Newsletter 2018.04.30 al gruppo di mini rassegna stampa per amici.org

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[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 02/05/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: in cinismo dei potentati devoti di Marte e della dea pecunia perora diritti individuali di prestanti ma in silenzio complice davanti alle stragi del popolo fragile schiavizzato in darwinismo sociale

 

Uniamoci in preghiera col Papa per la Siria, nucleo di unaguerra mondiale a pezzi

 

La Siria è devastata da un conflitto che ha distrutto città, scuole, ospedali, causato almeno 500mila morti, 5 milioni di profughi, 6 milioni di sfollati; una guerra non dichiarata che continua nonostante sia stato ridimensionato quell’Isis che era nato colà foraggiato dagli Occidentali pro regime change in Siria: continua ad opera di USA, Israele, Francia, Regno Unito e alleati per il medesimo pretesto.

 

↓2018.04.12 <sussid> Padre Munir Hanashy da Damasco: Israele ci bombarda da tempo, perché voi non dite nulla? Stati Uniti, Francia e Regno Unito sono pronti a bombardare la Siria, rischiando di portare a uno scontro con la Russia.

 

↓2018.04.14 <Famiglia Cristiana> i cristiani siriani dicono: «vogliono distruggerci, le armi chimiche sono un pretesto per fare la guerra» Ad agensir le parole del francescano Bahjat Elia Karakach, superiore del convento dedicato alla conversione di san Paolo a Damasco: speravamo in un’indagine oggettiva sull’uso di armi chimiche e che per questo non ci sarebbero stati lanci di missili; non si ripeta quanto già avvenuto in Iraq, invaso col pretesto delle armi chimiche, mai trovate. [CzzC: audio.mp3 e testo a richiesta] <sussidiario>: i mandanti dell'Isis scendono in campo contro Assad.

 

↓2018.04.16 <lorientlejour> «Se la situazione rimane come è ora, i cristiani del Medio Oriente scompariranno in un decennio, anche in Libano». "Il 70% dei cristiani siriani se ne sono andati dal paese dall'inizio della guerra nel 2011. L'85% dei cristiani dall’Iraq a partire dal 2003: erano rispettivamente oltre 2M e 1,5M. 1400 anni fa, abbiamo perso l'uso del nostro linguaggio aramaico a causa delle conquiste musulmane. Oggi, a causa del fondamentalismo islamico ...", insiste Mons. Saliba

 

↓2018.04.16 <linkedin> Oliver Stone: "Abbiamo destabilizzato il Medio Oriente, creato il caos. E poi diamo la colpa all'ISIS per il caos che abbiamo creato". Il suo libro del 2012 e la serie TV, "The Untold History of the United States", suggeriscono che il regista rinnova gli sforzi per sfidare la narrazione tradizionale per quanto riguarda l'eccezionalismo americano, l'imperialismo economico e il "coinvolgimento nefasto" del governo americano in Medio Oriente ...

 

↓2018.04.17 Perfino i laburisti inglesi <occhi, huffington> , tramite il professore di Oxford Dapo Akande, ritengono l’aggressione missilistica Us-Uk-Fr alla Siria “non conforme alla Carta dell’ONU e al diritto internazionale”.

 

↓2018.04.17 <controinfo> alcuni membri del Parlamento Europeo mostrano cartelli “Fermate la guerra in Siria, via le mani dalla Siria”... Macron giustifica i suoi missili perché “bisognava intervenire in Siria per salvare bambini e donne dal gas”, ma alcuni deputati hanno osservato come Macron non abbia la stessa sensibilità quando si tratta di salvare la popolazione dello Yemen dai bombardamenti al fosforo attuati dall’Arabia Saudita, mentre la Francia è complice per mantenere i ricchi affari di vendita di armamenti con i monarchi sauditi.

 

↓2018.04.19 <Famiglia Cristiana libero interris> Fulvio Scaglione: suor Yola Girges: «papa Francesco, fratello, abbiamo bisogno di averti accanto a noi ... Voglio fare questo appello al Pontefice. Affinché riceva in udienza una delegazione di religiose e religiosi che hanno lavorato in Siria in questi sette tremendi anni di guerra. Perché possano testimoniare che cosa è successo e ancora succede alla gente tutta di questo Paese, e anche ai cristiani».

 

↓2018.04.20 <interris> Siria, l'appello al Papa di suor Yola: La religiosa afferma: "Santità, ascolti solo le voci di chi conosce davvero la realtà siriana" [CzzC: speriamo che il Papa ascolti lei e altri testimoni cristiani siriani, frati compresi (Khazen, Bahjat, Mounir, suore varie, ...) almeno per smarcarsi dalle male info-fake news ad esempio di serie Gabanelli <corriere 2018.04.18>]

 

↓2018.04.20 <tempi> convegno a Perugia sul dramma dei cristiani in Medio Oriente, 20-21 aprile, con il cardinale Bassetti, Monteduro (Acs), Micalessin, Battistelli e Haddad; si tingerà idealmente di rosso la Fontana Maggiore simbolo della città di Perugia.

 

↓2018.04.20 <presstv> giuristi del Bundestag delegittimano le missilate Us-Uk-Fr: «L'uso della forza militare contro uno stato, come sanzione contro la violazione di una convenzione internazionale da parte di questo stato, è una violazione del divieto di utilizzare la violenza nel diritto internazionale", hanno detto gli esperti, in risposta a una domanda presentata dal partito di estrema sinistra Die Linke.

 

↓2018.04.22 <cruna> Dopo Robert Fisk, il giornalista britannico di fama internazionale, che con il suo reportage a Duma è arrivato alla conclusione che il presunto attacco chimico di Duma in realtà non sia mai avvenuto, arriva un’altra importante conferma in questo senso da Uil Gack, il giornalista del programma televisivo Heute in onda sulla TV di Stato tedesca ZDF: «nessun attacco chimico a Duma, ma una messinscena».

 

↓2018.04.26 <vietatop antiwar> Ron Paul: gli ispettori OPCW indagano a Duma ma quanto è grave “l’inclinazione di Trump, a sparare prima e a fare domande più tardi[CzzC: Trump è scusabile perché ricattabile: oltre e più di lui gravano cinici pelosi che illuminano anche Macron ed altri eterodirettori in Us-Uk-Fr-Sa-Il, con tutto il rispetto per le pur tante persone di buona volontà e non guerrafondaie dei relativi popoli, purtroppo pifferati dai suddetti illuminati].

 

Che tristezza vedere, oltre ai sunnominati missilatori, gli altri stati occidentali silenti o accodarsi agli gnomi dei petroldollari, mentre è quasi assente una voce corale dell’Europa, che invece, se fosse unita, col suo mezzo miliardo di persone, un peso economico come gli Usa, una memoria pesante delle guerre che l’hanno insanguinata nel secolo scorso, un residuo di solidarietà multiculturale alimentata dalle pur quasi essiccate radici cristiane, potrebbe fare una bella differenza pro bene comune e pace.

 

Invochiamo anche la Madonna con passione in questo mese di Maggio, per la pace in Medio Oriente.

P.S. domenica 6 maggio in Siria giornata di preghiera per la pace

 

→Newsletters segnalate nei mesi e negli anni precedenti