modificato 07/01/2017

 

La massoneria presenza permanente nella Presidenza degli US

Correlati: il masso Nobel Pace; nomi di massoni; alcune sette

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Si fa prima a dire quali presidenti USA non sono massoni ed appare evidente che la massoneria abbia mantenuto una presenza permanente nella Presidenza degli US, con tutto quello che questo comporta in merito all’inserimento nel tessuto istituzionale, politico e sociale della grande nazione nordamericana. Si fa prima a dire quali presidenti Usa non fossero massoni (ad es. Kennedy, primo cattolico, e Carter). Questo é stato frequentemente preso come prova del fatto che la massoneria degli Stati Uniti é qualcosa di “buono”, che non ha niente a che vedere con la massoneria europea. [CzzC: ma parrebbe opinabile al solo vedere negli ultimi decenni la preferenza accordata (ad es. col masso Nobel Pace) per interessi militar finanziari a regimi simil wahhabiti per provocare regime changes. facendo scempio di diritti umani finanche foraggiando terroristi e maestri di odio]

 

 

05/01
2017

il massone Obama dopo il colpo di coda scorpionica contro gli ambasciatori russi <repubblica> tenta l'ultimo schiaffo a Trump: al party d'addio alla Casa Bianca parteciperanno molti degli artisti che negarono la loro presenza all'Inauguration Day del neo presidente. [CzzC: viste le correlazioni con artisti serie Elton John, con finanza serie Soros, con armi serie wahhabiti, mi verrebbe da supporre che stavolta la massoneria, quantomeno quella americana, abbia accusato il colpo per la vittoria di Trump almeno quanto la ridente Illary]

11/12
2014

<misteri.esoterya>: presidenti americani sono quasi tutti massoni, non solo l’attuale Barack Obama: in particolare si citano Franklin Delano Roosevelt (33° Grado del Rito Scozzese della Libera Muratoria), Henry (Harry) Truman (quello delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki: quando raggiunse il 33° Grado si fece aggiungere il secondo nome di Solomon, in onore del re Salomone, eroe della Massoneria), William (Bill) Clinton (33° Grado) e George Herbert Walker Bush (33° Grado), Barack Obama (membro anche della para-massonica e segreta Society of Skull and Bones, Società del Teschio e delle Ossa, già Fratellanza della Morte) mentre George Walker Bush (membro anch’egli della Società del Teschio e delle Ossa, come suo padre, suo nonno paterno e il padre della sua nonna paterna) fu rifiutato dalla Massoneria. Restano quindi tre Presidenti, di cui uno fu Richard Nixon, eliminato da Henry Kissinger tramite il celeberrimo scandalo del Watergate e due assassinati, Abraham Lincoln e John Fitzgerald Kennedy, che non appartenevano a sette para-massoniche.

[CzzC: vedi la massoneria invisibile moderna: si fa prima a dire chi erano i presidenti Usa  òa anche La masonería invisible. Una investigación en Internet sobre la Masonería moderna: senza la massoneria americana non si capirebbero i collegamenti tra gli USA e i paesi arabi tipo Marocco e Giordania, dove il vecchio Re Hussein e la moglie erano Gran Maestri onorari della Gran Loggia italiana di Piazza del Gesù. Senza la Massoneria l’irraggiamento degli interessi USA in tutto il mondo sarebbe fortemente diminuito.

12/08
2014

In occasione del Religious Freedom Day (16 gennaio) aveva fatto un discorso apparentemente bello sulla libertà religiosa: «Oggi, l'America abbraccia persone di tutte le fedi e di nessuna fede. Siamo cristiani ed ebrei, musulmani e indù, buddisti e sikh, atei e agnostici. La nostra diversità religiosa arricchisce il nostro tessuto culturale e ci ricorda che ciò che ci lega come uno non sono i dogmi della nostra fede,.... », un discorso applaudibile, caro Obama, se non fosse che, quando adesso esalti il tuo intervento celeste per frenare il massacro di inermi da parte dei jahdisti del califfato, non ti periti di nominare i cristiani perseguitati, omissione che ti chiederei se sia indotta dai dogmi della tua fede massonica, visto che il GOD definisce il tuo del 16/01 «un discorso di alto profilo e di chiarissima ascendenza libero-muratoria»]