sdoganamento delle adozioni gay e dunque della GPA pro loro: e se venisse anche ridotto il diritto all'obiezione di coscienza per il personale sanitario? Dio non voglia che il No dei piloti del Family Day diventi un boomerang ... Più ottimista sarei se anche l'Italia si facesse governare da una Grosse Koalition (CentroDx-CentroSx) ... continua

05/12
2016

Perché al referendum costituzionale ha vinto il no? A mio avviso per due principali motivi: il primo perché una riforma costituzionale richiede larga condivisione, il che si approcciò con il patto del Nazzareno (che prevedeva conciliazione per la modifica costituzionale e per l’elezione del Presidente della Repubblica), ma la sinistra PD con i sessantottini della serie D’Alema minacciò lacerazione se il Presidente fosse stato eletto col benestare del centroDx e il patto saltò. Il 2ndo motivo è che troppi hanno votato (come per Brexit o Trump), convinti che il NO fermasse l’ondata di immigrati.

05/12
2016

<corriere>: D’Alema ride di Renzi sconfitto al Referendum costituzionale (qui audio) «eh no, c’ha fatto contenti (la vittoria del sì)» e si interrompe con una risata; poi di Renzi, sempre ridendo, dice: «io immagino che una parte di quelli che lo hanno seguito, cercheranno di azzannarlo, diciamo, io non faccio parte di quelli». [CzzC: cara Rosi Bindi, sei contenta di aver portato la DC in ridenti fauci ... Continua]

01/12
2016

Leggo sul sito del NO 10 punti e commento

1 Produce semplificazione? NO, moltiplica fino a dieci i procedimenti legislativi e incrementa la confusione [CzzC: è ingannevole negare la semplificazione apportata dalla fine del bicameralismo perfetto, anche se troverei perfettibili le attribuzioni delle competenze: ma da sempre le riforme sono perfettibili]

2 Amplia la partecipazione diretta da parte dei cittadini? NO, triplica da 50.000 a 150.000 le firme per i disegni di legge di iniziativa popolare [CzzC: credo nella democrazia rappresentativa, meno in quella della piazza; inoltre il parlamento sarà obbligato a prendere in considerazione le proposte che finora può ignorare]

3 Supera il bicameralismo? NO, lo rende più confuso e crea conflitti di competenza tra Stato e regioni, tra Camera e nuovo Senato [CzzC: è falso dire che non è superato il bicameralismo perfetto; anche in Germania ci sono conflitti di competenza tra stato e regioni, ma la riforma creerà assai meno pendenze rispetto alle migliaia attuali]

4 È una riforma innovativa? NO, conserva e rafforza il potere centrale a danno delle autonomie, private di mezzi finanziari. [CzzC: può non piacere la novità, ma è falso dire che non sia innovativa; è tempo che lo stato abbia gli strumenti per impedire che tre Regioni (Lazio, Campania e Sicilia) sforino così tanto i bilanci da sommare da sole i ¾ del debito nazionale della sanità; oppure alle amministrazioni locali di bloccare per 8 anni i lavori per una variante di valico tra Bologna e Firenze]

5 Diminuisce i costi della politica? NO, i costi del Senato sono ridotti solo di un quinto e se il problema sono i costi perché non dimezzare i deputati della Camera? [CzzC. è un’affermazione tanto falsa che si confessa tale da sé nella seconda parte: se è vero che si potevano dimezzare i parlamentari lasciando il bicameralismo perfetto, anche un bambino capisce che il costo rientra dalla finestra se i tempi delle leggi sono doppi o tripli rispetto a quelli che ci potrà dare l’iter monocamerale privilegiato]

6 È una riforma chiara e comprensibile? NO, è scritta in modo da non essere compresa
[CzzC: la materia è complessa di sua natura e forse l’art70 è fin troppo complesso, ma è falso e tendenzioso, tipico da maniaci del complottismo, accusare che sia stata scritta complessa apposta per non essere compresa]

7 È una riforma legittima? NO, perché è stata prodotta da un parlamento eletto con una legge elettorale (Porcellum) dichiarata incostituzionale [CzzC: il mentitore non dice che la sentenza - che dichiarò incostituzionale parte del Porcellum - ha ribadito contestualmente la piena legittimità dell’attuale parlamento nell’esercizio di tutte le sue funzioni]

8 È il frutto della volontà autonoma del parlamento? NO, perché è stata scritta sotto dettatura del governo [CzzC: un altro falso attuale e storico: in tutti gli stati del mondo la maggior parte delle leggi viene impostata da dettatura dell’esecutivo, il potere che ha la maggior competenza (ha in mano la macchina amministrativa) e responsabilità delle risposte da dare alla collettività con i vincoli economici e normativi, nazionali ed internazionali, in via ordinaria o in emergenza: una legge vale in quanto approvata dal parlamento non in quanto suggerita da destra o da sinistra o dal popolo o dal governo o dal Presidente della Repubblica o dalla Magistratura, anche perché nella maggior parte dei parlamentari in tutto il mondo c’è insufficiente competenza amministrativa, ed è per questo che i parlamentari si debbono appoggiare a commissioni con la presenza di esperti del settore cui il disegno di legge si riferisce]

9 Garantisce l'equilibrio tra i poteri costituzionali? NO, perché mette gli organi di garanzia (Presidente della Repubblica e Corte Costituzionale) in mano alla falsa maggioranza prodotta dal premio [CzzC: altro falso, perché confonde riforma costituzionale con legge elettorale: nemmeno a me piace il premio al partito, preferirei il premio alla coalizione o il ballottaggio e una soglia di sbarramento almeno come quella tedesca, perché è indispensabile la stabilità governativa, ma tutto questo attiene alla legge elettorale, modificabile senza iter costituzionale]

10 Garantisce la sovranità popolare? NO, perché insieme alla nuova legge elettorale (Italicum) già approvata espropria la sovranità al popolo e la consegna a una minoranza parlamentare che solo grazie al premio di maggioranza si impossessa di tutti i poteri. [CzzC: la sovranità popolare nei sistemi democratici si esprime col voto che assegna alla maggiore delle minoranze, o alla maggiore aggregazione di minoranze, la responsabilità di dare la fiducia ad un governo, il cui operato, nel bene o nel male, produrrà alla votazione successiva una conferma o un ribaltamento di minoranze: possiamo cambiare la legge elettorale quando vogliamo, ma è necessario che generi stabilità per il nostro bene comune, altrimenti saremo sottomessi non solo da chi è più ben amministrato di noi, ma anche da chi più sa schiavizzare, alla faccia della utopica sovranità popolare]

23/11
2016

Vedo sì o no Speciale Referendum/ Bruno Vespa, Renzi, Lorenzin, Toti, Tosi, Meloni e D’Attorre: anche se uno non capisse tutti gli aspetti della complessa questione, potrebbe bastargli la civiltà e chiarezza espresse da Renzi e Tosi a confronto della scompostezza di altri simile a quella delle assemblee sessantottine <sussidiario>:

14/11
2016

[CzzC: non concordo pienamente sulle allusioni ad un colpo di stato sostenute dal seguente flow di <lib&pers> ma ci sarebbe ben d’onde da riflettere per meglio operare rispettando di più la democrazia: non dedurre che io voti no al referendum, ma detesto che alla riforma costituzionale si sia giunti per voti di fiducia, anziché col largo consenso che pareva prospettarsi col patto del Nazzareno].

24/10
2016

12 motivi per votare sì secondo l’<unità>: noto in particolare l’8 (no> instabilità> crisi economica), 9 malafede di tanti tifosi del no.

24/10
2016

<sussidiario>: bocciato il ricorso Codacons; l’affondo di Salvini; centrodestra si divide: Marcello Pera: la vittoria del sì al referendum costituzionale può salvare l'Italia e anche il centrodestra di Berlusconi. Il no al contrario consegnerà il Paese all'antipolitica e a coloro che vogliono la fine di Forza Italia e dell'evoluzione del PD.

22/10
2016

<opinione>: tre motivi per votare NO secondo Mauro Mauro: si tratta di una riforma 1° confusa che trasforma la Costituzione in un pasticcio; 2° centralista; 3° priva di contrappesi reali, quindi pericolosa.

18/10
2016

Avrei voluto una riforma costituzionale costruita con più ampio arco parlamentare di sostegno, almeno com’era stata approcciata (patto del Nazareno), non a colpi di fiducia governativa. Perciò no? Negligo i criteri ritorsivi, farò ponderazione di merito cercando di sottrarmi alla logica del disimpegno, delle polarizzazioni partitiche; in attesa di fare la tabella comparativa, annoto da <sussidiarietà> alcuni spunti.

12/10
2016

<ansa>: Referendum: 400 scienziati per un "pacato sì". Tra i sottoscrittori illustri accademici sia in materie scientifiche, come il fisico Ugo Amaldi, sia provenienti dalle facoltà umanistiche, come lo storico Lucio Villari o il filosofo Tullio Gregory

05/10
2016

<repubblica>: M5s e Si ricorrono al Tar: "Quesito truffa"; il Quirinale: "Testo ammesso dalla Cassazione". Renzi: "È quello che la legge prevede per la riforma costituzionale" [CzzC: opposizione ridicola? Osserverei piuttosto trattarsi della modalità di opposizione partitica che da mezzo secolo caratterizza i bacati da sessantonite, ben infiltrati anche nel partito il cui vertice giudica ridicola questa opposizione; che c’entra col contenuto delle modifiche? Aspetta la tabella comparativa: per ora c’entra col criterio semplificativo in sommario.]

01/10
2016

<youtube>: due ore di confronto tra chi sì (Renzi) e chi no (Zagrebelsky): [CzzC: se non mi bastassero le motivazione addotte da Renzi, potrei pescare nel merito e metodo di quelle addotte da Zagrebelsky, perché esibisce fondamenta tanto più ancorate ad ideologia passatista e meno all’esperienza presente aperta al futuro, da fornire più di un assist alle ragioni del sì]

19/08
2016

<huffingt>: Luciano Violante e le ragioni del Sì: il voto deciderà il futuro del nostro sistema politico: se confermare l'assetto del 1948, che peraltro era stato criticato anche da autorevoli costituenti, come Calamandrei e Dossetti, o scegliere per il cambiamento.

24/05
2016

<ilfoglio>: Professori e costituzionalisti. Tutti i 184 nomi che hanno firmato il manifesto del Sì alle riforme. L’appello di giuristi e docenti universitari a favore della riforma costituzionale: nessun “tradimento” della Carta, ma solo innovazioni di cui l'Italia ha bisogno da tempo