Paragonare Bergoglio all’Anticristo? Infondata e maniacale l'ipotesi, mentre ...

credo che Bergoglio stia testimoniando non meno dei suoi predecessori Gesù, figlio di Dio, crocifisso e risorto per la nostra salvezza; credo che stia picconando la CROSTA di pregiudizio e carenza di comprensione costruita addosso ai cattolici (come se fossero solo dei bacchettoni intolleranti, intentati ad infliggere un’adeguata punizione alla gestante che avesse abortito per ovviabili motivi) una crosta che tarpa la nostra capacità di comunicare al prossimo l'attrattiva che Cristo ha sul nostro cuore, crosta creata certamente da illuminati avversi al cristianesimo incarnato nella polis (quelli per i quali lo stato è l’essenza dell'eticità e la chiesa dovrebbe essere sottomessa a Cesare come quella patriottica in Cina), ma crosta creata in buona fede anche da ingenui cattolici che si lascerebbero menare dal nemico ad intentare un nuovo referendum abrogativo della 194.

<apostatisidiventa 2014.12.19>: ritengo infondata e maniacale l’apertura di questo articolo accostante Bergoglio all’Anticristo, mentre mi sento in sintonia con l’azione del Papa che, sulla scia dei suoi predecessori, corregge le devianze dei potentati vessatori di diritti umani fondamentali, più adoratori della dea pecunia che rispettosi della dignità umana: Sandro Magister: Da un paio di mesi si è costituito a Roma un "Cenacolo degli amici di papa Francesco" che vanta tra i suoi soci più assidui i cardinali Walter Kasper e Francesco Coccopalmerio, il direttore de "La Civiltà Cattolica" Antonio Spadaro e il segretario del pontificio consiglio della giustizia e della pace Mario Toso. L'ultimo loro incontro, lo scorso 10 dicembre, l'hanno dedicato a quello che ritengono il vero manifesto rivelatore della visione economica e politica del papa: non la "Evangelii gaudium" ma il discorso da lui tenuto il 28 ottobre in Vaticano ai "movimenti popolari", discorso da essi definito "storico" e "rivoluzionario" ...

E che cosa ha detto il papa? Che il rinnovamento del mondo appartiene a loro, alle "periferie" che "odorano di popolo e di lotta", alla moltitudine degli esclusi e dei ribelli, grazie a un processo di loro ascesa al potere che “trascende i procedimenti logici della democrazia formale”. È stupefacente la similitudine tra questo discorso di papa Francesco e le teorie sostenute dal filosofo della politica Toni Negri e dal suo discepolo Michael Hardt in un libro del 2001 che ha fatto epoca ed è stato tradotto in più lingue: “Impero”. Sia Francesco che Toni Negri individuano la sovranità mondiale vera in un dominio transnazionale del denaro, che alimenta le guerre per ingrossare i propri profitti, contro il quale solo la moltitudine dei "movimenti popolari" può portare a una "riappropriazione della democrazia" non formale ma sostanziale. [CzzC: come dargli torto? Vedi danni da potentati tutori dei petroldollari. Se Papa Benedetto XVI ha dichiarato necessario mettere le fondamenta della dignità umana al riparo anche del criterio di maggioranza/democrazia, la stessa necessità può essere usata, vietato l’uso del male fisico, per difendere i deboli dalle angherie dei più forti che li schiavizzano usando i trucchi della loro democrazia, armata con la brutale forza dissuasiva del loro potere in missili, in mega-fiananza, in multimedia-informativo e comunicativo, mentre si spacciano paladini di libertà brandendo omosessismo inquisitorio]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 13/09/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Fr1 ha dissidenti dissenso da ermeneutica di continuità; fondamentalismo cattolico

 

2018.09.12 l'11 settembre per la Chiesa <mlatin> testo dell'intervento di Mons. Georg Gaeswein alla Camera ieri, in cui ha parlato di 11 settembre della Chiesa e ha adombrato l'Anticristo [CzzC: non credo che Gaeswein si presti a sostenere le velate allusioni di <mlatin> alla correlazione Fr1-Anticristo]