modificato 16/04/2017

 

«chiunque insulti il profeta deve morire» dice l’islam e ribadisce dall’imam di Londra

Correlati:jihad, male mandatorio; educazione islamica; inarrestabile terrorismo finché ...

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

al minuto 1:19 di questo filmato <youtube tempo giornale 14/01/2015> ascolta l’intervistato imam di Londra Anjem Choudary: in riferimento alla strage Charlie Hebdo: «beh, quello che è successo a Parigi: il Corano è molto chiaro su questo: chiunque insulti il profeta deve morire; io personalmente credo che andrebbe processato da una corte della Sharia, e, se colpevole, giustiziato: perché non imparate la lezione e basta? Questo è quello che dice l'islam. Perché hanno continuato a fare una cosa del genere?». L'intervistatrice risponde: «perché noi crediamo nella libertà di espressione e di pensiero». L'imam riprende: «gliel'ho già detto, io non ci credo ... voi non potete usare eufemismi tipo libertà di espressione e di parola per coprire azioni di provocazione come quelle che stava facendo quel giornale da anni». [CzzC: se parlasse così un prete cattolico all’indirizzo di uno qualsiasi dei tanti sedicenti artisti/giornalisti provocatoriamente offendenti i simboli della nostra fede, sarebbe arrestato per minaccia dalla sua magistratura e il Vaticano, che non lo spretasse, sarebbe deferito alla corte dei diritti dell’uomo visto che per molto meno (per non avere una legge abortista) il Vaticano è stato accusato di tortura; ma chi gronda di petroldollari mezzalunati può contare sulla succube complicità non solo della Nato, ma anche delle nostre magistrature. Tuttavia non posso dar completamente torto all’imam laddove delimita la libertà di espressione col confine della provocante offesa, che la nostra legge permetterebbe di punire se l’offeso che facesse causa fosse una persona fisica o giuridica, ma non punisce quando venisse offeso ciò che milioni di persone hanno di più caro nella vita: io riformulerei l’art. 19 della dichiarazione universale come qui accenno].

Vedi dello stesso filmato l’imam minacciare: «Roma sarà sotto la Sharia e sarà cosa bella»

 

 

30/07
2016

<sussidiario>: anche dopo lo sgozzamento di Padre Jacques in chiesa ci chiediamo se questi terroristi siano dei pazzi: se considerassimo la logica di coloro che fossero davvero convinti, che l'umanità sia cattiva perché corrotta da una cultura non islamica e che quando sarà interamente sottomessa alla sharia, ci sarà pace e paradiso terrestre (vedrete che sarà bello dice l'Imam di Londra quando anche Roma sarà sotto la sharia), potremmo dedurre che ... continua

04/01
2016

Altra vignetta di Charlie Hebdo contro Dio (stavolta solo cristiano): <avvenire> Dio caricaturato come un assassino in fuga per il mondo, marchiato dal triangolo occhiuto, con tanto di barba bianca, fucile in spalla e mani sporche di sangue. [CzzC: cara ministra Taubira, ritieni ancora agenti della libertà nel Paese di Voltaire i venditori di scarabocchi su quel pezzo di carta che promisero di non offendere più Maometto, ma reiterano svendite della specie contro Dio (stavolta solo cristiano) per ottemperare alla tua arringa pro diritto di ironizzare tutte le religioni? Non pensi che un giorno anche ai tuoi tifati massoni verrà il disgusto per cotali offendenti la dignità della persona, lucratori di offese a ciò che tante persone hanno di più caro nella vita?]

21/07
2015

Potenza della dissuasione: <giornale>: Charlie Hebdo si arrende: non più vignette su Maometto. Lo annuncia il direttore della rivista Laurent Sourisseau: "Non pubblicheremo mai più Maometto". [CzzC: obtorto collo? Visto che i fedeli cristiani non obtorcono collo per vignette blasfeme, vedrai come continuerà ad offendere i simboli della fede cristiana la liturgia di scarabocchi dei sedicenti sacerdoti di Voltaire. Come le potenti matrici, anche gli integralisti islamici applicano la regola del vincere ad ogni costo: solo la misericordia e il perdono possono interrompere il circolo vizioso dell’odio ritorsivo in spirale d’orrore]

14/01
2015

<youtube>: Intervista all’imam di Londra: chiunque insulti il profeta deve morire; libertà di espressione è un eufemismo rispetto a quello che quel giornale faceva da anni ... Roma sarà sotto la Sharia e sarà cosa bella