Criminalizzare l’avversario con accuse montate, o enfatizzate per deligittimarlo e/o eliminarlo: denoterebbe zampino di potenti matrici?

Questo del “criminalizzare” o “reizzare” sarebbe un tipico indicatore di potenti matrici della cultura dominante, che abusano dei loro gradienti di forza (finanza, armi, mass-media), perfino con la teoria dei giochi, piuttosto che contare su criteri di verità e giustizia, meno efficaci per i loro obiettivi di prevaricazione. Ricordi la favola del lupo che criminalizza l’agnello? Il diritto della forza bruta prevarrebbe sulla forza del diritto anche a motivo della naturale propensione ad individuare il nemico la quale si radicherebbe nel primordiale istinto di lotta per la sopravvivenza, stessa radice del darwinismo sociale; dalla dissuasività del temuto maggior male si scatena più dinamismo che dalla persuasività dell’auspicato maggior bene.

Vuoi mettere la fatica che ti costerebbe in campagna elettorale o in guerra fredda conquistare la preferenza dei cittadini rispetto alla parte avversa, se tu potessi far conoscere solo la tua migliore positività per il bene comune? Vuoi mettere quanta minor fatica ti costerebbe captare il consenso differenziale pompando la negatività dell’avversario (sbaglia, è un criminale, ti insidia ...)? Se tu volessi pilotare maggioranze e riuscissi a far apparire criminale chi contrastasse il tuo progetto, guadagneresti un servizio almeno triplo:

- la pubblica opinione maggioritaria riterrebbe giustificata la tua avversione all’avversario e più giusta la tua idea-progetto rispetto alla sua,

- ti potresti sbarazzare facilmente di lui, ancorché grillo parlante (ricorda il “dagli all’untore”), magari con la connivenza di qualche magistrato o di qualche fanatico armato;

dissimuleresti la responsabilità delle tue eventuali malefatte dirottando le insoddisfazioni sul capro espiatorio.

Anche la teoria dei giochi insegna che uno dei modi più efficaci, per compensare un proprio errore, sarebbe quello di far sbagliare l’avversario; perfino bimbi fratelli praticano questo trucco, innocente per loro, ma per i potenti è astuzia premiata dalla dea pecunia, tristemente abusata in partitica, nella concorrenza sleale (dal mercato alle religioni), grondante sangue innocente nei conflitti, peccato per il cristiano, indicatore di affinità con i prìncipi di questo mondo. Qualche esempio oltre al dàgli all’untore di manzoniana memoria, oltre ai genocidi nazisti, leninisti, islamisti? Lasciando perdere la casistica partitica, mi limiterei ad accennare alle sofferenze che vedo indotte su inermi dal cinismo di questa prassi intentata da potentati per

- criminalizzare cristiani e minoranze religiose col reato di blasfemia;

- oppure, per giustificare anche la guerra,

criminalizzare Israele da parte dei palestinesi e viceversa nel relativo conflitto;

criminalizzare i curdi come se fossero terroristi peggiori dell'Isis e pretestuare l'attacco ai secondi per colpire i primi, dissimulando le vessazioni illibertarie di Erdogan e diasporando i cristiani salvati dai curdi;

- criminalizzare la Russia che sostiene l'autonomia dei russofoni di Ucraina dissimulando le responsabilità il chi soffia sul fuoco pro aggressivo espansionismo Nato ad est;

- criminalizzare i serbi che contrastavano l'autonomia degli islamici di Bosnia e Kosovo e dissimulare le responsabilità di chi sta allevando colà il primario covo di jihadisti europei;

criminalizzare il Papa e il relativo magistero da parte dei riscrittori della storia, da cattolici del dissenso (vedi la leggenda nera che pretende che la Chiesa cattolica si accolli la colpa dell’Olocausto: Zuccotti: "Pio XII è il principale colpevole"), e perfino da istituzioni giuridiche internazionali con mostruose accuse di tortura, misogina, intolleranza, discriminazione, nonostante si veda storicamente il contrario nell’esaltazione della donna rispetto ad altre civiltà (basti vedere la donna nell’islam), con la laicità in separazione tra stato e chiesa che faceva coesistere non solo guelfi e ghibellini, ma anche varie confessioni senza imposizione di jizya, dhimma, taqiyya o kitman, con odiose eccezioni più politiche che cattoliche (se è vero che a Roma non è mai stata bruciata una strega), sulle quali il Papa ha peraltro ammesso complicità della Chiesa e chiesto perdono; ma trattasi di avi, come nella reizzazione dell’agnello da parte del lupo;

criminalizzare personaggi e storia con romanzi e fictions, abusando con l’alibi della libertà artistica che non è tenuta a prova giuridica delle illazioni: vedi culto a Dan Brown e il codice svelato; vedi film e spettacoli che costruiscono un atroce immaginario collettivo criminale sulla storia della Chiesa cattolica per cancellare l’evidenza del suo servizio al bene comune e le radici della nostra civiltà;

criminalizzare con la gender inquisizione i difensori del diritto di obiezione di coscienza, di libertà di opinione e di educazione (ad es. un caso a TN.) costruendo su di loro nell’immaginario collettivo la maschera di mostri  omofobi discriminatori degli Lgbt mentre sostengono il diritto del neonato ad essere allevato da papà e mamma anziché da gay.

criminalizzare consumatori di carne e sperimentatori di farmaci sugli animali, oltre che i cacciatori legali e responsabili, grazie a manovrabili fanatici dell’ideologia animalista..

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità,  modificata 30/04/2018; col colore grigio distinguo i  miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Correlati: diritto della forza, potenti matrici, vuolsi criminalizzare; pro guerra, sessantonite

 

2018.04.28 <giornale> ti ricordi gli insulti M5S al PD? Criminalizzare l’avversario: <Youtube> Di Maio feroce con Gentiloni “lei è l’ultimo presidente del Consiglio dell’era dei ministri ... mentre i cortigiani arraffano tutto quello che possono e scappano ... avete provocato danni al nostro Paese pari a quelli di una guerra mondiale ...”. Durante un comizio del 2015 l’attuale vicepresidente del Senato, Paola Taverna definiva gli esponenti del Pd come "mafiosi" e "schifosi": "Siete delle merde, ve ne dovete andare, dovete morire". E Roberto Fico.2016 diceva:“Oggi il PD è il pericolo pubblico numero uno del Paese ... un partito distrutto e permeabile a qualsiasi infiltrazione: lobby, gruppi di affaristi, criminalità organizzata”. E il capogruppo al Senato Danilo Toninelli.2017.07.La7: “Penso che il segretario del Partito democratico sia una delle persone più bugiarde e ridicole della storia italiana

 

↑2018.04.22 <cruna> Dopo Robert Fisk, il giornalista britannico di fama internazionale, che con il suo reportage a Duma è arrivato alla conclusione che il presunto attacco chimico di Duma in realtà non sia mai avvenuto, arriva un’altra importante conferma in questo senso da Uil Gack, il giornalista del programma televisivo Heute in onda sulla TV di Stato tedesca ZDF: «nessun attacco chimico a Duma, ma una messinscena».

 

↑2018.03.26 <youtube> Siria. condividere immagini false aiuta e fomenta la guerra: attento ai falsi montati dagli gnomi della guerra mediatica che il lfb mirano a criminalizzare l'avversario per avere la licenza di eliminarlo. Bambino che dorme tra le tombe dei genitori; uomo che fugge dalla guerra con sua moglie e suo figlio (hanno modificato lo sfondo); bimba che corre in mezzo ai cadaveri (montatura da un fotogramma di un video musical del 2014); il caso Omran; uno morente sotto le macerie (poi lo si vede sorridere mentre si fa un selfie con gli elmetti bianchi); la stessa donna salvata in 6 posti diversi in un solo anno; una bambina truccata per mostrare le conseguenze di bombardamento; manichini al posto di cadaveri; finti profughi che poi si vedono comodamente a casa propria ...

 

↑2018.01.19 <tempi> Introvigne: «L’etichetta “omofobia” è ormai utilizzata come una sorta di bastone». [CzzC: convengo con Introvigne sulla contraddizione di quegli oligopoli informativi che esibiscono "Je suis Charlie” per affermare l'assoluta libertà di espressione, fosse pure in vilipendio di simboli religiosi, ma poi eccepiscono quando si parlasse della famiglia, e criminalizzerebbero come omofobo chi non volesse quel matrimonio di serie A per i gay che affermerebbe il diritto di programmare un concepito a nascere per essere loro ceduto. Trovo pacata e arguta l’osservazione di Introvigne su quella Repubblica che ordirebbe pro suddetta criminalizzazione. Continua]

 

↑2017.09.01 <sole24h>: bufale e fake news possono essere diffuse spudoratamente per suscitare indignazione utile a squalificare gli avversari. Ad esempio? I vaccini sono pericolosi, fatti con plutonio, zinco, polifosfati!. Oppure gli immigrati hanno festeggiato la strage di Manchester in un bar di Pioltello.

 

↑2017.05.16 <pnote>: «Ogni volta che abbiamo un momento in cui la comunità internazionale dà prova di unità, c’è qualcuno che prova a minare quel senso di speranza producendo un senso di orrore e indignazione». Così l’inviato Onu per la Siria Staffan de Mistura agli inizi di aprile commentava la notizia dell’asserita strage di Idlib 2017.04. 4 gg fa diceva «Sulla Siria stavolta l’intesa è possibile», ma ecco la notizia polverizzante la speranza: a Saydnaya il regime di Assad userebbe i forni crematori per cancellare le tracce di tortura su prigionieri civili. [CzzC: montature di criminalizzazione?]

 

↑2017.04.26 <oraprosiria>: Amina Abdallah Arraf, “A gay girl in Damascus”» col suo blog gridava i soprusi che le persone ogni giorno vivono in Siria. Si scopre che al posto di Amina era Tom McMaster, un americano che scriveva da Edimburgo.

 

↑2017.04.18 Strage con gas in false flag criminale? <oraprosiria>: dopo il bombardamento sul villaggio di Khan Sheikhoun, Nato e wahhabiti hanno accusato Assad prima di ogni seria verifica sul campo. Eppure nella moltitudine di immagini non sarebbero pochi gli indizi per sospettare inganno mediatico: ad esempio non compaiono i genitori delle piccole vittime, il che potrebbe far supporre che i bambini non fossero di Khan Sheikhoun ma quelli rapiti durante l’offensiva della fine di marzo nei villaggi cristiani occupati dai miliziani. E in effetti la stessa cosa era successa a Ghuta nel 2013.09 quando le uniche piccole vittime identificate provenivano dai villaggi Alawiti vicino a Latakia dove erano stati rapiti dai Jihadisti. Altri dubbi ... continua.

 

↑2016.03.22 <tempi>: il fatto non sussiste: assolti i vertici del Meeting (Ricci, Gambuti e Conti) accusati di aver manipolato i bilanci al fine di intascare fondi pubblici. Il processo, iniziato 2014.11, contestava fatti risalenti al biennio 2009-2010. [CzzC: temo che solo una minima parte di chi aizzò rancore contro il Meeting per la criminalizzazione intentatagli dall’accusa, corregga e si corregga per l’avvenuta assoluzione]

 

↑2016.02.17 Dato che Radio Maria appare politicamente scorretta per illuminate matrici della cultura dominante, risulta facile al teoglibone noglobal don Aldo Antonelli <huffingtonpost> sposare la criminalizzazione di tale radio <aleteia> dopo che uno delle Jene, non nuovo a queste messinscena, aveva millantato di “essere stato bastonato da radio Maria”: «Mi chiedo se non sia il caso di denunciare questa radio per circonvenzione di incapaci, considerato che è seguita da persone sole, deboli e di età avanzata. Una radio che, se ci fosse la censura, andrebbe censurata». Vedi il filmato dell’aggressione e valuta tu il fatto, anche a prescindere dalle rozzezze antonelliane <uccr>: «una radio diseducativa, politicamente fascista, con delle pennellate anche di nazismo e di razzismo, antisemitismo]

 

↑2015.10.15 Traggo da Il sangue del Sud. Antistoria del Risorgimento e del brigantaggio: per sminuirne la portata dell’opposizione popolare alla invasione garibaldino-sabauda del Sud Italia, tale opposizione veniva svilita a una viscerale manifestazione di rancori e pulsioni irrazionali, quando, invece, si trattava di una resistenza socio-politica. Ma, per liquidarla, i maestri della Rivoluzione francese avevano già capito che il segreto stava nell’accomunare la rivolta al delitto comune [CzzC: il classico indicatore di potenti matrici della cultura dominante: criminalizzare l’avversario]

 

↑2015.09.07 Raid aerei sulla Siria da parte dei soliti regime changer, silenziando Assad: questi fu innominato dalla Turchia che lanciò 24/07 i suoi primi raid aerei sulla Siria, analogo silenziatore applicarono, avviando i raid aerei, gli USA05/08 e l’Inghilterra06/09, che lo peraltro lo nominò come malvagio al pari di Isis: qui criminalizzare l’avversario non sarebbe un indicatore di cinismo dei potentati, considerando che Assad non era un agnellino, ma diventa indicatore quando lo si criminalizza dissimulando le priorità dei danni compiuti dai suoi avversari (alterazione delle priorità sarebbe un altro indicatore di cinismo dei potentati, come pure il paralogismo nella fattispecie e il mancato ricorso al principio del male minore)

 

↑2015.07.31 <losai>: la  Basilicata vieta l’indottrinamento di gender nelle scuole lo riferisce anche <gayburg> con un frasario che svela intento di criminalizzare l’avversario con false accuse e arroganza sessantottina: La Basilicata non è più un posto sicuro per i ragazzi gay, il Consiglio regionale ha infatti approvato una abominevole mozione volta a vietare ciò che non esiste (ossia una fantomatica «ideologia gender») e ad imporre lezioni di discriminazione nelle scuole. [CzzC: qui il mio commento]

 

↑2015.02.04 Se non fosse per quanto mi è simpatico il “Lupus in pagina”, mi parrebbe bacato da sessantonite e da ermeneutica di rottura il Gianni Gennari che graffia il cardinal Raymond Leo Burke, prefetto della Segnatura Apostolica su <lastampa> «se Burke non vuole le “chierichette”». Egli parrebbe usare un noto stratagemma dei potentati (criminalizzare) per opporre il Cardinale (che cura gli insegnamenti della Chiesa contrastando teologicamente le mode mondane) al pensiero femminista, abusando dell’adusa propaganda progressista accusante la Chiesa di essere misogina, magari per imporre un'uguaglianza masso-illuminata. [CzzC: peraltro non condivido tutte le argomentazioni di <corrispondenzaromana>, perché chi negligesse le chierichette per far servire solo i chierichetti potrebbe dispiacere a Gesù, che nel “lasciate che i pargoli vengano a me” non intendeva certamente solo i maschietti; peraltro il peggio per i lettori di Avvenire sarebbe che Gennari tornasse simpatico a Micromega come quando scriveva su Paese Sera e Jesus]

 

↑2015.01.13 - educa al dialogo chi valorizza la linfa buona in ogni radice religiosa o laica: <avvenire>: «Il mio vespro con un’amica islamica...» Chi sa pregare, sa farsi strumento di pace;

- non educa al dialogo l’integralismo laicista che addita la religione, soprattutto monoteista, come matrice del terrorismo, per dissimulare che le stragi laiciste di innocenti (vedi le guerre anche solo degli ultimi 100 anni e ultimi 10) sono ampiamente insuperate dalle pur orride stragi del fondamentalismo sedicente religioso <avvenire>: C'è chi, come Umberto Eco, enfatizza la tesi che la religione è alla base della strage di Parigi, l’islam in particolare, il monoteismo in generale, che pretenderebbero di ridurre la molteplicità delle opinioni a una verità unica e immutabile [CzzC: Umberto Eco usa l’intolleranza e rigidità dottrinale islamica come trucco paralogista per criminalizzare il cristianesimo: gli chiederei se con ciò spera di guadagnare punti in candidatura Nobel; ma ricordo di averglielo già chiesto]

 

↑2014.11.08 <tempi> Pakistan: la legge sulla blasfemia serve al potere non per proteggere Dio, ma per dirottare la rabbia popolare dei miseri lontano dai veri colpevoli elitari: offrire al popolino capri espiatori sui quali sfogare la sua frustrazione: la maggioranza assoluta dei pakistani accusati di blasfemia è rappresentata da cristiani, sciiti, indù e ahmadiyya (una setta locale para-islamica), mentre i sunniti, che sono l’80% dei pakistani, raramente appaiono fra gli indiziati: è comodo offrire loro vittime sacrificali pescate nelle minoranze, sempre sospette di tradimento per il fatto di non avere la stessa religione della maggioranza. Sono trucchi che la storia, anche nostra europea, insegna molto bene.

 

↑2014.10.18 Anche il ribellarsi a ordini di legittime autorità (in assenza di emergenze giustificative) configura un intento di criminalizzare l’avversario, come a dirgli “il tuo ordine è tanto sbagliato da essere illegale (crimen) e da giustificare quindi la mia disubbidienza istituzionale”. <laStampa> Questa mattina il sindaco Ignazio Marino ha fatto la prima trascrizione nel registro di Roma di 16 matrimoni di coppie omosessuali contratti all’estero, sfidando il prefetto di Roma il quale, in osservanza della circolare-stop del ministro degli interni, ha annunciato l’annullamento dell’atto. «Una scelta ideologica, che certifica un affronto istituzionale senza precedenti» basato su una «mistificazione sostenuta a livello mediatico e politico», scrive il settimanale della diocesi di Roma, scelte «illegittime» in un «contesto dal tono hollywoodiano» e «dal chiaro sapore demagogico». Bocciato da 8 romani su 10 scrive Repubblica. [CzzC: vedrei affinità con il disubbidiente esproprio proletario, indicatore di sessantonite]

 

↑2014.07.23 A una prof del Sacro Cuore di Trento non viene rinnovato il contratto a termine così come ad altri 30 insegnanti a tempo determinato; lei però ha orientamento sessuale Lgbt: ghiotta occasione per criminalizzare le scuole paritarie con l’accusa di discriminazione sessuale onde stroncare sul nascere eventuale riforma governativa che prevedesse per loro la quota capitaria

 

↑2014.07.22 <Avvenirep17>: l’FBI «ha incoraggiato e in qualche caso pagato» musulmani americani per metterli alla prova, incitandoli a commettere attentati in operazioni clandestine; a denunciarlo è stata Human Rights Watch. <Altri>: FBI paga malviventi e fornisce loro armi affinché compiano attacchi terroristici sul suolo degli Stati Uniti per poter poi attribuirli ai musulmani.

 

↑2014.07.18 Israele e Palestina non riescono a far pace e mi sembra che certi loro errori siano commessi apposta per non volerla. Israele ha il diritto di difendere i suoi abitanti dai missili che li attentano, ma nei territori occupati mi pare agisca contro i palestinesi con colonizzazioni e provocazioni (ne notai in loco) come se mirasse a non lasciar loro alternative tra il reagir male criminalizzandosi o a subir bene umiliandosi; sembra che a Israele importi poco che Hamas perda consenso a favore di gruppi jihadisti e quaedisti sul modello somalo o siriano-iracheno; la pratica di criminalizzare l’avversario, usata anche da Hamas che installa lanciarazzi in ospedali e scuole, indica quanto sia distante la pace e quanto il micidiale gioco sia condotto da logiche più tipiche dei potenti labari che di vera volontà di pace; con la connivenza di qualche Nobel?]

 

↑2014.05.23 Criminalizzare il Papa. La commissione ONU contro la tortura (CAT), di concerto col Crr (Centre for Reproductive Rights), accuserebbe il papato di tortura, perché con le sue obiezioni all’aborto opererebbe tortura psicologica contro le donne che volessero esercitare con tale mezzo i propri diritti riproduttivi. [CzzC: gli accusatori fingono di non vedere che ben più aggettivabile come tortura potrebbero essere ad esempio lo stesso aborto o la negazione del diritto all’obiezione di coscienza]. Tomasi risponde. Vedi le varie accuse e risposte nel rapporto della Santa Sede al CAT.

Il CAT riconosce oggi che «la Santa Sede, le diocesi cattoliche e gli ordini religiosi hanno messo in campo importanti sforzi per la prevenzione degli abusi sessuali contro i minori e le altre persone». [CzzC: ma che ci sta a fare l’ONU se non riesce ad impedire che suoi stati come Sudan, Pakistan, Arabia, ..., giochino sadici a reiterare “legalmente” abominevoli torture contro i diritti umani, come nell’attuale caso Meriam/Sudan, per fregiarsi poi magnanimi col ritiro della condanna, sorridendo impunemente beffardi sotto i baffi? Crede l’ONU svergognata di rifarsi il maquillage, accusando il Vaticano di tortura per poi magnanimamente ammettere che, a seguito della reprimenda, il Vaticano si sta mettendo in riga?]

 

↑2012.mm.gg Se ingenui cattolici venissero a tal punto illusi da intentare un altro referendum abrogativo della legge 194, tale gesto configurerebbe un attacco alla libertà di coscienza dei pro-choice tanto criminale da legittimare per reazione un contrattacco micidiale al diritto di obiezione dei medici pro-life. Sono certo della buona fede di tanti sottoscrittori dello stolto tentativo referendario, ma dubito che siano ingenui taluni suggeritori della tentazione, che temerei piuttosto come infiltrati intentati a criminalizzare i pro-life.