ultima modifica il 15/12/2017

 

Danni al bene comune, da potentati talvolta inciuciati con foraggiatori di terroristi

Correlati: masso Nobel Pace ordisce guerra in lfb, NoITguerra; NATO; meno male che la Russia c’è; Eurasia

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Per il significato che attribuirei al termine potentati e per gli indicatori utili a riconoscerli ti rimanderei a specifica pagina. Qui elencherei alcune conseguenze di loro indicatori (propensione alla guerra di regime change, in inciucio con turco-wahhabiti), poco lusinghiere per il bene comune

 

 

Indicatore GUERRE missilistiche.

Nella specifica pagina lo descrissi così:

- la fregola dei potentati finanziari filo wahhabiti di far guerra alla Serbia, Iraq, Libia, Siria (tutte guerre detestate dai papa-succubi e dagli Ortodossi, guarda caso, quanto tollerate da pacifisti nostrani e da protestanti addomesticati dalla cultura dominante) sarebbe funzionale non solo ad abbattere regimi non allineati al suddetto inciucio finanziario, ma a distogliere l’attenzione dalle malefatte

- del cinismo finanziario, radice della crisi economica

- dell’intolleranza religiosa del sunnismo fondamentalista di tipo turco-wahhabita
è difficile supporre che
diaspora dei cristiani da Kosovo, Iraq, Libia, Siria e la distruzione del preesistente pluralismo etnico-religioso fosse imprevista dagli strateghi di quelle guerre

- siano essi i sunniti jihadisti, alleati militari di Us-Uk bombardieri pro regime change

- per i medesimi bombardieri, che usarono come alibi l’ingerenza umanitaria per abbattere gli invisi regimi ancorché non fossero più dispotici di certi loro alleati mediorientali);

- alcune costanti della fregola bellicosa Us-Uk & company?

- gli Us (e loro alleati indotti) attaccano regimi che comperano armi non da US ma dalla concorrenza Russo-cinese (costante per Serbia, Saddam, Gheddafi, Assad);

- gli Us attaccano quei regimi anche per compiacere Arabia Saudita Qatar ed Emirati, grandi acquirenti di armi targate Us e nemici degli attaccati;

- quella fregola bellicosa incontra l’opposizione di Mosca e del Papa e produce persecuzioni e pulizia etnica contro le comunità cristiane o non sunnite (yazidi, sciiti, alawiti) delle nazioni attaccate

- applicare sanzioni economiche e minacciare intervento militare contro Mosca che aiuta gli indipendentisti russofoni d’Ucraina, ma nessuna sanzione, anzi, fornire logistica alla galassia di terroristi siriani e ai wahhabiti che bombardano gli sciiti (Yemen).

 

GUERRA in KOSOVO

Prima del regime change

Sotto il legittimo governo di Belgrado vivevano in relativa pace da decenni musulmani e cristiani, etnie albanese, serba, montenegrina, e gitana; prova ne sia la molteplicità di splendidi monasteri ortodossi e di moschee che costellavano la regione.

Quando Turchia e Arabia Saudita fornirono ai musulmani kosovari abbastanza armi e incitamento a rivendicare l’indipendenza da Belgrado, scoppiarono le rivolte e ovviamente la repressione di Belgrado, dal che Us-Uk e Turco-wahhabiti, respingendo l’obiezione di Mosca allora politicamente fragile, brandirono il principio di autodeterminazione dei popoli (lo stesso negato ai Russi del Donbass) e fu la guerra di regime change con la quale anche noi italiani andammo a bombardare Belgrado.

Dopo il regime change

In Kosovo noi italiani abbiamo più della metà dei nostri soldati all'estero (~5.000 su ~9.000) per proteggere chi da chi? In particolare per proteggere i non musulmani (i pochi serbi non esodati) dai jihadisti e per impedire la progressione dello scempio di chiese, monasteri e opere d'arte della civiltà dell'ortodossia cristiana, pur senza riuscire ad impedire la diaspora di cristiani e l’esodo delle etnie non albanesi.

Nel giro di pochi anni dal regime change del 1999 l’avanzata dell’islam wahhabita ha trasformato il Kosovo nella culla Isis d’Europa con bandiere nere del Daesh che sventolano nei villaggi senza significative reazioni da parte della comunità internazionale.

 

GUERRA in IRAQ

Prima del regime change

Regime di Saddam Hussein aiutato  dagli US nella guerra contro l’Iran, pugno di ferro contro oppositori interni (guerra civile latente tra etnie, ma con numero limitato di morti a parte la gasatura dei Curdi), relativa laicità dello stato, convivenza possibile per i cristiani (il ministro degli esteri Tareq Aziz era cristiano); Saddam invase il Kwait, probabilmente mal suggerito da chi contava con ciò di scatenare la rappresaglia US per eliminare l’indocile potente, temuto da Israele e dai potenti arabi filo-US; fu finito con un secondo intervento, scatenato col pretesto di armi chimiche che non furono mai trovate.

Dopo il regime change

L’intervento armato 2003 degli alleati US costò decine di migliaia di vittime innocenti oltre ai morti militari (all’IT costò la "Strage di Nassiriya"), devastò le strutture e l’economia del paese, ma soprattutto la sua stabilità interna: oggi si contano centinaia di morti ogni mese: 1400 solo a gennaio 2014. Diaspora di 2/3 di Cristiani: ce n’erano più di un milione solo di caldei, millenaria presenza, in comunione con Roma fin dal 1553.

E i diritti civili? 28/03/2014 le bambine potranno sposarsi a qualsiasi età.

Sarebbe questa la civiltà portata dalle bombe dei potentati? + peggio Isis. 25/10/2015 Blair ammette errore e legame tra invasione e ascesa Isis

 

GUERRA IN LIBIA

Prima del regime change

Regime di Gheddafi aveva il pugno di ferro con gli oppositori, ma nonostante i forti contrasti tra le tribalità, riusciva a favorire un ordinato sviluppo, inviso alle dinastie wahhabite e agli angloamericani che lo bombardarono in ritorsione per l’attentato di Lockerbie; relativa laicità dello stato, convivenza possibile per i cristiani; Gheddafi represse le rivolte di piazza esplose con le primavere arabe, ma forse anche sobillate da aspiranti invasori, e gli US ottennero dall’ONU l’imposizione della no-fly zone, che gli aerei dei potenti labari interpretarono come licenza di distruggere a terra non solo gli aerei, ma anche l’esercito di Gheddafi fino a farlo massacrare dagli oppositori.

Dopo il regime change

A 2 anni dalla fine della dittatura di Gheddafi, la Libia, con economia squassata (l’IT ci ha rimesso il primato degli affari a favore degli anglo-francesi) è ancora teatro di violenze e omicidi che in  un solo mese fanno più vittime di quante fatte negli anni dal regime abbattuto (il 12/01/2014 assassinato il viceministro) con la tribalità fuori controllo nel quasi silenzio della stampa internazionale. E i diritti civili? Stanno studiando come applicare la Sharia anche in economia e ammazzano i neri nel silenzio dei nostri antirazzisti (pulitori etnici furono già nel 2011 i rivoltosi di Misurata). Sarebbe questa la civiltà portata dalle bombe dei potentati?

 

GUERRA IN SIRIA (vedi specifica pagina) + Isis

Guerra fomentata da rivoltosi armati da potentati occidentali e da regimi filo-wahhabiti del Golfo, con immane strage di innocenti e diaspora di cristiani. Meno male che il Papa e la Russia hanno frenato l’escalation militare 2013 del masso Nobel pace. Dopo che il mostro IS, pasciuto dal foraggio di Obama e dei suoi alleati turco-wahhabiti è cresciuto troppo, che sia un caso che per salvare la curda Kobane dalla morsa mostro takfiri la Turchia chiede licenza di attaccare anche Assad?

 

GUERRA IN AFGHANISTAN

Prima del regime change

Con l'ascesa al potere dei Talebani, nel 1996, in Afghanistan era stata imposta la Sharia (la legge islamica), nella sua forma più estrema. Le maggiori vittime del regime erano le donne, che vennero escluse da scuola e lavoro. US e alleati intervennero col pretesto di cacciare i Talebani accusati degli attentati alle Torri Gemelle. Quella che pareva la guerra della civiltà contro la barbarie si è trasformata in una guerra contro un nemico "invisibile", che, in fase di ritiro dopo 13 anni rischia di essere più persa che vinta.

Dopo il regime change

A 6 anni dall’invasione i Talebani erano così poco sconfitti, che il regime corrotto filo-US scendeva a patti con loro, pur promettendo di non farlo più, ma nel 2014 si ripete al peggio in vista del ritiro US.

E i diritti civili? A parte le torture e gli abusi contro i diritti umani (Guantanamo), a parte la corruzione e l’abuso di minori costumati dai potenti di regime, nulla fa presagire che dopo la fine dell’operazione enduring-freedom non accada la regressione occorsa in IRAQ, in Libia ...

Sarebbe questa la civiltà portata dalle bombe dei potentati?

 

GUERRA IN UCRAINA(vedi specifica pagina)

Quanto le mire espansionistiche US abbiano indotto l’Europa in errore riguardo al conflitto in Ucraina si leggerebbe da alcuni indicatori:

- Kerrry era a Maidan a sobillare la rivolta contro il premier filorusso;

Corriere p8: lectio magistralis di Prodi: Dicono che c’è troppa Europa: casomai il contrario: ce n’è troppa poca ... e in Ucraina, ora, di fatto facciamo tappezzeria;

il masso Nobel pace raccomanda all’UE di aumentare gli acquisti di armi (sue) per far fronte al conflitto in Ucraina; appello in visita a Varsavia, fedele alleato antirusso;

- la Polonia, notoriamente lucrante sull’incremento degli investimenti Nato a casa a sua, non vorrebbe la Mogherini* a ministro esteri UE perché non sarebbe abbastanza antirussa.

------------------------

* 30/08/2014 apprendo con piacere che Federica Mogherini è diventata Lady Pesc; al premier polacco Tusk è stata data la presidenza del Consiglio europeo.

 

GUERRA IN YEMEN (vedi specifica pagina)

Quale diritto internazionale concede all'Arabia Saudita di bombardare un paese straniero senza passare per l'ONU e senza proteste da Us-Uk-Ue: questi potentati applicarono sanzioni economiche e minacciarono intervento militare contro Mosca che aiuta gli indipendentisti russofoni d’Ucraina, così come attaccarono Belgrado che difendeva i suoi serbi dalla pulizia etnica che praticavano contro di loro i Kosovari; ma nessuna sanzione contro i wahhabiti che bombardano gli sciiti in Yemen, anzi, fornire loro logistica.

 

 

Indicatore GUERRE IDEOLOGICHE

Nella specifica pagina lo descrissi così:

- ma guerre aggressive e diversive si possono fare anche con l’ideologia oltre che con le bombe: se osservi con che assillo i potentati mediatico-fiananziari occidentali (ad es. oggi sito di Repubblica, ma batte lì ogni dì) tifino per la dittatura di gender che omosessizza le priorità delle agende politiche nostrane, e quanto pochi siano i fruitori di registrazioni omosessiste presso i Comuni che le hanno istituite, e quanto più assillanti siano i problemi economico-sociali che affliggono almeno 1/3 delle famiglie e dei giovani, capirai come l’indicatore di alterazione delle priorità intersechi quello di depistaggio delle indagini sulle responsabilità.

Rimando ad altre specifiche pagine per

Alterazione del significato delle parole (ad esempio del termine famiglia di legge naturale)

ideologiainquisizione e didattica della dittatura di genere

 

14/12
2017

<usatoday>: armi Usa, anche sofisticate, sono state fornite segretamente ai ribelli siriani e alcune sono finite rapidamente nelle mani dei terroristi Isis

17/11
2017

Perché i nostri media non denunciano <queste efferatezze cbdi> in Yemen? Troppi interessi occidentali con i potentati Sauditi & Usa condizionano dissimulazioni e disinformazione veicolate dal mainstream: comanda chi paga, alla faccia della millantata indipendenza di tanti giornalisti sedicenti liberi ed obiettivi.

24/04
2017

<fattpq> Nato, Trump a Gentiloni: “Gli ho detto che l’Italia deve dare più soldi. E lui pagherà” <sussid>: solo 5 paesi superano l'obiettivo di spendere almeno il 2% del Pil per la difesa: Usa 3,6%, Grecia 2,3%, Estonia 2,1%, Uk 2,1%, Polonia 2%; l'IT spende "solo" l'1,1% [CzzC: ma con tutti i danni che abbiamo patito causa Nato negli ultimi lustri, pare fin troppo]

22/04
2017

<fulvioscaglione>: sappiamo che Isis è uno strumento utilizzato in primo luogo da Qatar e Arabia Saudita. Lo ha detto la stessa Hillary Clinton nelle mail intercettate e pubblicate da Wikileaks. Uno strumento impiegato per devastare Siria e Iraq, per praticare la pulizia etnica di ... Occidentali imbarazzati perché Arabia Saudita e Qatar sono i nostri più grandi amici in Medio Oriente, partner d’affari, quelli ai quali vendiamo armi e tecnologia e ai quali, vero presidente Hollande?, concediamo le massime onorificenze nazionali. Quelli che ... continua

20/04
2017

<sinistra.ch>: La Open Society Foundation (tifata anche da Gabriele Del Grande arrestato in Turchia) è un ente che – stando anche a WikiLeaks – oltre a lucrare sull’emigrazione di massa, finanzia i partiti politici anti-russi, gestisce una rete di think tank atti a influenzare l’opinione pubblica a favore del globalismo. Soros è ritenuto vicino ai movimenti ribelli protagonisti ad es. del regime change in Ucraina e delle destabilizzazioni di Libia e Siria, con esplosione dramma profughi.

31/12
2016

<repubblica>: Siria, il Consiglio di sicurezza dell'Onu approva all'unanimità la tregua di Russia e Turchia. [CzzC: meno male che la Russia c’è, mentre il masso Nobel Pace con un goffo colpo di coda da scorpione in ritirata <fattpq> espelle 35 funzionari russi. Putin: “Non faremo diplomazia da cucina”. Trump: ‘Grande mossa di Mosca’]

11/12
2016

<vatican>: Fr1: non dobbiamo dimenticare che la Siria è un Paese pieno di storia, di cultura, di fede. Non possiamo accettare che questo sia negato dalla guerra, che è un cumulo di soprusi e di falsità [CzzC: fischieranno anche orecchie occidentali?].

03/12
2016

<sptnews>: "Faccio un appello ad Al-Nusra: andatevene, non rimanete ad Aleppo" ha dichiarato de Mistura "ad Aleppo ci sono 900 uomini di Al-Nusra, tutti sanno chi sono. Dovrebbero avere il coraggio di lasciare la città" [CzzC: cari lumi occidentali, quando avrete l’onestà di ammettere di avere allevato terroristi per abbattere Assad?]. Lavrov: “la Russia non permetterà che la Siria vada a finire come la Libia

11/10
2016

Wikileaks pubblica una email della Clinton dichiarante che Qatar e Arabia Saudita foraggiano Isis: nella mail appare chiaro che gli Stati Uniti sono perfettamente al corrente che i loro alleati "forniscono clandestinamente supporto finanziario e logistico a Isis e ad altri gruppi radicali sunniti nella regione".

11/07
2016

<piccolenote.Cnn>: neopresidente delle Filippine Rodrigo Duterte: il terrorismo si è generato a seguito della «distruzione del Medio oriente» iniziata con la guerra in Iraq, una guerra «senza alcuna base giuridica», come appurato dall’inchiesta Chilcot: «Guardate l’Iraq ora, guardate cosa è successo in Libia e cosa è successo in Siria ... Non è il Medio Oriente che sta esportando il terrorismo in America. È l’America che ha esportato il terrorismo in Medio Oriente».

05/07
2016

<amnestyIntern>: Amnesty International ha denunciato oggi un'agghiacciante ondata di rapimenti, torture e uccisioni sommarie da parte dei gruppi armati che agiscono nelle province di Aleppo, Idlib e in altre zone del nord della Siria, alcuni dei quali sono sostenuti da paesi quali Arabia Saudita, Qatar, Us e Turchia, nonostante si rendano responsabili di violazioni delle leggi di guerra [CzzC: solo adesso hai corretto la vista cara Amnesty? Meglio tardi che mai, e ... continua]

20/06
2016

<Sussidiario>: siccome Assad, aiutato dalla Russia, sta vincendo contro i terroristi di cui si serve il masso Nobel Pace in cinica tecnica lfb, gli Usa tornano a minacciare missili contro Damasco: il segretario di stato Kerry, riferendosi alla liberazione di Aleppo dai terroristi foraggiati dall'inciucio Usa-turco-wahhabiti, sibila con lingua biforcuta che la Russia ha bisogno di capire che la pazienza Usa non è infinita, anzi è molto limitata [CzzC: caro Fr1, preparati ad indire un’altra giornata di preghiera per fermare il masso Nobel Pace dal fare più danni]

24/02
2016

<politico.eu qui in italiano>: Robert Kennedy Junior: "La nostra guerra contro Assad è iniziata quando questi rifiutò al Qatar il gasdotto di 10G$ che attraversasse l'Arabia Saudita, Giordania, Siria e Turchia". Secondo Kennedy la CIA ha trasferito milioni di $ pro rovesciamento del presidente siriano

22/02
2016

[CzzC: danni Nato: lo sai che la NATO costa all’Italia 25G€/anno (70M€/giorno)? Ringraziandola per averci tutelato nel periodo di guerra fredda, potremmo iniziare ad applicarle spending review anche per indurla a cambiare rotta rispetto a quella sulla quale da alcuni decenni ci causa gravi danni assecondando ciecamente gli USA in follie geo-strategiche con stragi di innocenti: continua]

20/02
2016

Leggo/fb/TGcom24 l’aforisma di Einstein «l’umanità avrà la sorte che saprà meritarsi» e commento: certo, la vita è fatta di conseguenze e, dunque, siamo in tanti ad augurarci che l'umanità non abbia la sorte decisa finora ad esempio dai massoni: a parte i lontani loro funesti protagonismi nelle guerre ... ci basti restare agli ultimi decenni per ricordare come le lobby massoniche abbiano fatto ben altro che scoraggiare funeste sorti per l’umanità, ad esempio i bombardamenti su ... continua ... ]

11/12
2015

<sakeritalia>: Famiglia cristiana denuncia il divide et impera di USA in Eurasia: alla domanda “esiste secondo lei la strategia cosiddetta del “caos controllato”? I governi degli Stati Uniti inducono a bella posta conflitti in zone chiave dell’Eurasia per impedire la formazione di sistemi che possano insidiare la loro egemonia?”. Nel 2009.06, Obama tenne al Cairo il discorso che pose le premesse implicite delle “PRIMAVERE ARABE”. Di seguito i paesi che avevano ospitato o promesso le basi russe nel Mediterraneo furono molto, molto, sfortunati. [CzzC: coraggiosa affermazione della verità! Meno male che la Russia c’è. Continua ]

29/10
2015

in <lib&pers> F.Agnoli ripubblica un saggio di 10 anni fa “guerre in Iraq e posizione della Chiesa”, aggiungendo le malefatte obamiane in Libia, Siria ecc.: si capisce quanto l’Occidente abbia continuato a ripetere errori devastanti i diritti umani, rispetto ai quali l’azione della Russia, vituperata, appare più ponderata e intelligente.

25/10
2015

<tgcom24 lastampa ibtimes>: Isis-Iraq, Blair "ammette errori: dopo invasione ascesa Stato islamico": Tony Blair, ex premier britannico, ha chiesto scusa per errori su alcuni aspetti della guerra in Iraq ed ha ammesso che ci sono "elementi di verità" nella teoria di un legame tra l'invasione e l'ascesa dello Stato Islamico.

24/09
2015

Dopo aver letto [infoconsapevole, tempi, beppegrillo, giornale], che stanno mandando un rappresentante dell’Arabia Saudita al vertice del Gruppo Consultivo di UNHRC (Commissione ONU per i diritti umani), ti inviterei a leggere ed eventualmente condividere e diffondere questo appello: «al vertice di UNHRC possano accedere solo rappresentanti di Paesi che hanno sottoscritto la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani»

12/09
2015

<messaggero>: Arabia Saudita: non accogliamo profughi ma costruiremo 200 moschee in Germania: è questa l'offerta dell'Arabia Saudita, per rispondere alla critica di non aiutare i profughi dalla guerra in Siria-Iraq. [CzzC: prova a pensare cosa farebbero i nostri lumi ad un regime sedicente cattolico che foraggiasse terroristi generanti diaspora di profughi e che, invece di accoglierli, promettesse di costruire chiese negli stati ... continua ...]

11/09
2015

Leading from behind (gestire gli eventi da dietro): cinica realpolitik Usa: armare e finanziare di volta in volta gli attori che sembrano più utili per il raggiungimento dei propri obiettivi geostrategici, siano essi dittatori o “petrol-monarchi": chiave di lettura per decifrare l’invischiamento cinico Us nei vari conflitti, dalla Siria allo Yemen all’Ucraina ...

09/09
2015

A Obama: stop ai tuoi regime change pro jihadismo: in risposta a questo appello di Mike Breen (lezioni che dovremmo imparare dai nostri errori, ad esempio dalla guerra in Iraq), ringrazio whitehouse che me l’ha mandato e rivolgo appello a Obama: «Dobbiamo applicare la lezione imparata»

05/09
2015

Due foto ante e post regime change in Libia: esemplificano per difetto i danni da potentati intentati a forzare con le bombe i regime change utili ai soliti filo-wahhabiti a Israele e a diasporare i cristiani. Grazie masso Nobel Pace! Grazie perché cominciate ad ammettere che è principalmente “merito”  vostro.

30/08
2015

[CzzC: il blocco del commercio delle armi è l’unica strada praticabile contro il male fisico ad inermi? A mio avviso non solo NON è l’unica strada, ma occorre praticarne anche di più efficaci: spiego quali e perché ...]

02/09
2015

<sentire>: l'Italia sospenda l'invio di bombe alla coalizione guidata dall’Arabia Saudita che sta bombardando lo Yemen contro il movimento sciita zaydita Houthi: bombardano da cinque mesi senza alcun mandato o giustificazione internazionale. Lo chiede a Renzi anche Amnesty International Italia. [CzzC: chiediamolo in tanti! Ma perché tacciono i tifosi delle bandiere rosse che ci tiravano in piazza al grido di Nixon boia per il Vietnam? Forse perché Obama è pro uteri in affitto cari all’Arcigay?]. Il conflitto ha finora causato più di 4mila morti e 20mila feriti – di cui circa la metà tra la popolazione civile – provocando una “catastrofe umanitaria” con oltre un milione di sfollati e 21 milioni di persone che necessitano di urgenti aiuti. E’ minacciata la sopravvivenza soprattutto dei più vulnerabili. [CzzC: chissà se Amnesty International USA chiede la stessa cosa al loro Obama masso nobel Pace che sullo Yemen dissimula, anzi aiuta l’alleato wahhabita: danni da potentati]

24/08
2015

Leggendo da <sentire> che nel sito archeologico di Palmira è stato distrutto il tempio di Baalshamin, mi vien da commentare con questa riflessione: quando i mattoni valgono più delle persone, e certe persone più di altre ...Ad esempio vedi danni relativi a Bosnia Kosovo, Doneck, Gheddafi, Assad, ...

19/08
2015

<M5S>: Sarebbero gli US a finanziare il traffico di migranti africani dalla Libia verso l'Italia. Lo afferma l'austriaco "InfoDirekt", che dice di averlo appreso da un rapporto interno dello Österreichischen Abwehramts (i servizi d'intelligence militari di Vienna): ed "InfoDirekt" è un periodico notoriamente vicino alle forze armate. Il titolo dice: "Un Insider: gli Stati Uniti pagano i trafficanti (di immigrati) in Europa". Il testo non dice molto di più. [CzzC: spero che non sia vero, perché non vorrei allungare la lista dei danni da potentati contro la nostra Europa e relative radici di civiltà]

03/08
2015

Obama Nobel pace rivuole bombardare Assad pro regime change pur sapendo che aumenterà il caos, i danni ai diritti umani, la diaspora di cristiani.

31/07
2015

<tempi>: aiutare i ribelli moderati anti Assad equivale ad aiutare Isis: lo spiega il patriarca greco-cattolico di Antiochia Gregorios III Laham: «Quando l’Occidente aiuta direttamente i [ribelli] moderati in Siria, aiuta indirettamente lo Stato Islamico. Se voi un giorno date dei soldi ai gruppi deboli e moderati, quegli stessi soldi si ritroveranno il giorno dopo nelle mani dei gruppi più forti. Noi vediamo questa cosa accadere ogni giorno». ... continua ...  [CzzC: il problema non è che Obama e Erdogan siano ingenui: sanno bene quale sia la destinazione effettiva dei loro aiuti, mentre la destinazione ufficiale transitoria (ai ribelli moderati) servirebbe per dissimulare l’inconfessabile strategia, che ad Obama scappò di confessare per lapsus]

29/07
2015

<zenit, radiovat>: “Lo Stato Islamico è uno strumento nelle mani delle grandi potenze, da loro sono stati creati, armati e sostenuti”. La denuncia arriva da monsignor Georges Abou Khazen, vicario apostolico dei latini ad Aleppo, intervistato ieri sera da TG2000. [CzzC: vedi danni da potentati dei petroldollari]

14/07
2015

USA contro Russia 2.0 con la strategia delle rivoluzioni colorate teorizzata da Gene Sharp: gli US stanno accerchiando la Russia usando una nuova tecnica di regime change per migrare alla loro area di influenza Paesi che prima erano in quella russa e mirano a destabilizzare lo stesso Cremlino pro interessi petroldollarati

27/06
2015

<asianews>: Al Azhar e il Vaticano sul terrorismo. Le ambiguità della comunità internazionale: ... Stati Uniti, Arabia saudita, Qatar, Turchia, Kwait, ... continua ...

23/06
2015

<sussidiario>: perché Obama prospetta truppe di terra in Est-Europa contro Mosca e non in Iraq e Siria contro Isis? [CzzC: a mio avviso perché il jihad dell’Isis potrebbe servire ai petroldollari che temono sinergie Europa-Russia, che sminuirebbero i privilegi della supremazia US e al suo posto farebbero della nostra area il centro economico-strategico mondiale]. Vedi Isis che accetta la richiesta di adesione di alcuni gruppi jihadisti caucasici e la formazione della Wilayat Qawqaz (provincia del Caucaso) comprendente Cecenia, Inguscezia, Daghestan e altri territori limitrofi. L'obiettivo del jihad in Russia e nel Caucaso è più che contemplato da Isis che in un video si è rivolto direttamente al presidente russo: "Questo messaggio è per te, Vladimir Putin, questi aerei che hai inviato a Bashar, noi li manderemo a te. Libereremo la Cecenia e tutto il Caucaso, se Dio vuole. Il tuo trono è minacciato e cadrà quando arriveremo a casa tua". Fra le fila di Isis ha combattuto anche Abu Omar Al-Shishani, forse ucciso il 13/11/2014; in Cecenia operava Doku Umarov ovvero il "Bin Laden di Russia".

18/06
2015

<tempi>: Perché Obama continua a provocare Putin? Il presidente Usa gira per l’Europa dicendo che “la Russia è cattiva, il gas ve lo vendo io...”. Da quando l’America è diventata un paese esportatore di energia, destabilizza dal Medio oriente e alla Libia ...: solo come “fallimenti” e “casi isolati”? O dietro c’è una strategia di destabilizzazione? [CzzC: condivido buona parte ma non tutto l’articolo, perché non è solo una questione di energia: non si può tacere l’inciucio con i wahhabiti ed Erdogan, coadiuvanti le destabilizzazioni in Medio Oriente, dalla Libia alla Siria e il foraggio all’Isis; né tacere che tra gaudenti di tali destabilizzazioni c’è anche l’integralismo israeliano; né che un euro forte potrebbe insidiare i privilegi egemonici del petroldollari]

15/06
2015

<corriere>: L’ex presidente Napolitano: «Non possiamo isolare la Russia». Dopo l’intervista a Putin sul «Corriere della Sera», l’ex presidente parla dei rapporti con la Russia. E sull’Ucraina cita Kissinger: «Il suo ruolo è farsi ponte fra Europa e Mosca». [CzzC: concordo, ma vaglielo a spiegare all’Obama Nobel Pace che vuole farci schierare le sue armi pesanti contro la Russia oltre che averci danneggiato per miliardi di euro costringendoci alle sanzioni, anziché riconoscere il diritto all’autodeterminazione delle popolazioni russofone rispetto a Kiev come riconoscemmo quello di Bosniaci e Kosovari rispetto a Belgrado]

09/06
2015

<lastampa>: Guerre e traffico d'armi: l'ipocrisia di «alcuni potenti della terra». Per tre volte durante il viaggio di sabato 6 giugno a Sarajevo, Fr1 è tornato a parlare di questo tema. «C’è chi questo clima vuole crearlo e fomentarlo deliberatamente, in particolare coloro che cercano lo scontro tra diverse culture e civiltà, e anche coloro che speculano sulle guerre per vendere armi». E qui Francesco, citando «coloro che cercano lo scontro», è sembrato includere non soltanto il fanatismo fondamentalista islamico, ma anche coloro che questo scontro lo fomentano cercando di ammantare con contenuti ideologici interessi economici. [CzzC: wahhabiti, Erdogan, Obama Nobel pace: qualche acufene?]

30/05
2015

<ilfattoq>: Isis, chi lo finanzia? Americani e alleati, ammette un candidato repubblicano alla Casa Bianca per le presidenziali 2016, Rand Paul, senatore, libertario, non-intervenzionista, è sicuro che dietro l’ascesa dell’Isis ci sono gli americani, ... continua ...

27/03
2015

<sussidiario>: Yemen: quale diritto internazionale concede all'Arabia Saudita di bombardare un paese straniero senza passare per l'ONU e senza proteste da Us-Uk-Ue? È evidente che, per alcuni Paesi (Arabia Saudita e Qatar su tutti), il rispetto dei diritti umani e delle regole del diritto internazionale non vale (Non si applica alle decapitazioni, allo schiavismo, alle condanne per apostasia, alla segregazione delle donne, ai foraggiamenti del jihadismo più efferato) [CzzC: eppure dovremmo far valere il diritto internazionale almeno come in Ucraina, stante il rischio di una micidiale guerra sciiti-sunniti con quest'ultimi appoggiati da una potenza nucleare come il Pakistan, assai più barbara e spietata della Russia per rispetto dei diritti umani: nuovi grossi danni in vista da petroldollari filo wahhabiti dopo Iraq, Libia, Siria?]

17/03
2015

<ilpost>: Obama ammette responsabilità Us su nascita Isis: «L’ISIS è una emanazione diretta di Al Qaida in Iraq che è stata generata dalla nostra invasione. È un esempio di conseguenza indesiderata ed è per questo che dovremmo in generale prendere bene la mira prima di sparare»..» [CzzC: la tua responsabilità sulla nascita di Isis è maggiore di quella che fece  sbagliare  Bush anti Saddam: addestrando miliziani contro Assad (pro e con wahhabiti e Turchia) concorresti tu con finanza ed armi alla nascita di un Isis così micidiale, caro Nobel.pace. Continua]

03
2015

<lastella>: Putin in tv e svela gli scenari agghiaccianti sul rapporto Isis-Usa. ecco il video con riferimenti all’inciucio anche in Libia. [CzzC: caro Putin, il masso Obama ti farà pagare cara questa denuncia, ancorché tu paia più credibile di lui]

27/02
2015

<radiovaticana>: Patriarca Younan: genocidio di cristiani in Siria, traditi da Paesi democratici... La Comunità internazionale - le Nazioni Unite, gli Stati Uniti, l’Unione Europea – purtroppo ci ha veramente tradito! Stanno solamente cercando i loro interessi economici nel petrolio. Sono alleati con sistemi di governo che sono fra i più integralisti del mondo, dove non ci sono libertà né religiose né civili e dove la donna non ha quasi nessun diritto. Ebbene, stanno dimenticando i loro principi di vera democrazia.

16/02
2015

Gli italiani non combattano guerre fomentate da mire altrui: Gentiloni, sei ingenuo o ci fai? No nostri corpi contro Isis, ci vada chi lo ha foraggiato: più militari italiani mettiamo in Libia, più terroristi attiriamo da tutto il Nord Africa e Shael: anche per Gian Andrea Galiani <radio24> esperto di questioni militari sarebbe assurdo mandare nostri uomini in corpo a corpo contro Isis, come cercai di scrivere a Gentiloni subito dopo il suo annuncio a combattere.

20/01
2015

Trovo illuminante questa analisi de il Sussidiario dal Libano sulle prospettive in M.Oriente: cristiani inascoltati: Arabia Saudita e Qatar hanno alimentato prima il mostro di Al Qaeda e poi quello dello Stato islamico che ora sono autonomi. Non abbiamo ascoltato quello che ci hanno detto i cristiani di Siria: già nel 2011 spiegavano che l'opposizione era pericolosa per il bene comune e che Assad, tiranno spregevole, era il male minore ... Continua

08/12
2014

Questo articolo di economist indica più di una causa tra le possibili sottese alla decisione Opec di tenere basso il prezzo del petrolio, ma ne dissimula di più importanti: non c’è dubbio che colpire la Russia sia un obiettivo, ma potrebbe esserlo anche l’Europa dell’euro: forza Mogherini! Non copiare la Ashton!

28/11
2014

<sole24h>: Opec non taglia la produzione di petrolio, annuncia il ministro del petrolio saudita, Al-Naimi. La linea di Riad è prevalsa sui falchi come Venezuela e Iran, che premevano per una riduzione di produzione per far risalire i prezzi. La decisione dell'Opec pesa sulle monete di due importanti esportatori come Russia e Norvegia. Il rublo arretra a quota 47,60. <lastampa>: Riad fa la guerra a Teheran a colpi di ribassi del petrolio: Iraniani in difficoltà se il prezzo del barile resta attorno ai 75 dollari. I sauditi sospinti dagli USA così possono indebolire l’eterno rivale [CzzC: e indebolire la Russia: Putin è costretto a tagliare spese sociali, vede fuga di capitali e rischio di recessione: corre voce che i wahhabiti avrebbero prospettato una decisione Opec più favorevole all’olio-gas russo se Putin avesse accettato di scaricare Assad; segnalo ad AsiaNews che risponde correggendomi;]

09/11
2014

Forse c’è un po’ di fantapolitica in questo articolo de <ilnodogordiano> che ci mostra US-UK tifosi della Pan-Turania quantomeno in funzione anti Russia. Il progetto Pan-Turania alletterebbe i nazionalisti turchi seguaci del magnate e leader islamista turco Fethullah Gulen, attualmente in esilio in Pennsylvania protetto dalla CIA, con la sua rete di madrasse in Asia centrale, Medio Oriente e anche negli US; Fu Gulen a sostenere l’ascesa al potere del partito islamico Giustizia e Sviluppo (AKP) del primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan; fraverso le operazioni dei gulenisti, come madrasse e organizzazioni della “società civile”, che CIA, sauditi e Qatar poterono infiltrare gli islamisti in Cecenia, Daghestan, Inguscezia, e negli “stan” indipendenti dell’Asia centrale. I guerrieri neo-conservatori e neo-freddi di Freedom House, Open Society Institute di Soros, National Endowment for Democracy della CIA hanno rispolverato l’”Idea Pan-Turania”, nel tentativo di dividere la Federazione russa e la Cina in un mosaico di staterelli indipendenti, tutti impegnati in una federazione pan-turanica con capitale Istanbul, ma con i suoi veri padroni a Washington, Londra e New York…

22/10
2014

<Avvenire> patriarca caldeo di Baghdad Sako denuncia un piano per parcellizzare il Medio Oriente «Non c’è una decisione chiara per liberare quelle regioni dai fondamentalisti». [CzzC: inciucio con jihad: a potentati US-UK e ad alcuni loro alleati stramatori di diritti umani potrebbe star bene l’avanzata degli jihadisti filo sunniti, i cui primari regimi ingrassano di petroldollari borse occidentali e armatori Nato: occorrerebbe frenare qualche sgozzatore troppo intraprendente, ma gli jihadisti anticristiani e antisciiti sarebbero manovalanza utile per operazioni sporche da ordire dissimulando la mano dei burattinai. Vedi anche danni da potentati.]

20/10
2014

Molto probabilmente i potentati in titolo sono estranei allo schianto aereo contro uno spazzaneve a Mosca in cui è morto il ceo di Total Christophe De Margerie, anche se alcune notizie al contorno desterebbero sospetti:

- <finance>: De Margerie si era dichiarato contrario alle misure punitive nei confronti della Russia decise dai governi occidentali;

[CzzC: odo da Radio24 che la Total, 4ª delle 7 sorelle petrolifere e prima non americana, si discostava dalle politiche di approvvigionamento delle precedenti, attingendo a fonti vituperate da US-UK come Iran];

- <lantidiplomatico>: l'incidente aereo dell'AD di Total che voleva emanciparsi dai petroldollari assume connotati foschi ... Tre mesi fa, De Margerie, pronunciava una frase emblema: "Non c'è ragione di pagare il petrolio in dollari”. [CzzC: anche Gheddafi, l’anno prima di essere massacrato, aveva deciso di prezzare il suo petrolio in euro anziché in dollari]. De Margarie come Mattei è morto per un incidente aereo, la cui dinamica assume connotati sempre più torbidi.

15/10
2014

<laStampa> Erdogan bombarda i curdi anziché l’Isis. [CzzC: domando a Obama nobel pace se vede quanto le sue alleanze turco-wahhabite antisciite siano contrarie alla giustizia e alla pace e alimentino il terrorismo: le cambi!]. Ottengo risposta

08/10
2014

Perché la Turchia non interviene in difesa dei curdi assediati a Kobane dall’IS? <ilgarantista>: il sospetto di molti curdi - ma non solo il loro – è che Erdogan stia cercando vantaggi dalla guerra dell’Occidente contro lo Stato Islamico: mettere il popolo curdo tra l’incudine e il martello ... e subordinare l’intervento a ... certe condizioni di interesse turco: ... il governo di Ankara ha posto come condizione all’intervento l’estensione dei bombardamenti della coalizione anti IS contro il regime di Assad. <Avvenire p1>: Ankara evoca un  intervento diretto e chiede di combattere anche Assad. [CzzC: capisci il gioco dei potentati a far danni? Un anno fa Obama, non pago di foraggiare i terroristi siriani che sarebbero diventati IS, voleva bombardare Assad ma fu fermato dal Papa e da Putin: ora la Turchia, alleata Nato, vorrebbe attaccare da terra quell’Assad islamico moderato che tollerava in casa sua curdi, cristiani, yazidi, assimilandolo ai loro massacratori, e rischiando di trascinare per reazione nel conflitto anche Iran e Russia, non nemici di Assad come lo sono Obama, Wahhabiti ed Erdogan: caro Obama nobel pace, non pago della diaspora dei cristiani procurata dai tuoi foraggiati, stai rischiando coi tuoi alleati turchi e wahhabiti danni ancora più gravi per la pace nel mondo?]

24/09
2014

E’ anche per brandire la superiorità della sua decisione di bombardare la Siria, frenata un anno fa dalla opposizione della Russia e di Papa Francesco, che ora l’Obama Nobel Pace bombarda il suolo siriano senza chiedere il permesso al filo sciita Assad ed avvalendosi di quegli stessi sunniti (Arabia ed emirati) che foraggiarono con petroldollari ed armi targate US i jihadisti anti Damasco. Credi che i creatori del micidiale giocattolo jihadista vogliano davvero distruggerlo? E’ più probabile che

- intendano dissuadere i disubbidienti, sopprimendo qualche capo Isis che, sfuggito di mano ai foraggiatori, li minacciò;

- lascino il giocattolo funzionante per eliminare cristiani e sciiti, troppo credibili critici del Wahhabismo che consente a pochi nababbi di sottomettere milioni di sudditi (islam=sottomissione), benchmark per altri nababbi che trovano meno facile soggezione nei paesi che hanno imparato dal cristianesimo libertà e dignità di ogni persona umana.

Confidiamo che i governanti US-UK cessino di farsi chiudere gli occhi sui diritti umani da fondi sovrani che gli acquistano armi e prodotti finanziari; cessino di sanzionare una Russia, ben più rispettosa dei diritti umani, che in Ucraina difende il diritto all’autodeterminazione dei russofoni.

17/09
2014

<CasaBianca>: piano US contro Isis: 1) ISIL minaccia l'America ei nostri alleati. 2) Gli US continuano a condurre raid aerei mirati contro ISIL. 3) Le forze americane che sono state dispiegate in Iraq non hanno e non avranno una missione di combattimento. 4) Questo non significa che quella dell’America sia una battaglia solitaria. 5) Il Congresso dovrà dare le autorizzazioni e le risorse che le forze armate US necessitano per avere successo. [CzzC: caro Obama, tra gli alleati conti anche Arabia Saudita e Turchia che stanno aiutando i terroristi? Perché non spendi una sola parola sugli errori e di danni US in MO?]

19/08
2014

Perché i cristiani sono così tanto perseguitati? Perché «l’organizzazione diabolica» jihadista dell’Isis attacca regioni abitate da cristiani yazidi e curdi invece che espandersi in aree sunnite verso Baghdad? Daesh si accanisce in aree dove i sunniti confinano con i suddetti per allettare la propensione dei correligionari alle razzie (parola araba). Anche se si riuscirà a cacciare i massacratori jihadisti, è compromessa la convivenza colà (vendette, diffidenze): ricucire la tela dell’Iraq multietnico e multi religioso sarà molto difficile. [CzzC: Διάβολος, diábolos, ("demonio colui che divide"). Danni da potenti labari rabberciati senza pentimento dai protagonisti]

17/06
2014

In Siria, in Iraq, in Libia, l'occidente è intervenuto appoggiando 'rivoluzioni' innescate da gruppi settari che non si sarebbero mai mossi senza il loro sicuro appoggio militare, politico e finanziario. Dove sono avvenute, in Libia, in Iraq ed in Siria, queste rivoluzioni non hanno portato maggior benessere ma al contrario, hanno portato divisione ed odio facendo sprofondare la società civile nel caos e nell'anarchia.

09/12
2013

Siria: fonte Fbi, Usa e Nato addestrano milizie contro Assad da maggio presso Hakkari, nel sud est della Turchia, vicino al confine siriano. Ciò ha svelato un'ex impiegata dell'Fbi, Sibel Edmonds, citando fonti turche e statunitensi.

07/08
2013

Credi che il bellicoso Obama Nobel Pace non sapesse dell’offerta indecente dell’Arabia Saudita a Putin per mollare Assad?

22/12
2011

<navecorsara>: Gli americani se ne vanno, lasciando l’Iraq nel marasma: 350 gli iracheni uccisi in media ogni mese. I cristiani sono stati in maggioranza costretti alla fuga, mentre una sparuta minoranza vive nella paura (proprio perché temeva questa prospettiva papa Woytjla si era opposto alla guerra).

26/06
2011

<panorama>: i repubblicani accusano Obama [CzzC: nobel Pace] di portare avanti una guerra in Libia per cui non ha avuto l'autorizzazione del Congresso. Obama il 15/06 affermava che "gli attacchi americani erano limitati alla distruzione delle difese aeree nemiche e all'utilizzo occasionale di droni Predator contro specifici obiettivi", ma le dichiarazioni della Portavoce del Comando Statunitense per l'Africa inquadrano le parole di Obama in una cornice di maggiore impegno militare degli Usa di quanto ammesso da lui stesso. Dal sito di AirForceTimes si dedurrebbe che gli Usa avrebbero impiegato aerei che non provengono dalle basi in Europa.

17/02
2011

<informarexresistere>: 92k morti civili: la nazione sulla quale si è riversato il maggiore sforzo bellico di “liberazione” versa in condizioni disastrose e non è un caso che proprio dall’Iraq la fuga dei cristiani è divenuta un fatto endemico.