modificato 07/02/2017

 

Pert e Gantt: strumenti di pianificazione in project management

Correlati: obiettivi tattici e strategici, punti di non ritorno; causa-effetto, efficacia-efficienza, metodo scientifico,

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Il diagramma di Gantt <wikipedia> è uno strumento di supporto alla gestione dei progetti (project management).

Il Pert/CPM <wikipedia> (Project Evaluation and Review Technique / Critical Path Method) sono i due principali strumenti di project management volti alla programmazione delle attività scalettate nel tempo che compongono un progetto.

[CzzC: senza questi strumenti gli USA non sarebbero stati in grado nel 1943 di ricostruire in pochi mesi una flotta di migliaia di navi per contrastare e superare la iniziale supremazia tedesco-giapponese rispettivamente degli U-Boot e delle portaerei]

 

 

198x

[CzzC: conoscendo il Gantt, lo si può usare anche per difendere la realizzazione di un progetto da chi avrebbe potuto avere interesse a farlo abortire. In un’azienda degli anni ’80 conobbi un funzionario F che aveva la responsabilità di un progetto importante che il suo capo-area C condivideva, ma che al suo diretto capo H non piaceva perché avrebbe preferito una soluzione/fornitore diversi; F concordò con il suo più fidato collaboratore di annotare in ritardo gli stati di avanzamento sul diagramma di Gantt del progetto (aveva un foglio appeso alla parete in bella mostra dove si coloravano le attività completate), così il suo capo H si illuse che i tempi concessi per la realizzazione non sarebbero bastati a concluderlo e, quindi, non intraprese particolari azioni di contrasto (buca di potenziale); trascorso l’80% del tempo previsto, sul Gantt le attività spuntate come concluse erano meno della metà e figurava più di una mailstone non raggiunta; F fintava preoccupazione e scoramento, mentre il suo capo H felicemente lo consolava; a due giorni dalla scadenza F chiamò i capi C ed H per la dimostrazione finale di collaudo: amara sorpresa per il capo H, che si imbufalì urlando contro alcune anomalie residue evidenziate dal collaudo sulla 4720, ma il capo area C capì che si trattava di aspetti marginali e che l’obiettivo era stato raggiunto. Il progetto si chiamò EP3 e fu il primo personal computer bancario multifunzione (con due Lu2 ed una Lu1 in context switching) pur con un sistema operativo monotasking come l’MS-DOS].